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WADELEVRAI – Intervista al rapper italo-senegalese

WADELEVRAI – Intervista al rapper italo-senegalese

In occasione dell’uscita del singolo “Willie”, in collaborazione con Em, artista italo-senegalese proprio come lui, ho avuto il piacere di intervistare WadeLeVrai, all’anagrafe Wade Pape Matar, rapper classe 2003. Nasce a Magenta e cresce nel piccolo paesino di Corbetta, poco fuori Milano, dove inizia a muovere i suoi primi passi e dove stringe legami con coloro che tutt’ora sono sempre al suo fianco. Inizialmente, investire sul suo percorso musicale non era una priorità, anche vista la sua grande passione per lo sport e soprattutto per il calcio: segue infatti la trafila delle giovanili in diverse squadre milanesi, senza mai però esordire da professionista. La svolta che lo porta a dedicarsi con tutto se stesso alla musica nasce dall’incontro con il produttore magentino Parker Wave che, riuscendo a ricamare le giuste melodie intorno ai suoi testi, fa scoppiare la scintilla creando un’alchimia tanto potente quanto unica. Il genere che meglio rappresenta l’artista è l’afro beat; un sound totalmente nuovo rispetto al contesto musicale italiano odierno. Nel 2022, dopo aver rilasciato alcuni brani da indipendente, firma un contratto di Management con Mk3 che lo porta alla realizzazione di alcuni singoli pubblicati con Warner Music Italia.

Ciao Wade, benvenuto su Tuttorock, parliamo subito di questo tuo nuovo singolo “Willie”, quando e com’è nato?

Willie nasce grazie all’incontro tra me ed EM. Si è da subito instaurato un buon rapporto tra di noi, dal mio punto di vista, fraterno. Poi in seguito abbiamo deciso di incontrarci in studio e da lì è nato tutto, ovvero “Willie”.

Che riscontri stai avendo?

Molto positivi, questo brano tocca temi delicati e molte persone si sono ritrovate nelle nostre parole.

La collaborazione con EM nasce dalla vostra amicizia?

Esattamente, prima della musica io ed Em siamo amici, per me lui è un punto di riferimento a livello umano, mi ha insegnato molto e ci tengo a ricordare che ero suo fan ancor prima di iniziare la mia carriera musicale.

Il brano è accompagnato da un video molto intenso, di chi è stata l’idea e chi l’ha girato?

L’idea è nata dal mio manager Angelo Calculli, poi insieme a Riccardo Aloia e Andrea Ceriani abbiamo fatto di quell’idea, qualcosa di vero ed intenso.

Nel 2023 siamo ancora qui a parlare di razzismo, secondo te è la mancanza di cultura la principale responsabile di questo problema ancora irrisolto?

Il problema per me è che si ha troppa paura di uscire dalla propria comfort zone. Scoprire una nuova cultura, lingua, usanza, non potrà mai toglierti qualcosa ma anzi ti arricchisce.

Come mai hai scelto di aggiungere Le Vrai al tuo nome?

Le Vrai per me è una filosofia. Raccontare il Vero, un messaggio.

Quando e come ti sei avvicinato al mondo della musica e al rap?

Mi sono avvicinato al mondo del Rap dopo l’estate 2021 per poi uscire ufficialmente a Marzo 2022. La musica ha sempre fatto parte delle mie giornate ma devo dire che mai mi sarei aspettato di poter dire: ok, posso farcela!

Ti esibirai dal vivo prossimamente?

Ci saranno sicuramente delle date quest’estate e non vedo l’ora.

Quali sono i tuoi prossimi progetti musicali?

Sto lavorando su me stesso cercando di sperimentare il più possibile e quest’anno punto a pubblicare un progetto importante ma non aggiungo altro.

Grazie mille per il tuo tempo, vuoi aggiungere qualcosa per chiudere l’intervista?

Grazie a te Marco! Un saluto a tutti i lettori e a presto con nuova musica!

MARCO PRITONI