MANNARINO – Primo amore
L’8 V 2026 Mannarino è tornato con il nuovo album “Primo Amore”, primo lavoro dal “V” del 2021, anticipato dai singoli “Ciao” e “Per un po’ d’Amore”.
Il cantautore romano confeziona un disco di 9 tracce per la durata complessiva di circa 40 minuti: musica liricamente lisergica e intima, lontana da quel folk romanesco associato alla famosa “Me so’mbriacato”.
“Primo amore” è un viaggio sonoro sospeso tra sogno e realtà, vita e morte, cielo mare e terra, che nasce da una profonda ricerca e sviluppo interiore.
Alessandro Mannarino ci regala un album intriso di sonorità dub e reggae in cui i sintetizzatori dialogano con le chitarre creando un’atmosfera piacevolmente psichedelica dal respiro universale, un sound fatto di poesia e visioni.
Si inizia con “Ciao” che come un’onda ci avvolge in una piacevole melodia pop; segue “Dammi” un’invocazione a Dio, alla propria amata o all’Universo chiedendo tutto quel che occorre per “non ‘morì”, brano che scorre piacevole come la brezza, musicato col simbolismo tipico di questo disco.
“Maradona” è un tributo alla leggenda del calcio, omaggio utilizzato come scusa per raccontare questa società dolceamara piena di contraddizioni; “Per un po’ d’Amore” è il tormentone (involontario) dell’album, un trascinante e incantevole ritornello che rimane subito impresso; “Carne” rappresenta la triste critica, spiritualmente vegetariana” nei confronti di tutta la carne che abita il mondo; la successiva “Venere” che campiona il ritmo e ritornello della precedente “Per un po’ d’Amore” è l’invocazione a una moderna Venere Urbana e a tutto ciò che la circonda; si continua con “Kalenera” (in greco Acque Buone) che con un testo che ricorda una fiaba nera ci invita a interrogarci su quest’esistenza fatta di mille riflessi; “Bambino” (il terzo brano consecutivo della durata di circa 5 minuti) è un brano in cui la spiritualità viene sfoltita a favore di un misticismo avente come soggetto la figura del bambino perduto a rappresentare la magia che ancora vive nell’adulto; si chiude con “Primo Amore” ovvero il punto di ritorno e la fine del viaggio, pezzo caratterizzato di forze ancestrali come violenza e amore.
Mannarino con “Primo Amore” ci confeziona un album intriso di realismo magico e spietato cantautorato: una carezza, un rito, una festa.
LEONARDO DeLARGE
Tracklist:
Ciao
Dammi
Maradona
Per un po’ d’amore
Carne
Venere
Kalanera
Bambino
Primo amore
Credits:
Etichetta: BMG RIGHTS MANAGEMENT
Pubblicazione: 8 maggio 2026
Band:
Mannarino
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instagram.com/mannarino
open.spotify.com/artist/6C1PGrTsXqP3wo8kTRhrqm
Nato sotto le stelle del 06 dicembre 1993 a Trani (BT) è appassionato di ogni forma d’arte fin da piccolo, dal 2018 è l’autore di vari racconti fantastici e surreali tra cui: “FigaPower - In cerca d’Amore”, “C’era una volta la Musica” e “Corsa nella Notte” che l’inseriscono nell’ambiente underground letterario italiano; nel 2021 è pubblicata la sua prima raccolta: Eroi e Fregature a cui segue nel 2023 Birre, Rose e Fantasia. Dal 2020 la passione e devozione per la musica lo conduce a intraprendere una collaborazione con TuttoRock, arricchendo l’area blog e recensioni.




