RED HOT CHILI PEPPERS – Unlimited Love

Rick Rubin alla produzione, Bo Bodnar come ingegnere del suono e il ritorno di John Frusciante alla chitarra, ci riportano i Red Hot Chili Peppers in ottima forma e “Unlimited Love” è un ottimo album che può tranquillamente avvicinarsi ad album come “Blood Sugar Sex Magik” del 1991 e come “Californication” del 1999, ma con le dovute differenze, non c’è quella sfrontatezza e spontaneità del 91 e non c’è quella voglia di crescere e stupire sterzando verso un sound più maturo per una band in grande ascesa in quel periodo. Ma c’è una band matura e che esce da un periodo difficile, segnato anche dalla pandemia. “Unlimited Love” è un album che riassume un po’ i Red Hot Chili Peppers di tutti questi anni passati e il ritorno di John Frusciante è sicuramente il fiore all’occhiello dei vari brani. C’è poi Flea, bassista incredibilmente trascinante e funky.  Tanta l’attesa, 6 anni da “The Getaway”, ma questa attesa è stata ripagata con un ritorno di tutto rispetto.

“Black Summer” è una ballad che ci riporta ai tempi di “Californication”, dei suoi brani più melodici, la chitarra di Frusciante e la voce di Kiedis aprono il brano a cui seguono dopo qualche secondo, la sezione ritmica di Flea al basso e di Chad Smith alla batteria, che crea il giusto supporto alla traccia e “Here Ever After” à più sul funky e crossover ma è più presente il basso di Flea, sempre trascinante, e la chitarra di Frusciante. Il solo basso di Flea, stavolta strepitoso, introduce “Acquatic Mouthdance”, funky trascinante dalle linee soul e il ritornello è orecchiabile, così come lo è il cantato di Kieids ed ogni tanto spuntano anche i fiati, con la tromba suonata da Flea e “Not The One” è una ballad romantica e dal gusto anche pop.

L’album è molto lungo e racchiude ben 17 brani, quindi un track by track sarebbe lungo e forse anche noioso, ma è giusto citare alcuni brani più importanti anche vista la varietà del sound e “Poster Child” è un funky rock divertente con voce rappata e giocosa e con qualche influsso anche jazz, le chitarre più hard rock vibrano in “These Are The Ways” e il basso di Flea diventa geniale in “Watchu Thinkin’”, accompagnato dalla chitarra funky di Frusciante e si ritorna nuovamente a “Californication”. Il CD si chiude con “The Heavy Wing”, dove c’è una ricerca musicale più accurata, brano che nella sua durata cresce e si evolve e John  Frusciante si lascia andare in un guitar work più sentito e fantasioso e “Tangelo”, ballad avvolgente ed acustica. Bentornati Red Hot Chili Peppers!! Altre parole sono inutili!!

FABIO LOFFREDO

Tracklist:

  1. Black Summer
  2. Here Ever After
  3. Acquatic Mouthdance
  4. Not The One
  5. Poster Child
  6. The Great Apes
  7. It’s Only Natural
  8. She’s A Lover
  9. These Are The Ways
  10. Whatchu Thinkin’
  11. Bastards Of Light
  12. White Braids & Pillow Chair
  13. One Way Traffic
  14. Veronica
  15. Let ‘Em Cry
  16. The Heavy Wing
  17. Tangelo

Label: Warner Music
Genere: Crossover/Funky/Alternative Rock
Anno: 2022

0
/10
VOTO

Band:
Anthony Kiedis: Voce
John Frusciante: Chitarra elettrica e acustica, voce, synth, tastiere, mellotron e cori
Flea: Basso, tromba e pianoforte
Chad Smith: Batteria, percussioni, tamburello e shaker

Special Guests:
Matthew Rollings: Pianoforte nei brani 1 e 6
Mauro Refosco: Percussioni nei brani 3, 8, 10, 11 e 13
Nathaniel Walcott: Tromba nel brano 3
Josh Johnson: Sax nel brano 3
Vikram Devasthali: Trombone nel brano 3
Aura T-09: Cori nel brano 4
Cory Henry: Organo nei brani 5 e 15
Lenny Castro: Percussioni nel brano 5

https://redhotchilipeppers.com
https://www.facebook.com/ChiliPeppers/
https://twitter.com/chilipeppers
https://www.instagram.com/chilipeppers/
https://www.youtube.com/c/RedHotChiliPeppers