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LEWIS WATSON – The love that you want

LEWIS WATSON – The love that you want

lewis watson the love that you want

Lewis Watson, classe ’92) è un cantautore inglese cresciuto a Bicester, nell’Oxfordshire. Attualmente ha un canale YouTube chiamato HolyLoowis, pseudonimo usato sin da subito per evitare l’attenzione dei suoi amici. Nel conso degli anni, ha continuato a registrare varie cover e canzoni originali e il numero di persone iscritte sul suo canale video sharing per eccellenza è aumentato rapidamente. Watson ha iniziato a suonare per la prima volta dopo aver ricevuto una chitarra per il suo sedicesimo compleanno. Non ho mai preso lezioni, ammette. Mi è piaciuto così tanto suonare la chitarra. Suonavo per ore ogni notte e provavo cose nuove per assicurarmi che non diventasse una mera abitudine. Dopo i suoi due primi EP, realizzati entrambi nel 2012, è riuscito a firmare un contratto discografico con la Warner Bros Records. It’s Got Four Sad Songs on It BTW, fu il suo EP d’esordio registrato con un tutor universitario. The Morning, il primo vero e proprio album di debutto del cantautore inglese Watson, composto da undici canzoni, risale a giugno del 2014. Dopo un periodo di pausa, Watson entra in uno studio di registrazione e, nel 2017, realizza il suo secondo album, intitolato Midnight, in sole due settimane con una band dal vivo. Nel 2018 Lewis Watson amplia il suo repertorio con Nineties, Naughties, Tennies, un progetto musicale composto da sole tre cover di artisti molto distanti dal nostro artista inglese: Congratulations (Post Malone), Crawling (Linkin Park) e Fake Plastic Trees (Radiohead).

A Maggio 2020 il quasi 28enne Watson, insieme al suo produttore di lunga data Richard Wilkinson, pubblica un nuovo album di inediti intitolato The Love that you Want. In questo disco, l’artista parla di relazioni, della difficoltà di gestirle senza rischiare di mandare tutto alla deriva. I testi sono premurosi, spesso teneri ma scivolano nei banali cliché specie in Meant for Me e Spark. Lo stesso Watson ha definito l’album un salire di livello sonoricamente e questo è certamente giustificato nei momenti migliori dell’album. Gli arrangiamenti funzionano meglio in tracce come Because of You e Echoes dove la batteria sequenziata, gli archi meravigliosi e il pianoforte si destreggiano combinandosi alla perfezione.  The Love that you Want termina con Bring you Home una gradita sorpresa, evocativa del rock cinematografico degli anni ’90. Con l’ausilio del vocoder, ripete, eravamo perfetti, non ti ricordi?  È la prova che è sempre più a suo agio nel non fare affidamento su ciò che sa meglio, ed è un momento eccellente. Se i primi anni di produzione musicale (5 EP) sono connotati da uno stile cantautorale acustico che rosicano la sufficienza e il primo album (The Morning) rappresenta il tentativo riuscito (a metà) di rinnovarsi, è con il secondo album (Midnight) che Watson raggiunge il suo livello musicale e sperimentale più alto. L’ultima fatica discografica The Love that you Want si colloca nel mezzo presentando numerose pecche soprattutto in merito alla scrittura dei testi e al mood che richiama gli esordi acerbi di un ragazzino che ancora è alla ricerca di equilibri e sicurezze personali.

LUDOVICO DE BONIS 

Tracklist:

Take What You Need
Meant For Me
Castles Of Sand
Roses
Because Of You
Another Song
Spark
Echoes
Fly When I Fall
Loving Arms
Bring You Home

Credits:
Etichetta: Cooking Vinyl – Egea Music – The Orchard
Pubblicazione: 6 novembre 2020

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VOTO
lewis watson

Band:
Voce: Lewis Watson

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