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ABBABULA FESTIVAL – Intervista sulla XXIV Edizione

ABBABULA FESTIVAL – Intervista sulla XXIV Edizione

In occasione della XXIV Edizione di ABBABULA FESTIVAL ho intervistato la direttrice artistica BARBARA VARGIU.

Ricominciare dopo due anni di pandemia, come li avete passati? Quanto è stato complicato rimettere assieme le professionalità necessarie a dare vita a questo festival?
Ricominciare è stato difficile, ma non poi così tanto, perché in realtà noi non ci siamo mai fermati. Nei due anni passati abbiamo continuato a lavorare e a garantire le due passate edizioni di Abbabula, rispettando le misure di contenimento previste. Gli eventi sono andati bene e questo ha permesso di mantenere le professionalità in essere. 

XXIV edizione, “Abbabula Festival” è oramai un pezzo di storia della musica in Sardegna, quali ricordi particolari avete di questi 23 anni passati?
In realtà gli anni passati sono più di 23, perché purtroppo ci è capitato di dovere saltare alcune annate. I ricordi sono tanti, quelli più sentiti sono legati ad artisti presentati qui come emergenti, che poi sono diventati famosi, Mannarino, Brunori, Cammariere. Questi personaggi sono venuti qui a suonare e cantare in piccole platee, per poi proseguire la loro carriera e calcare grandi palchi davanti a platee importanti. 

Un festival condiviso tra Sassari e Alghero, da cosa nasce questa scelta di essere pluri-baricentrici?
La scelta è dovuta alla volontà e necessità di gestire gli spazi, Alghero mette a disposizione l’Anfiteatro Ivan Graziano che è così grande da permettere di avere migliaia di spettatori e quindi fare scelte artistiche di una certa importanza. Alghero è poi la meta turistica d’elezione per la Sardegna nord-occidentale, è meta di un turismo giovane che si riversa qui e siamo felici di avere questa venue a disposizione. 

Non solo rock, avremo Peppe Servillo e Fabrizio Bosso, volete proporre un’offerta che possa accontentare tutta una platea di appassionati di musica senza confini? Quali eventi particolari vuole segnalare?
In realtà li ritengo tutti davvero importanti, abbiamo cercato di accontentare tutta un’ampia platea di pubblico, dai giovani ai settori più âgée, così da soddisfare tutti i gusti e le fasce di popolazione. 

Abbabula Festival si presenta con una collaborazione con il festival letterario Leggermi Matto, come nasce questa simbiosi tra arti diverse, musica e letteratura?
Questa è una connessione naturale per noi, Leggermi Matto è in pratica una costa di Abbabula, abbiamo sempre riposto attenzione al fil rouge che unisce letteratura e musica, organizzando eventi in questo senso. E’ nato quindi questo progetto con la sua autonomia, facendo omaggio al De Andrè di Spoon River e richiamando l’attenzione all’importanza del contenuto delle canzoni. 

Per chi verrà al festival cosa promettete? Ci saranno punti di ristoro e soluzioni per rinfrescare il clima torrido di questa estate? Possibilità di abbonamenti?
Ad Alghero gli spettatori troveranno una location praticamente in riva al mare, con soluzioni di ristoro, e sarà possibile sottoscrivere abbonamenti, per questo è disponibile una infoline dedicata. 

Finito il festival a cosa lavorerete?
Avremo tutto il lavoro invernale che attiene alla formazione, con workshop e laboratori organizzati presso gli istituti scolastici superiori sardi; seguendo tre direttrici fondamentali: musica, scrittura, moda. E’ un percorso che amiamo molto e ci porta grande soddisfazione, anche perché formiamo il pubblico di domani 😊 😊 

MAURIZIO DONINI

FESTIVAL ABBABULA XXIV EDIZIONE 29 E 30 LUGLIO // 2, 4, 6 E 9 AGOSTO 2022
6 SERATE, 16 APPUNTAMENTI SUI PALCHI DI SASSARI E ALGHERO
TANANAI, VILLABANKS, MASSIMO PERICOLO, ERNIA, PSICOLOGI, BIGMAMA, MAVIE, LOW-RED, NOVELO, PEPPE SERVILLO CON L’OMAGGIO A BATTISTI, FRANCA MASU, LUIGI FRASSETTO, FEDERICO MARRAS PERANTONI, BANDITO E I VALAK

Organizzazione e Direzione Artistica: Le Ragazze Terribili  
Per info e biglietti – Tel. 079.278275 – info@leragazzeterribili.com 
https://www.festivalabbabula.com