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KEISER – Our Wretched Demise

KEISER – Our Wretched Demise

keiser our wretched demise cover

I norvegesi Keiser, nati nel 2015 dall’idea del cantante e chitarrista Mikael Torseth e dal batterista Geir Marvin Johansen, ritornano con un nuovo album dopo l’EP “Ascension of Ghouls” del 2016, che presentava un suono ancora grezzo e primitivo, e il loro album di debutto “The Succubus” nel 2017, che ha visto la band iniziare ad andare in tour e creare un piccolo ma fedele gruppo di fan nella loro terra d’origine. “Our Wretched Demise” è il primo album del quartetto scandinavo che esce per l’etichetta extreme metal olandese Non Serviam Records. La prima cosa che salta all’orecchio, dopo l’intro strumentale “Prelude to War”, è la produzione altamente professionale e cristallina, nata dal perfezionamento e dalla maggior esperienza acquisita da parte del già citato batterista Geir in fase di mixaggio e dal lavoro di masterizzazione effettuato da Lawrence Mackrory di Obey Mastering. Il tema affrontato nei testi dai Keiser è purtroppo sempre molto attuale, ed è un tema che causa molte sofferenze, la guerra, vista dal lato di chi subisce, musicato in stile black metal con incursioni thrash e heavy metal old school, con alcune vere e proprie sfuriate che ricordano i fasti di quel genere musicale tanto attivo negli anni 90 in Norvegia (notevoli  “Shroud” e “Eternal Onslaught”, per il sottoscritto i due episodi migliori dell’album, con quest’ultimo che presenta una sezione strumentale centrale di livello altissimo). Vengono riproposti, dopo il precedente album “The Succubus”, arpeggi di chitarra acustica in “The Fog” e nella già citata “Eternal Onslaught”, che ci riportano a “Dark Medieval Times” dei Satyricon. “Our Wretched Demise” è uno dei dischi migliori di metal estremo usciti in questo anno particolare, dopo i vari Immortal, Burzum, Mayhem, Satyricon, Emperor, Dimmu Borgir, Gorgoroth, Darkthrone, Enslaved, Carpathian Forest, la scena black metal norvegese ha ancora più di una freccia al proprio arco, e i Keiser si presentano come una delle più efficaci.

MARCO PRITONI

Tracklist:

01. Prelude to War
02. Scourge Of the Wicked
03. Cannons of War
04. When Fire Rides the Night Sky
05. Shroud
06. Far from Human
07. The Fog
08. Eternal Onslaught
09. Our Wretched Demise

Credits:
Etichetta: Non Serviam Records

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/10
VOTO
keiser 1