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SIMONA MOLINARI “Sbalzi d’amore tour” – Live @ Teatro Augusteo, Napoli 22-5-2019

SIMONA MOLINARI “Sbalzi d’amore tour” – Live @ Teatro Augusteo, Napoli 22-5-2019

Non immaginate neppure quanto io sia emozionata stasera per il solo fatto di cantare da questo palco per me così prestigioso. Il solo fatto di aver finalmente realizzato uno dei miei sogni da sempre, visto che da napoletana di nascita, ogni volta che vengo qui e passeggiando per Via Toledo mi sono sempre fermata ad ammirare questo Teatro storico e importantissimo di Napoli e mi sono sempre immaginata una serata qui e stasera, grazie a Voi, sta accadendo davvero!”

Con queste parole, un’emozionatissima Simona Molinari ha iniziato il suo concerto al Teatro Augusteo di Napoli, mercoledì 22 maggio, presentando in anteprima il nuovo disco che porterà in giro per l’Italia “Sbalzi d’Amore” in uscita il prossimo 14 giugno. Simona Molinari è una cantante e compositrice italiana conosciuta dal grande pubblico per aver partecipato a due edizioni del Festival di Sanremo nel 2009 (Sezione Giovani) con la canzone “Egocentrica” e nel 2013 con “Dr Jekyll Mr Hyde” e “La Felicità” entrambe con Peter Cincotti. Nata il 23 febbraio 1983 a Napoli, è cresciuta a L’Aquila e a soli 8 anni inizia a studiare canto appassionandosi alla musica jazz e classica. Ha debuttato nel 2006 e ad oggi ha all’attivo diversi album: Croce e delizia, Amore a prima vista, Tua, Dr. Jekyll Mr Hyde e Casa Mia. La cantante può vantare anche una serie di importanti premi e riconoscimenti. Nel 2009 è stata tra i finalisti del Premio Mogol con l’album di debutto “Egocentrica “, mentre ha vinto il Premio Lunezia come miglior album d’esordio. Nel 2010 vinse il Wind Music Awards come miglior giovane artista e poco dopo riceve nuovamente il Premio Lunezia per il brano “Amore a prima vista “. Durante la sua carriera artistica ha collaborato e duettato con artisti di fama mondiale, tra i quali citiamo Gilberto Gil, Peter Cincotti, Andrea Bocelli, Danny Diaz, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Renzo Arbore, Franco Cerri, Ornella Vanoni, Dado Moroni e Roberto Gatto. E si è esibita nei jazz club più importanti del mondo, come il Blue Note di New York, Teatro Estrada di Mosca, Blue Note di Tokyo, e tanti altri club e teatri a Pechino, Toronto, Rio De Janeiro, Parigi.

Elegantissima con un abito lungo nero stretto a sirena, ha iniziato il concerto, accompagnata dalla Mosca Jazz Band (Claudio Filippini al piano, Fabio Colella alla batteria, Fabrizio Pierleoni contrabbasso) che la segue dai suoi inizi di carriera, con uno dei brani più famosi del suo mito di sempre Ella Fitzgerald “Mr Paganini”. Ed è la stessa cantante/compositrice che ne spiega i motivi: “Ero poco più di una bambina e sentivo e risentivo la sua versione con il mio mangianastri dell’epoca, cantando sopra la sua voce per imitarne le sfumature e le tonalità. Entravo di nascosto nel mio armadio e mi immaginavo su un palco meraviglioso a cantare questa canzone. Già da allora, a metà strada tra le mie solitudini e la voce di Ella mi esercitavo e sognavo di fare la cantante. E finalmente posso dire oggi, grazie a Voi, pubblico meraviglioso che mi seguite ormai da tantissimi anni, il sogno è diventato realtà”. E non poteva scegliere brano migliore per iniziare un concerto che si rivelerà un bellissimo momento di “incontro” con altre realtà musicali grazie agli ospiti prestigiosi che si alterneranno con lei sul palco del Teatro perché Simona ha saputo cogliere ogni sfumatura della complessità del modo di cantare di quella straordinaria cantante jazz americana che è una delle pietre miliari del jazz contemporaneo.  D’ altronde le ha dedicato, nel 2014, un progetto “Loving Ella Fitzgerald” che ebbe grandissimo successo.

