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THE DREAM SYNDICATE @ Locomotiv Club Bologna 15-10-2022

THE DREAM SYNDICATE @ Locomotiv Club Bologna 15-10-2022

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THE DREAM SYNDICATE “Ultraviolet Battle Hymns and True Confessions tour” @ Locomotiv Club Bologna 15-10-2022

I vecchi (?) leoni dei The Dream Syndicate non deludono mai e danno lezioni di grande musica e attitudine a chiunque, una setlist ricca di 19 pezzi che pesca quasi completamente nel passato andando a scegliere ben 9 brani dall’album di esordio e proponendone solo 4 dall’ultimo, splendido lavoro “Ultraviolet Battle Hymns And True Confessions”. Ma basterebbe la tribale, selvaggia, ipnotica, long version di quasi 9 minuti che la band propone con Damian per giustificare la serata in questa chicca di venue che è il Locomotiv Club di Bologna. Attacco subito alla grande con Bullet holes e Out of my head che testimoniano dello stato di grazia della band, Victor è un chitarrista funambolico che arricchisce di riff e solos i pezzi, senza mai andare oltre, così come Duck è un batterista perfetto per la band, pochi fronzoli e tanta sostanza. Con il pubblico in delirio dopo la superlativa Damian, il live prende quota altissima fino alla mostruosamente bella How did I find myself here e chiude il primo set con una travolgente Glide.

Come annunciato da Wynn necessita una pausa, d’altronde gli anni non li sentiamo solo noi, un pubblico quasi completamente agée si concede la birra e commenti entusiastici per una band che in giro dal 1981, continua a essere ispirata e con una voglia di suonare che traspare da ogni nota. Il secondo set propone una grande forza di batteria e attacchi di basso stordenti, Then she remembers fa saltare per aria tutto il pubblico che riempie la storica sala bolognese, con quel rosso velluto che è così fascinoso, psichedelica e incantevole la struggente ballad When you smile, si rimane incantati di fronte un’esibizione così coinvolgente, ci segue un’altra power ballad rugginosa e abrasiva come Until later. Sulla stordente bellezza di Too little, too late ci godiamo anche il cameo della signora Wynn, al secolo Linda Pitmon, bravissima nel toccare le corde sentimentali di tutti con la sua feat calda e intimistica. L’encore chiude la serata con un paio di bombe, ma una prolungata Boston è una sorta di inno e un arrivederci, una cascata di ritmo travolgente per mandare tutti a casa felici per avere assistito a un evento musicale di così alto livello.

MAURIZIO DONINI 

Credits: si ringrazia Locomotiv Club per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

BAND:
Steve Wynn – voce, chitarra ritmica
Jason Victor – chitarra solista
Mark Walton – basso
Dennis Duck – batteria

https://www.thedreamsyndicate.com
https://www.facebook.com/thedreamsyndicate
twitter.com/_DreamSyndicate
https://www.youtube.com/channel/UCBTdL2SXGku-JS7xocJmhEg

SETLIST:
Set 1:
Bullet Holes
Out of My Head
Put Some Miles On
Damian
Burn
Every Time You Come Around
Hard to Say Goodbye
Trying to Get Over
How Did I Find Myself Here
Glide
Set 2:
Tell Me When It’s Over
Definitely Clean
That’s What You Always Say
Then She Remembers
Halloween
When You Smile
Until Lately
Too Little, Too Late (ft. Linda Pitmon)
The Days of Wine and Roses
Encore:
Still Holding On to You
Boston