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Ara Malikian, la stella del violino armeno-libanese che ha stregato tutto il mondo latino, arriva in Italia a …

Ara Malikian, la stella del violino armeno-libanese che ha stregato tutto il mondo latino, arriva in Italia a …

Dopo la fortunata apparizione al Primo Maggio ’17 e alcune ospitate fra cui Fiorello e Gazebo, nonché la pubblicazione per Sony dell’album La Increible Gira de Violin, arriva finalmente in Italia l’omonimo tour della star internazionale Ara Malikian, artista nato in ambito strettamente classico e da anni libero nel mescolare con buon gusto e intelligenza tutte le ispirazioni folk che scorrono nelle sue vene, oltre alla tradizione latina che lo ha ospitato prima in Spagna poi in tutto l’universo latino, in cui è star indiscussa.
 
 Ara Malikian
La Increible Gira de Violin
Italian Tour Novembre 2017
21 Novembre Firenze Obi Hall
22 Novembre Bologna Teatro Duse
23 Novembre Torino Teatro Colosseo
24 Novembre Asti Teatro Alfieri
25 Novembre Sorrento Teatro Armida
26 Novembre Roma PDM Sala Sinopoli
27 Novembre Milano Teatro dal Verme
 

Arriva finalmente in Italia, anticipato da selezionate apparizioni televisive in primavera, una delle novità più coinvolgenti e interessanti del panorama europeo: Ara Malikian, prodigio armeno-libanese del violino, divo dei territori ispanici di tutto il mondo, con il suo impetuoso mix di grande virtuosismo classico e tutta la cultura etno-rock che scorre nelle sue vene sin dalla nascita.

Con il suo nutrito ensemble di archi, sapientemente uniti a spunti della formazione tradizionale rock, il repertorio di Malikian travolge gli spettatori in una danza irresistibile in cui ogni ritmo folk, dalla tradizione medio-orientale al gipsy, dal flamenco al latino americano soprattutto in chiave cubana, fino alle più sofisticate citazioni classico-barocche e alle incursioni nel rock evergreen, si fondono in un sabba magico, avvolgente e trascinante. Impossibile resistere alla tentazione della danza, alla malinconia e al romanticismo in un crescendo emotivo sapientemente controllato dal virtuosismo assoluto del suo primo interprete, il carismatico, extravagante, eclettico, apolide per destino e vocazione, cosmopolita, onnivoro Ara Malikian.

Definire il concerto e l’album Sony Classical di recente pubblicato in Italia è davvero difficile, data l’infinita quantità di spunti, citazioni, echi che punteggiano tutto il tessuto musicale, ma ciò che rimane è la potenza emotiva che tale raffinata tessitura riesce a suscitare in qualsiasi ascoltatore, trascinandolo dalla danza alla contemplazione, quindi di nuovo al ballo più sfrenato senza alcuna forzatura, ma in un flusso continuo che sembra sempre improvvisato anche se sapientemente costruito da una delle menti musicali più sofisticate del nostro tempo. Forse l’unica vera incarnazione del concetto di ‘musica popolare’ in circolazione in Europa.

Ara Malikian, violino
Jorge Guillén del Castillo, violino

Humberto Armas, viola
Cristina López, violoncello
Tania Bernaez, contrabbasso

Tony Carmona, chitarra
Hector Osorio, percussioni
Nantha Kumar, percussioni ( taulas índiana)

 
ARA MALIKIAN
 
Ara Malikian ha iniziato lo studio del violino dietro incoraggiamento del padre.
Nato in Libano da famiglia armena,  Ara ha mostrato da subito il suo grande talento musicale pur vivendo la sua infanzia nel dramma dei bombardamenti e della guerra civile.
Debuttó a soli 12 anni  in Libano,  a 14 fu casualmente ascoltato dal direttore d’ orchestrea Hans Herber-Jöris il quale gli procuró una borsa di studio del governo tedesco per poter entrare a studiare nella Hochschule für Musik und Theater di Hannover, diventando alunno-prodigio, il piú giovane mai iscritto a questa prestigiosa scuola.
Ara Malikian perfezionó i suoi studi alla Guindhall School of Music & Drama di Londra, con docenti quali Franco Gulli, Ruggiero Ricci, Ivry Gitlis e altri.
 
Come interprete, possiede un  ampio repertorio che include praticamente la totalitá delle grandi opere scritte per violino (concerti per orchestra, sonate, pezzi con piano e musica da camera). Ha tenuto concerti solistici con prestigiose orchestre quali Sinfonica di Tokyo, l’Orchestra Sinfonica di Bamberg, I Virtuosi di Mosca e tante altre, collaborando con grandi direttori d’orchestra tra i quali ricordiamo Mariss Jansson, Peter Maag, Jesús López Cobos, Vladimir Spivakov.
Ara ha tenuto concerti in oltre 40 paesi dei cinque continenti tra i quali New York (Carnegie Hall), París (Salle Pleyel), Vienna (Musikverein), Toronto (Ford Center), Madrid (Auditorio Nacional y Teatro Real), Zurigo (Tonhalle), Londra (Barbican Centre).
 
La discografía di Ara Malikian é  molto ampia e ben rappresenta  il carattere cosmopolita della sua  esperienza musicale.  Sono oltre 40 gli albums pubblicati: “15”,  pubblicato nel 2015, ha voluto celebrare i suoi 15 anni di vita in Spagna e  propone anche in dvd tutti gli ultimi spettacoli realizzati nel lungo tour Spagna-Sud America culminato nello storico concerto  allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid.
 
Ara ha sempre avuto un obiettivo: avvicinare alla musica, inclusa quella classica, tutti i tipi di pubblico. A tal fine ha partecipato a numerose trasmissioni televisive realizzando programmi educativi rivolti a bambini e giovani. Da ricordare anche il suo impegno nel progetto ONG Acción Contra el Hambre, che ogni anno porta Ara ad occuparsi dei bambini di un terribile campo di rifugiati siriani in Libano.
 
Dal 2006 ha collaborato con la Fondazione Non Profit e creato con il compositore Jorge Grundman l’orchestra da camera No Profit Music  Chamber Orchestra, dedicata a diffondere le opere di  compositori contemporanei con il progetto “Nuova Musica Consonante”.
La lista di spettacoli creati e co-prodotti  da Ara, é molto lunga e piena successi, come lo spettacolo “Le mie prime 4 stagioni”, una versione molto personale  delle Quattro Stagioni di Vivaldi, culminata in un innumerevole numero di rappresentazioni.
 
Non manacano nella storia di Ara Malikian le colonne sonore per il cinema, tra le quali ricordiamo la collaborazione con il  compositore  Alberto Iglesias nei film “Hable con ella” (2002)  e “La mala educación” (2005), entrambi di Pedro Almodovar.
 
Lo stile musicale di Ara Malikian da un lato esprime le sue radici armene, d’altro canto si combina a forti influenze arabe, ebraiche,  gitane e Kletzmer, ma anche al tango argentino e ovviamente al Flamenco spagnolo.
Tutto questo ha generato un artista unico.
 
https://aramalikian.com/