LUCA BONO “L’illusionista” @ Teatro Duse Bologna 9-10-2026
Dimenticate il cilindro, la bacchetta e il classico frac. La magia di Luca Bono appartiene a un’altra dimensione, quella di un illusionismo contemporaneo che unisce tecnica, tecnologia, spettacolarità e racconto personale. Venerdì 9 ottobre, il Teatro Duse di Bologna ha ospitato la prima data cittadina di L’Illusionista, l’one man show diretto da Arturo Brachetti, un appuntamento capace di coinvolgere spettatori di tutte le età, dai più piccoli agli adulti, attraverso un susseguirsi di sorprese e momenti di autentico stupore. Non è soltanto una successione di numeri sorprendenti, ma un vero e proprio spettacolo teatrale nel quale la magia diventa il linguaggio attraverso cui raccontare una storia personale. Quella di un ragazzo che ha imparato a trasformare le difficoltà in opportunità, coltivando una passione fino a farne una professione e una ragione di vita.
Classe 1992, Luca Bono si avvicina al mondo della magia dopo aver abbandonato il sogno di diventare pilota di go-kart in seguito a un incidente. È anche grazie alla curiosità suscitata dal fratello maggiore Davide che scopre un universo artistico destinato a cambiargli la vita. Da quella scoperta nasce un percorso fatto di studio, allenamento, disciplina e determinazione, che lo porta a conquistare il titolo di Campione Italiano di Magia a soli 17 anni e, successivamente, il prestigioso Mandrake d’Or a Parigi, riconoscimento internazionale spesso definito l’Oscar della magia. È proprio questa dimensione autobiografica a dare sostanza allo spettacolo. Bono non si presenta come un personaggio distante, avvolto nel mistero e separato dal pubblico da una barriera di teatralità artificiosa. Al contrario, porta sul palco la propria normalità, dimostrando come dietro ogni effetto apparentemente impossibile si nascondano talento, dedizione e una profonda conoscenza del proprio mestiere. Il messaggio è semplice, ma tutt’altro che banale: non bisogna smettere di inseguire i propri sogni. Le difficoltà possono cambiare il percorso, costringere a rivedere le proprie ambizioni e aprire strade inattese, ma non devono necessariamente rappresentare un punto d’arrivo. È un invito a credere nelle proprie capacità, rivolto soprattutto ai più giovani, ma capace di parlare anche agli adulti.
La regia di Arturo Brachetti accompagna il protagonista in un percorso costruito per alternare momenti di grande impatto visivo a situazioni più intime e ravvicinate. Le proiezioni, i filmati e gli effetti tecnologici contribuiscono a creare una cornice scenica contemporanea, nella quale la prestidigitazione dialoga con il linguaggio audiovisivo senza perdere il proprio fascino originario. Ma Luca non si limita a essere un semplice clone dell’inimitabile Brachetti, costruisce un suo personaggio, un suo percorso, con personalità e intelligenza lui è Luca Bono “L’illusionista” e sa alternare abilità tecnica e leggerezza, creando un rapporto diretto con la platea. Il coinvolgimento del pubblico non è un semplice espediente per movimentare la rappresentazione, ma parte integrante della costruzione dello spettacolo: la sorpresa nasce anche dalla partecipazione, dall’attesa e dalla condivisione di un’esperienza che restituisce alla magia il suo carattere più genuino, quello di un gioco collettivo capace di mettere momentaneamente in discussione le nostre certezze.
La varietà è uno degli elementi centrali di L’Illusionista: dalle grandi illusioni, pensate per sorprendere l’intera platea, alla manipolazione degli oggetti e alle tecniche di close-up, che portano la meraviglia a una dimensione più ravvicinata. La magia cambia continuamente scala e prospettiva, invitando lo spettatore a interrogarsi su ciò che vede e, soprattutto, su ciò che crede di aver visto. Accanto a lui, Sabrina Iannece contribuisce allo sviluppo della rappresentazione, inserendosi nel meccanismo scenico di un racconto che alterna illusionismo, intrattenimento e momenti dedicati alla vicenda umana dell’artista. Il risultato è uno spettacolo che cerca un equilibrio tra intrattenimento familiare e racconto motivazionale, senza limitarsi alla dimensione infantile della meraviglia. Se i più piccoli possono lasciarsi conquistare dall’apparente impossibilità degli effetti, gli adulti sono invitati a leggere dietro il trucco scenico una riflessione più ampia sul talento, sul sacrificio e sulla capacità di ricominciare.
Con L’Illusionista, Luca Bono porta sul palco molto più di una collezione di trucchi. La sua è una storia di passione e resilienza, raccontata attraverso un’arte nella quale l’impossibile sembra diventare realtà, almeno per il tempo di uno spettacolo. E forse è proprio questa la chiave più interessante della serata al Teatro Duse: la magia non consiste soltanto nel far sparire un oggetto o nel realizzare un effetto inspiegabile, ma nel riaccendere quella capacità di meravigliarsi che la vita quotidiana, con le sue abitudini e le sue difficoltà, rischia spesso di soffocare.
La lezione finale non ha bisogno di grandi proclami: i sogni non si realizzano per incanto, ma possono diventare realtà quando vengono accompagnati da impegno, costanza e fiducia nelle proprie possibilità. Il palcoscenico diventa così il luogo in cui la tecnica incontra l’emozione e l’illusione si trasforma in una metafora della vita. Al Teatro Duse, la magia di Luca Bono trova dunque la sua dimensione più autentica: non soltanto sorprendere, ma ricordare al pubblico entusiasta, che, qualche volta, il primo passo verso l’impossibile consiste semplicemente nel provare a crederci.
MAURIZIO DONINI
Credtis: si ringrazia Teatro Duse Bologna per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
Luca Bono, già Campione Italiano di Magia all’età di soli 17 anni e successivamente laureato a Parigi con il Mandrake d’Or, riconosciuto come l’Oscar della magia, è univocamente considerato il talento magico più interessante della sua generazione, interprete del nuovo illusionismo, coinvolgente e contemporaneo. Al suo attivo 450 date in Canada, Francia, Belgio, Svizzera e Italia in due anni di tournée con Arturo Brachetti con oltre 400.000 spettatori. A luglio 2025 ha vinto il 2° premio al Campionato del Mondo di Magia Online con un video divenuto virale sui social.
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“L’illusionista”
di e con Luca Bono
e con Ariel Ogle
Regia di Arturo Brachetti
CEO & Founder di TuttoRock - Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee.




