TOM MEIGHAN 23.03.2026 @HIROSHIMA MON AMOUR_TORINO
Tom Meighan, “Raw Tour 2026” – Torino @Hiroshima Mon Amour – 23.03.2026
Inizierei con il dire che prima che il concerto di lunedì sera avesse inizio, ero perplesso ed incuriosito; Tom Meighan senza i Kasabian…
Ma andiamo con ordine, non c’è grande movimento fuori dal Hiroshima, ma tanto fervore nell’attesa, nonostante sia lunedì sera! I fan attendono con ansia, nelle loro mani si notano gadget legati al passato di Tom, si sgomita per entrare, stasera è importante essere i primi sotto palco, oggi come non mai, per i fan di Tom c’è la reale possibiltà di stringergli la mano!
Tom Meighan sale sul palco accompagnato dal chitarrista Chris Hadden, dopo l’esibizione di apertura dei I Boschi bruciano, interessante duo punk/rock composto dai fratelli Brero, che inizia a scaldare la serata con alcuni dei loro pezzi.
Si parte subito alla grande con due brani di grandissimo successo CLUB FOOT e DAYS ARE FORGOTTEN fin da subito si capisce come Tom non abbia perso il suo carisma e la sua presenza sul palco. Il pubblico è rapito e galvanizzato, nonostante la condizione quasi “intima” restituita dalla sola presenza della chitarra e della sua voce che risuonano all’interno dell’Hiroshima.
Tom chiacchiera con il suo pubblico come fossero amici di vecchia data, per capirci, quelli che puoi mandare a quel paese senza timore che si offendano. Continua subito dopo con RISE e con altri pezzi indimenticabili come UNDER DOG, STEVIE, THICK AS THIEVES.
Non si ferma un attimo se non per scherzare con i sui fan portando sul palco la sua personalissima versione della storia dei Kasabian, dove un posto certamente d’onore, va riservato alla loro più grande love song, GOOD BYE KISS.
Tom non è solo l’ex front man dei Kasabian, lui è andato avanti e la sua BETTER FILE suona forte e malinconica, donandoci la consapevolezza di aver perso qualcosa di importante pur rimanendo costantemente alla ricerca di qualcosa di migliore…
Si continua con un po’ di storia e quindi WHERE DID ALL THE LOVE GO, LSF ed EMPIRE.
Sembra che Tom abbia tutta l’intenzione di lasciare un messaggio con i suoi primi pezzi da solista. Non dimenticare, è giusto così, perchè noi non ci arrendiamo mai e quindi DON’T GIVE IN e MOVIN’ ON abbracciandoci con la forza e la tenacia di chi si rialza davanti a tutte le difficoltà.
La serata volge nostro malgrado al termine, e come è giusto che sia ci si saluta incendiando tutto con l’indimenticabile FIRE.
Il Tom Meighan che ho visto questa sera, è un uomo segnato dal tempo, dalla vita e dalle sue scelte che lo hanno portato a perdere il legame con la sua band, ma che nonostante tutto è riuscito a trovare la chiave per una ripartenza verso una meta ancora non ben delineata, ma dalla quale si osserva chiaramente la netta linea di un palco.
Lasciatemi esprimere il pensiero che ha accompagnato la mia serata con Tom Meighan all’Hiroshima Mon Amour di Torino; nella storia della musica ci sono tanti divorzi più o meno difficili, troppo spesso non consensuali. Speravamo un pò tutti che quello che era stato costruito in quegli anni di successi, sarebbe potuto tornare ad essere… ma così non è stato.
Report by: Giuseppe Mercadante
Photoset by: AZZURRA DE LUCA
- CLUB FOOT
- DAYS ARE FORGOTTEN
- RISE
- UNDER DOG
- STEVIE
- THICK AS THIEVES
- GOOD BYE KISS
- BETTER FILE
- WHERE DID ALL THE LOVE GO
- LSF
- EMPIRE
- DON’T GIVE IN
- MOVING ON
- FIRE
TOM MEIGHAN_TORINO_2026
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Credits: Si ringrazia l’Hiroshima Mon Amour per la cortese collaborazione e la perfetta organizzazione dell’evento.
Nasce a Palermo il 23 luglio del 82. Vive e studia a Palermo, dove si laurea in Lingue nel 2007. Nel 2008 si trasferisce in Germania ed intraprende quello che lei definisce “il viaggio della svolta”, il giorno in cui trova il coraggio di dedicarsi alla sua passione più grande , la fotografia, e capisce che sarebbe stata una compagna di vita. Rientra in Italia dopo due anni di lavoro e studio, continua a dedicare il suo tempo alla fotografia, frequenta un corso impegnativo che la fa entrare sempre di più nell'affascinante mondo della fotografia. Conosce diversi professionisti del settore, con i quali collabora e grazie ai quali perfeziona la sua tecnica. È una persona estremamente vitale che ama le sfide, da fan accanita dei colori brillanti così come dell'intenso bianco e nero. Ama mettersi costantemente alla prova anche nell'uso delle tecnologie di sviluppo fotografico, ma rimane una fervida innamorata dello scatto puro, "lo scatto perfetto".















