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LUCKY – “ONDA LATINA” UNISCE L’ITALIA A CUBA

LUCKY – “ONDA LATINA” UNISCE L’ITALIA A CUBA

Vogliamo parlarvi oggi di “Onda Latina“, una bella novità per l’estate 2022, il nuovo singolo di Lucky, cantautore ed artista italiano dal timbro vocale deciso ed originale che da alcuni anni vive e lavora a Cuba, esportando la musica italiana.  Il brano ha un ritmo frizzante, divertente, estivo, una melodia molto accattivante ed orecchiabile, in grado di unire il reggaeton con la tradizionale salsa e la timba cubane.
Lucky alias Gianluca Giorgini, sperimenta con questo singolo sapori e suoni mescolando stili e linguaggi diversi, questa canzone regala infatti sapori e suoni mai sperimentati prima. Il brano è prodotto dallo stesso Lucky con sua moglie, l’artista cubana Yolena Alonso, con la quale condivide lavoro e vita.

Come ci ha raccontato durante l’intervista lo stesso Lucky a proposito di mescolanza di linguaggi e tradizioni  “A rappresentare il suono e la musica italiana c’è anche la prestigiosa Little Tony Family che si è tuffata nel progetto lasciandosi coinvolgere dalla libertà propria della musica, esattamente come faceva proprio il grande artista scomparso nove anni fa ormai, l’indimenticato Little Tony (abbiamo avuto recentemente il piacere di intervistare il gruppo). Alla Little Tony Family, si è aggiunto anche uno dei più grandi esponenti dell’arte contemporanea italiana, Elvino Echeoni, nel segno e nello spirto della trasversalità dell’arte e della musica: pittore, scultore, autore, musicista e compositore che ha accettato immediatamente di cantare insieme a tutti gli artisti il nuovo singolo “Onda latina”.  La progettualità di Lucky è trasversale come la sua musica: l’artista infatti ha coinvolto artisti di fama internazionale come Christian & Rey, nipoti di Pacho Alonso e figli di Pachito Alonso, figure storiche e note della musica cubana, insieme anche ad Edesio Alejandro e il figlio Christian, musicista, cantante, produttore e conduttore televisivo.

Tra Storia, cultura e ritmo:
La musica tradizionale cubana costituisce un patrimonio artistico noto e apprezzato a livello mondiale. Lo stile di vita dei cubani stessi è strettamente legato alla musica che accompagna pressoché tutti i momenti della vita, in forma sia di canto, ballo, musica. Unire questi linguaggi alla tradizione italiana è una progettualità preziosa e condivisa.  Come ci ha raccontato durante l’intervista l’artista stesso: “Dal punto di vista culturale siamo latini entrambi ed è un punto di partenza e di forza anche se noi italiani tendiamo a guardarci e vederci sempre molto anglofoni, americani, inglesi o comunque europei. Quando ero piccolo c’erano le feste nei paesi, in cui si ballava la tarantella, c’era la voglia di stare insieme, è quello che vedo oggi a Cuba rispetto alla nostra musica e tradizioni”

Abbiamo raggiunto ed intervistato Lucky per Tuttorock:

Come nasce il singolo “Onda latina”? Come è nato e qual è l’idea creativa?
“Onda latina” nasce durante la pandemia, durante l’emergenza sanitaria dettata dal Covid.  “Il brano è nato in un momento molto triste infatti, nel pieno della pandemia mentre ero a Cuba e l’unica cosa che potevo fare era guardare il cielo e la luna di sera proprio perchè gli aeroporti erano chiusi, dovevamo restare in casa, non potevo rientrare in Italia e avevo nostalgia del mio Paese.  In quel momento storico, durante quei giorni, desideravo unire unire due realtà: quella cubana e quella italiana.  Poi, ricordo, in quel periodo erano arrivati in Italia un pool di medici cubani per dare una mano ai colleghi italiani – lo ricordiamo tutti – nella lotta contro il Covid e ho potuto notare la voglia di condivisione, di solidarietà e fratellanza. Ho pensato quindi a questo “ponte musicale”, unendo linguaggi e tradizioni, mescolando linguaggi,  per regalare allegria e spensieratezza.  Ne abbiamo tutti bisogno e la musica serve anche a questo.

Anche il videoclip che accompagna il brano, è molto simbolico oltre che frizzante:
Nel video ho voluto unire due linguaggi, mettendo insieme Cuba e l’Italia, mostrando l’unione di linguaggi e stili, la bellezza dei due Paesi.

Come nasce la collaborazione tra artisti noti e molto trasversali? C’è anche la Little Tony Family:
“Desideravo mettere insieme tradizioni musicali con la canzone e ritmi odierni, unendo linguaggi diversi e riferimenti artistici.  Devo dire che le collaborazioni sono nate volontariamente: ho inviato a tutti loro la canzone e gli artisti hanno risposto con entusiasmo, seguendo pian piano questo progetto.
Per quanto riguarda la Little Tony Family, Angelo ha accettato subito con grande entusiasmo. Elvino è un artista trasversale a 360 gradi, proveniente dal pianobar, divenendo successivamente un importante pittore e scultore mettendosi si è messo in gioco con grande umiltà. Sara, giovane ballerina e cantante di talento che mette nella musica, l’anima.  Ci sono anche i nipoti di Pacho Alonso che rappresenta davvero la Storia della musica cubana, Edesio Alejandro è una star a livello internazionale, ha prodotto recentemente un film, Mambo Man, che ha vinto 110 premi e ha collaborato a due dischi di Jon Bon Jovi.  Tutti artisti grandi professionisti e umanamente profondi, è stata una bellissima esperienza. Ho messo da una parte la tradizione italiana, dall’altra quella cubana con ritmi diversi, creando una mescolanza di stili.  Mischiare i linguaggi mi caratterizza: personalmente, cerco sempre di portare nella musica la mescolanza di stili, suoni e linguaggi, cercando di unire le tradizioni e le esperienze musicali, unendo vari popoli. Questo per trasmettere al pubblico una cultura eterogenea dove il linguaggio universale è la musica.
Coinvolgendo artisti di fama internazionale – che non si dedicano solo alla musica ma alle varie arti – ho voluto dare vita all’onda latina, una vera “onda” di collaborazioni tra vari artisti.

Qual è l’obiettivo o il messaggio che lei vorrebbe arrivasse al pubblico, attraverso “Onda latina”?
“La voglia di divertirmi e di trasmettere la necessità di stare bene, di sentirmi libero e spensierato e di far sentire le persone spensierate.  Di trasmettere allegria. Dopo due anni di pandemia, dolore e distacco sociale ne abbiamo tutti bisogno”

Progetti prossimi?
Ho in serbo numerosi progetti e spettacoli, un brano nuovo di cui vi racconterò.  La pandemia ha fermato il mondo ma la musica ci ha aiutato a vivere meglio. Ci ha aiutato a superare le nostre barriere culturali e sociali.

Ringraziamo Mauro Caldera
Ufficio Stampa 361 ComunicAzione


Alessandra Paparelli