Now Reading
Vintage Trouble – Heavy Hymnal

Vintage Trouble – Heavy Hymnal

Il ritorno degli spumeggianti hollywoodiani Vintage Trouble conferma il loro stato di forma e la classe compositiva. Rispetto al predecessore Juke Joint Gems, il sound da un lato si mantiene caleidoscopico, ma risulta anche maggiormente legato alle tradizioni blues e funky, pur senza rinunciare alle influenze contemporanee che semplicemente sono più dosate. Il piglio genuinamente rockeggiante dello stile mantiene tutta la sua verve ed il suo estro viscerale. Il filo spirituale che unisce tutti i brani e che ha fornito l’ispirazione decisiva è quello della critica sociale, che però non si sviluppa in distaccata denuncia, ma bensì in una accorata invocazione ad accendere gli animi e lasciare fuoriuscire gli inni che vengono dal cuore. Ed ecco quindi una travolgente energia empatica capace di travolgere in un tutt’uno il distanziamento sociale, la piaga dei disordini civili e dell’ingiustizia razziale.

La selezione dei brani è di alto livello: spiccano soprattutto “You Already Know”, che si piazza in bilico tra funky e R&B ricordando il gusto melodico in stile Motown; “Shinin’”, che rimescola con sorprendente agilità spiritual e blues d’annata; “Not The One”, una mesta ballata che incorpora rivisitazioni hip-hop immersa in atmosfere struggent; la trascinante “Who I Am”, una sferzata di energia capace di riassumere in 3 minuti e mezzo il caratteristico stile della band che ha conquistato fans in ogni angolo del mondo.

A livello lirico non c’è da stupirsi se il tema portante mescola con lucidità denuncia e sarcasmo: i VT commentano al vetriolo l’ipocrisia dell’attuale società statunitense, ispirandosi dichiaratamente agli esponenti sociopolitici afroamericani del passato. Talvolta assumendo un approccio paradossalmente spiritoso e giocoso, per esempio nel funk-rock a tinte bluesy della conclusiva, divertente “Repeating History”.

Registrato con il prezioso ausilio di Chris Seefried alla produzione ed aggiungendo strumentazioni vintage e tessiture sonore che spaziano da Prince a James Brown, il disco pur nella sua variegata combinazione di registri e stili si mantiene schietto e diretto. Anche se il carismatico frontman Ty Taylor qua e là riesce perfino a perdersi tra falsetti e capricci vocali, l’album trasporta l’ascoltatore in un suggestivo crocevia tra tradizione ed innovazione, in una incessante genealogia di tutti i colori in divenire… in fondo non ci può essere nulla di più stupefacente per definire il potere unico dell’amore e della perseveranza.

Ivan Faccin

In uscita il 23 Giugno 2023 per Cooking Vinyl


Tracklist:

  1. Who I Am
  2. You Already Know
  3. Not The One
  4. Baby What You Do
  5. Feelin’ On
  6. The Love That Once Lingered
  7. Alright Alright
  8. Holla!
  9. Shinin’
  10. Repeating History
0
/10
VOTO

Band:

Ty Taylor: cantante

Nalle Colt: chitarrista

Rick Barrio Dill: bassista

Richard Danielson: batterista

Produzione a cura di Chris Seefried

https://vintagetrouble.com/

https://www.facebook.com/vintagetrouble/
https://www.instagram.com/vintagetrouble/