Now Reading
ERICA MOU – CERCHI

ERICA MOU – CERCHI

Erica Mou, nome d’arte di Erica Musci, è una cantautrice pugliese classe 1990. Attiva sin da giovanissima nel panorama della canzone d’autore, nel corso della sua carriera ha pubblicato sei album in studio, due romanzi e tenuto oltre ottocento concerti tra Italia ed estero. Dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti agli inizi del suo percorso artistico, nel 2011 debutta con l’album È, prodotto da Valgeir Sigurdsson. Con esso entra nella rosa dei finalisti al Premio Tenco.

Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo 2012 con il brano Nella vasca da bagno del tempo, vincendo il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Sala Stampa Radio Tv e il Premio Lunezia per il miglior testo. Nel tempo ha collaborato con artisti come Subsonica, Caparezza, Rocco Papaleo, Raphael Gualazzi, Concita De Gregorio e Levante.

Parallelamente all’attività musicale, si afferma anche come scrittrice. Il suo romanzo d’esordio Nel mare c’è la sete viene pubblicato anche all’estero e selezionato tra i migliori libri dell’anno dal TLS. Nel 2021 debutta, inoltre, in teatro con Un’ultima cosa, spettacolo scritto e interpretato insieme a Concita De Gregorio. Nel 2024 pubblica il secondo romanzo Una cosa per la quale mi odierai e l’album Cerchi. Con essi conferma una scrittura intensa e personale, capace di muoversi tra introspezione, ironia e impegno civile.

Il 15 novembre 2024 Erica Mou ha pubblicato Cerchi, il settimo album della sua carriera. È un lavoro intenso e profondamente introspettivo, composto da undici brani che raccontano la crescita personale attraverso la ciclicità della vita, delle relazioni e del tempo. Il disco nasce durante una residenza artistica al Teatro Petrella di Longiano insieme ai musicisti Molla e Flavia Massimo, collaboratori storici dell’artista.

Ad aprire l’album è Madre, brano che crea un ponte diretto con il romanzo Una cosa per la quale mi odierai, pubblicato pochi mesi prima. A chiudere il percorso è invece Canzone per la me che sono stata, una sorta di lettera rivolta al proprio passato. Nel mezzo, Cerchi affronta temi come l’incertezza dell’età adulta, il peso delle aspettative, il cambiamento e il desiderio di trasformazione.

Dal punto di vista musicale, il disco si muove tra cantautorato contemporaneo, folk ed eleganti influenze pop dal respiro internazionale, confermando la centralità della parola nella scrittura di Erica Mou. I singoli La festa del santo, Madre, Mani d’ortica e Sedimenti hanno accompagnato l’uscita del progetto, ottenendo spazio nelle principali playlist editoriali e in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali.

Con Cerchi, Erica Mou prosegue un percorso artistico in cui musica, letteratura e teatro dialogano continuamente. Dà vita a un album maturo, delicato e profondamente umano, destinato a diventare uno dei lavori più significativi della sua produzione recente.

 

L’album di Mou è attraversato da uno sfondo musicale ricco e avvolgente, in cui ogni strumento trova il proprio spazio e accompagna perfettamente il racconto delle canzoni. La voce di Erica è nitida, delicata, quasi carezzevole, leggera ma intensa. Riesce a trasmettere vulnerabilità e forza allo stesso tempo, rendendo l’ascolto un vero piacere per le orecchie.

È un’opera profondamente personale, ma proprio per questo incredibilmente universale. Attraverso i brani si percepisce un percorso di crescita, evoluzione e rinascita, che attraversa ogni fase della vita senza mai evitarne il peso o la bellezza. Ogni traccia rappresenta un passaggio emotivo diverso: momenti di smarrimento, consapevolezza, dolore, rinascita e, infine, accettazione.

Ascoltando l’album si ha quasi la sensazione di intraprendere un viaggio dentro sé stessi. Dal primo all’ultimo brano, Erica accompagna chi ascolta in una narrazione autentica in cui è facile ritrovarsi, perché parla di esperienze, paure e cambiamenti che appartengono un po’ a tutti. È proprio questa sincerità a rendere il disco così vicino e umano: ti fa compagnia, ti comprende, ti invita a guardarti dentro.

Tutto trova compimento nell’ultimo brano, il punto d’arrivo emotivo dell’intero progetto. Qui Erica guarda finalmente la versione passata di sé stessa e decide di accoglierla con amore, senza rimpianti né giudizi. È un momento di riconciliazione profonda, che lascia un messaggio tanto semplice quanto universale: in fondo, è grazie a ciò che siamo stati che possiamo diventare le persone che siamo oggi.

Il tour di Erica Mou, dedicato al suo ultimo album di inediti Cerchi, prosegue con nuove date all’insegna di un’intensa esperienza musicale e poetica. Il programma alterna diverse formazioni: dal trio con il polistrumentista Molla e la violoncellista Flavia Massimo, al formato in duo, fino ai live in solo, più intimi e raccolti.

In occasione di BookCity, l’artista sarà protagonista anche di un incontro al Teatro Cesare Volta di Pavia, dove dialogherà con Laura Bettini in una conversazione dal titolo “Sedimenti e sentimenti”.

Chiara Impallari

TRACKLIST

  1. Madre
  2. Mani d’ortica
  3. Sedimenti
  4. La festa del santo
  5. Complici
  6. Parlare coi cani
  7. L’alfiere
  8. Genesi
  9. Piccola vita
  10.  Muta
  11. Canzone per la me che sono stata

CREDITS: 
Etichetta: Maremadre

Distribuzione: ADA Music Italy

0
/10
VOTO

Testi e musiche di Erica Mou (Erica Musci).

Prodotto da Erica Mou.

Suonato e arrangiato da Erica Mou, Flavia Massimo eMolla.

Registrato e mixato da Fabio Cardone presso Teatro Petrella di Longiano e Studio The Spheres di Montesilvano.

Masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà.

https://www.instagram.com/ericamou/
https://www.facebook.com/ericamou/
https://open.spotify.com/intl-it/album/62XasxTrsETcBPriqlJ1g0Mou
https://www.youtube.com/playlistlist=OLAK5uy_l0b_QfyE7AGXQlphrXgAFrsovMylDXyA4