TRISTITROPICI – TRADUZIONI
Dopo la pubblicazione di due Ep arriva “Traduzioni”, il primo album dei Tristitropici pubblicato da Brutture Moderne.
I Tristitropici sono un trio emiliano la cui produzione musicale si pone oggi tra sognante cantautorato e avvincente poliritmia. Voce, chitarra, basso e batteria, insieme a sintetizzatori, armonie vocali e percussioni, mescolano linguaggi e sghembe fantasticherie.
Otto tracce in equilibrio tra sognante cantautorato e avvincente poliritmia dove troviamo uno spiccato uso della voce una marcata sezione ritmica, elementi di un panorama sonoro nuovo e riconoscibile. Per quanto la lingua principale sia l’italiano, esso è in realtà commisto a forme dialettali e ad altre lingue, tra cui inglese, francese e talvolta latino in un impasto “rinforzato” tra lirismo e boutade, mai tuttavia in relazione col nonsense. Se l’elaborazione di un altrove fantastico è stata da sempre la cifra per la quale la band si è cimentata nella creazione di paesaggi immaginifici, e talvolta salvifici, è oggi il suo stesso disfacimento, o meglio svelamento, che si preoccupa di tradurre.
Da ascoltare alla fine di una giornata stressante, oppure nel traffico, o anche al mattino appena svegli per affrontare al meglio le difficoltà e gli ostacoli quotidiani, “Traduzioni” è un viaggio rilassante che porta alla nostra mente e al nostro corpo quel beneficio di cui c’è sempre un bisogno vitale.
MARCO PRITONI
Tracklist:
01. Estinzione
02. Gioco
03. Più mai che me
04. Prossimità
05. Disobbedienza
06. Comportamento
07. Molle mare
08. Passaggio
Band:
Dario Martorana: voce, chitarre
Giulio Stermieri: basso, tastiere, cori
Antonio Maria Rapa: batteria, percussioni, cori
Credits:
Registrato presso Cabinessence, Milano da Marco Giudici tra novembre 2024 e febbraio 2025.
Registrato presso Duna Studio, Russi da Andrea Scardovi tra dicembre 2025 e febbraio 2026.
Mixato e masterizzato da Andrea Scardovi.
Tutte le canzoni di Tristitropici.
Artwork di Dario Martorana.
Brutture Moderne 2026.
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.




