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Weekend strepitoso a Officina Jungle da Bobo Rondelli al Tributo Rino Gaetano con guest Riccardo Onori

Weekend strepitoso a Officina Jungle da Bobo Rondelli al Tributo Rino Gaetano con guest Riccardo Onori

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Sul palco degli ex-Macelli torna la musica dal vivo e teatro: da Bobo Rondelli al Tributo Rino Gaetano con guest Riccardo Onori, allo spettacolo de I fiati all’Opera con Alessandro Riccio. Officina Jungle (Officina Giovani) ,weekend strepitoso concerti live e teatro nel rispetto delle norme anti-covid. Posti limitati.
Continua fino a fine settembre la ricca rassegna di spettacoli ed eventi di Officina Jungle organizzata negli spazi di Officina Giovani dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato in collaborazione con  Beer On the Road .Tanti concerti live e opere teatrali sul palco all’aperto di Officina Giovani con posti limitati e distanziati in base alle norme anticovid. Dopo il successo dei mesi precedenti, torna la musica dal vivo con l’obiettivo di garantire un’offerta culturale di livello e con la possibilità di usufruire della zona bar affidata a Beer On the Road, in collaborazione con Capanno Black Out. Officina giovani ospita come noto anche la pizzeria “Antiche volte” e il Fitz Jin Bar.

“È un palco per spettacoli dal vivo per 200 persone nel rispetto delle normative anti-Covid – ha spiegato l’assessore alla Cultura Simone Mangani -.
Sul palco si alterneranno artisti di scena nel panorama musicale italiano:  venerdì 11 settembre Tributo Rino Gaetano con la partecipazione di Riccardo Onori alla chitarra, sabato 12 settembre è la volta di Bobo Rondelli, domenica 13 settembre sul palco Alessandro Riccio attore di caratura nazionale con I Fiati all’Opera

Di seguito il calendario degli spettacoli:

  • venerdì 11 settembre Tributo Rino Gaetano Band  con la partecipazione di Riccardo Onori. Ingresso libero.
  • sabato 12 settembre BOBO RONDELLI sul palco di Officina, ingresso 15 eu + ddp.
  • Roberto Rondelli, cantautore, poeta, attore e performer, nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Fin dagli inizi si cimenta nelle cover band dando vita al trio Les Bijoux, per poi formare gli Ottavo Padiglione (reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno), band che riscuote un discreto successo anche al di fuori della Toscana soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Il risultato è il singolo intitolato Ho Picchiato La Testa, prodotto da Pirelli, che impazza nelle radio e vende ben 30.000 copie. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi pubblicati da major fino al 1999-2000, quando la band si scioglie e Bobo inizia la sua carriera solista. Nel 2001, infatti, viene pubblicato Figli del nulla, un disco che esprime tutta la personalità di Bobo, seguito un anno dopo da Disperati intellettuali ubriaconi, prodotto e arrangiato da Stefano Bollani. Per la critica specializzata si tratta di un autentico successo. Molti giornali, fra i quali Il Corriere della Sera e La Repubblica, ne parlano con toni lodevoli ed è così che Bobo Rondelli vince, nel 2001, il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento. Negli anni successivi esce un best of degli Ottavo Padiglione e si dà alle colonne sonore di film quali Sud Side Stori di Roberta Torre di cui è il protagonista, e Andata e Ritorno di Alessandro Paci. Seguirà un periodo di silenzio terminato nel 2009, anno della pubblicazione di Per Amor Del Cielo prodotto da Filippo Gatti, album che contiene nove brani caratterizzati dall’intimismo di una persona che ha fatto della riflessione uno stile di vita. Risale a maggio 2009 anche il road-movie L’uomo che aveva picchiato la testa che il regista Paolo Virzì dedica a Bobo, che ne è attore protagonista, recentemente pubblicato in DVD da POPOLI DOC, la collana del Festival dei Popoli.
    Dopo una lunga stagione concertistica tra teatri e piazze, nell’ottobre 2011 esce L’ora dell’ormai, che contiene dodici brani e una poesia del poeta meneghino Franco Loi.
    Nel marzo 2013 Bobo registra A Famous Local Singer, album di respiro internazionale nato dall’incontro con la brass band l’Orchestrino, prodotto da Patrick Dillett (già a lavoro con David Byrne, They Might Be Giants, Soul Coughing, Lounge Lizards, Bebel Gilberto, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Queen Latifah, Brian Eno, Angelique Kidjo), uscito in Italia a inizio giugno dello stesso anno per Ponderosa Music&Art. Il 2014 vede la consacrazione mediatica di Bobo con partecipazioni prestigiose a show televisivi e radiofonici, compresa un’intensa e incessabile attività live. Nel 2015 esce il disco “Come i Carnevali” per Picicca dischi e seguirà un lungo e continuo tour in italia e all’estero. Il labronico Bobo Rondelli cavalca l’onda del suo momento magico, che lo ha da poco portato ad esibirsi nella Grande Mela e in un’applauditissima performance sul palco del Premio Tenco, annuncia l’uscita di un album tributo a Piero Ciampi. Coronamento di una serie di spettacoli che Bobo sta portando a giro da un po’ di tempo dal nome “Ciampi ve lo faccio vedere io”, il giorno 19 dicembre questo nuovo lavoro uscirà come allegato al quotidiano il Tirreno e vedrà ufficialmente la luce a inizio 2016. Il disco è stato registrato live il 19 novembre scorso presso il Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno all’interno del Premio Ciampi Città di Livorno 2015.
  • domenica 13 settembre I fiati all Opera  Ingresso: 15 euro + ddp. I FIATI ALL’OPERA Quintetto a fiati dell’ORT. Alessandro Riccio attore musiche di Mozart, Rossini, Bizet, Puccini. Un viaggio musicale attraverso alcune fra le più belle pagine del repertorio operistico –  Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il Barbiere di Siviglia, Carmen, Gianni Schicchi, Tosca – trascritte per quintetto a fiato e raccontate in modo inusuale e accattivante dall’attore trasformista Alessandro Riccio. “I Fiati all’Opera” ci trascina nella vita di alcuni fra i più grandi compositori della storia della musica, con l’ensemble di strumenti a fiato costituito dalle prime parti dell’Orchestra della Toscana e con le interpretazioni di Alessandro Riccio. Durata totale 70 minuti circa non è previsto intervallo. Alessandro Riccio è attore e regista fiorentino. Fondatore della casa di produzione “TEDAVI ‘98” per la quale lavora come regista e insegnante di teatro. Attore presso lo Stabile del Veneto con il quale affronta la tournée dello spettacolo  L’ispettore generale di Gogol. La sua passione per la storia lo porta a interpretare personalità storiche rileggendole spesso in chiave comica e irriverente (Lorenzo il Magnifico, Galileo Galilei, Gianni Schicchi, Stefano Bardini, Cesare Lombroso, Luigi del Buono) e la sua capacità di trasformismo lo porta a camuffarsi nei personaggi più disparati Ideatore de “Il Mese Mediceo”, rassegna di teatro e cultura sulla famiglia de’ Medici, ha portato il pubblico a scoprire luoghi e personaggi dimenticati della grande dinastia fiorentina. Collabora con La7 alla produzione dei documentari storici per “Atlntide”.

I biglietti per gli eventi sono disponibili su TicketOne. Per informazioni: 3314417741
L’area oggetto degli eventi rispetta gli attuali requisiti di sicurezza anti-Covid per gli spettacoli dal vivo. Ingresso libero e aperto tutti i giorni nell area bar cocktail e ristorante pizzeria.

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01 I Fiati allOpera ©MarcoBorrelli