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LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL “2° edizione” – Live @ Ancona, 5/6/7/8-9-2019

LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL “2° edizione” – Live @ Ancona, 5/6/7/8-9-2019

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“La mia generazione festival. II Edizione”: la prima domanda che viene spontaneo farsi è “quale generazione?”…la risposta breve può essere “la generazione che è stata adolescente/giovane negli anni novanta”; tale risposta è però estremamente riduttiva ed allo stesso tempo troppo ampia, non gli amanti della discoteca a 130 bpm nè gli irriducibili del pop da radio commerciale, bensì quella fascia di ragazzi più vicini alla cultura alternativa, underground, estimatori di artisti che all’epoca stimolavano la classica domanda “(inserire il nome dell’artista) chi?” ed oggi a vent’anni di distanza sono conosciuti (quasi tutti) dalla massa. Non starò qui a farvi un pedissequo elenco (sarebbe estremamente lungo ed articolato) di tutte le performance e gli artisti intervenuti, vi rimando al programma al link https://www.lamoleancona.it/lamiagenerazione-festival/2019/festival.php ideato dal direttore artistico Mauro Ermanno Giovanardi, artista poliedrico e voce dei La Crus.

Numerose anche le location, a fare da centro e cuore pulsante è la Mole Vanvitelliana, ex lazzaretto incastonato tra le modernità di un operoso porto turistico/commerciale crocevia centrale dell’Adriatico. La struttura settecentesca, dal 1990 affidata direttamente alla cure del Comune di Ancona, ospita da anni eventi culturali, mostre e concerti di livello nazionale ed internazionale. Estremamente versatile dotata di spazi più caldi ed intimi quali il “Magazzino Tabacchi”, con le sue volte a crociera in mattoni, il “Canalone Spanditori”, spazio esterno in forma di grande corridoi0 tra le mura esterne ed interne, l’ampio cortile interno rappresenta lo spazio più grande utilizzato per ospitare concerti di notevole affluenza (per lo standard di strutture storiche). All’esterno il “Lazzabaretto” ha ospitato i dj set notturni di personaggi del calibro di Tom Barman (dEUS) e Dave Rowntree (Blur), quest’ultimo protagonista la sera del cinque settembre con l’evento “LA COOL BRITANNIA VISTA DA DENTRO”, nel quale racconta la sua esperienza di prima mano negli anni d’oro del BritPop.  A fare da splendido corollario due location “esterne” al circolo della Mole: Piazza del Papa, con un elegante dj set notturno di Roy Paci e Alioscia Bisceglia (Casinò Royale), ed il porto antico, suggestiva cornice all’ultima data del Tour Estivo dei Subsonica di cui vi parlerò più avanti.

Il Magazzino Tabacchi ha ospitato per tutta la durata del Festival la mostra del grande artista Guido Harari, fotografo musicale d’eccezione (conosciuto ai più per le sue splendide foto di De Andrè), dal titolo “Memobox Vol II. Gli sguardi di una generazione”: ritratti d’epoca e attuali (in una sorta di prima e dopo a distanza di vent’anni) di C.P.I. (Consorzio Produttori Indipendenti), C.S.I., La Crus, Colapesce, Subsonica, Mau Mau, Marlene Kuntz, Massimo Volume, Cristina Donà, Gang, Mara Redeghieri (Ustmamò), Morgan, Ritmo Tribale, Carmen Consoli, Andrea Chimenti & David Sylvian, Alioscia Bisceglie (Casino Royale), più una serie di immagini dell’edizione 2018 del festival. Ciliegina sulla torta del pomeriggio di presentazione ed apertura della mostra (05_09) la performance acustica”rasoterra “del Mau Mau Combo versione 2019, senza un palco a dividere gli artisti dagli spettatori che hanno così potuto assorbire direttamente tutte le calde vibrazioni delle percussioni di Bienvenu Tatè Nsongan, l’atmosfera della fisarmonica di Fabio Barovero e l’energia della voce di Luca Morino.

La sera del secondo giorno di Festival ha visto come evento principale il concerto nel cortile della Mole dei dEUS, band fondata nel 1991, i quali festeggiano il ventennale del loro album di maggior successo IDEAL CRASH (uscito appunto nel ’99), riproponendolo per intero ai numerosi fan presenti; set luci molto dark, atmosfera piacevolmente coinvolgente quasi ipnotica inframezzata da sprazzi di pura energia complici anche le coreografie dei ballerini che accompagnano la band in alcuni dei brani. Nel Canalone Spanditori poco dopo la fine del concerto Colapesce e Mario Conte sonorizzano il film del 1954 “Isole di Fuoco” del visionario Vittorio De Seta.

Sabato sette settembre i Subsonica, invitati per l’occasione da Mauro Giovanardi a concludere il proprio tour estivo nel capoluogo Marchigiano; un Focus speciale sull’album MICROCHIP EMOZIONALE, pietra miliare della band amata proprio dalla generazione che il festival celebra. Quale migliore occasione per collaudare un nuovo ed ampio spazio perfetto per i concerti quale la zona del porto antico: area storica di recente “restituita” ai cittadini a seguito di un grande lavoro di ristrutturazione logistica delle dinamiche portuali, ha permesso ai numerosi fan di vivere un’esperienza davvero diversa dal solito, con da un lato il mare, dall’altro le mura storiche ed il grande palco facilmente visibile da qualsiasi punto. L’aria salmastra ha avuto un ottima influenza anche su Samuel e soci, energia sì ma con una scioltezza diversa rispetto alla data invernale ed una voglia ancora maggiore di interagire e trasmettere al pubblico le proprie emozioni.

A chiudere degnamente il festival domenica otto settembre Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti ripropongono a vent’anni dalla prima l’avanguardistico spettacolo “MENTRE LE OMBRE SI ALLUNGANO – appunti scenici per voci, suoni e immagini”, esperienza multimediale in cui i video elaborati da Francesco Frongia (attingendo ai primi esperimenti cinematografici di Man Ray)  si fondono con le parole dei brani storici dei La Crus quali “Natale a Milano”, “Notti bianche”, “Dentro me” e “L’uomo che non hai”.

Quattro giorni intensi e pieni di cultura, musica e soprattutto possibilità di sentire dalla viva voce dei protagonisti cos’ha significato essere artisti di una particolare e vivace scena alternativa (quella degli anni ’90) che estende la sua influenza (e a volte anche la sua nostalgia) fino al presente.

Report & photoset by MARCO CASALI 

Credits: si ringrazia Big Time Ufficio Stampa e La Mia Generazione Festival per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dellì’evento.

https://www.lamoleancona.it/lamiagenerazione-festival/2019/index.php