Sul palco Simona è un fiume di parole, racconta molti episodi della sua vita anche quella privata, ma anche di tutte le emozioni che hanno ispirato questo nuovo progetto di inediti “Sbalzi d’amore” che, come lei stessa dichiara” Racconta tutte le emozioni delle varie fasi di una donna, dall’innamoramento alla passione vissuta, dalla felicità alla delusione più profonda, dall’amore al dolore dell’abbandono, da quei momenti di serenità ed equilibrio a quelli degli improvvisi sbalzi d’umore e d’amore che ogni donna spesso vive” . E ancora “Da quando è nata la mia bambina Anita mi sono concentrata più sull’amore che sulla carriera. Ecco perché questo è un disco sull’amore, la cosa di cui posso cantare meglio”.  Il disco interamente scritto da lei racconta infatti di questi mille volti e sfaccettature dell’amore, “passando per tutte le fasi necessarie, dalla passione al calo del desiderio, dall’innamoramento all’amore che vive di sole memorie, dall’amore tossico a quello materno”.  Sono i temi di “Sorprendimi”, “Lettera”, “Inevitabile”, “Come Sabbia” che la Molinari interpreta con una voce straordinaria e con una tale passione da conquistare il numeroso pubblico presente in sala.

Ma non c’è solo questa Simona autrice di testi specchio della complessità femminile, ma c’è anche spazio per Simona appassionata di musica classica, ed ironicamente sfida il pubblico a “sopportarla” in un’inaspettata e sorprendente versione in lingua cinese della “Carmen” che studiò appositamente, durante gli anni nei quali si dedicò, appunto, allo studio della musica classica e che le fu chiesto di preparare per portare in scena durante uno spettacolo in Cina.  Tanti anche gli omaggi alle voci uniche al mondo come Aretha Franklin, Nina Simone, Amy Winehouse, con i brani “Back to black”, “Over the rainbow”, “When you’re smiling” e una bellissima versione di “Natural woman” durante la quale viene raggiunta, dalla sala, da un’elegantissima Serena Brancale altra bellissima interprete della musica jazz e soul, un vero talento ancora tanto da scoprire e valorizzare come merita, che delizia il pubblico con l’interpretazione di  “Futura”  in una versione pop elettronica e mixata con altri brani sempre scritti da Lucio Dalla tramite i suoni elettronici del loop.

Altro ospite della serata, applauditissimo dal pubblico, Fabrizio Bosso, da sempre al fianco dell’artista, già dai tempi del primo Sanremo con il quale rivive la musicalità di “Egocentrica” che la fece conoscere al grande pubblico, e una bellissima interpretazione di “Amore a prima vista”.  Con Fabrizio, Simona si ritroverà di nuovo sul palco, in altri tre brani e con l’arrivo dell’ultimo ospite della serata: Raphael Gualazzi, mito assoluto del jazz-pop con il quale Simona si cimenta in una emozionatissima versione di “Georgia on my mind”, “Maruzzella” (omaggio alla musica della tradizione napoletana ma sempre in un’inedita versione jazz) e “Follia d’amore” il brano che lo stesso Gualazzi  portò al Festival di Sanremo 2011 vincendo il primo posto della categoria “Giovani” aggiudicandosi anche il Premio della Critica Mia Martini, e durante il quale Bosso si esibisce in assoli straordinari che suscitano un lungo applauso da parte del pubblico.

Indossando un altro abito elegantissimo questa volta abitino corto nero/rosso, Simona Molinari è ancora piena di energia e di desiderio di raccontarsi attraverso le sue canzoni come “Dr Jekil ““Come Sabbia”, “Forse” e la richiestissima “La Felicità “che portò al successo sempre a Sanremo con Peter Cincotti e che ha rappresentato la sua consacrazione nel mondo della musica italiana contemporanea. Nel bis richiestissimo a gran voce dal pubblico, ci si aspettava la versione di “Maldamore” l’ultimo brano scritto appunto per il nuovo disco e uscito, in anteprima a marzo scorso, ma l’artista ha preferito dare voce ad uno dei successi di Domenico Modugno “Lu pisci spada” scritto nel 1954 e che fu uno dei brani della sua carriera più direttamente legati alla tradizione popolare e dei cantastorie.

Subito dopo il trionfo di Napoli, Simona Molinari partirà per Washington dove il 26 maggio terrà un concerto al Kennedy Center dove sono passate tutte le più grandi leggende del jazz e dal quale ritornerà in Italia per il lancio del nuovo album con la certezza che chi parte da Napoli con un così grande riscontro positivo da parte del pubblico che l’adora non può che avere lo stesso grande successo dappertutto. 

ANNAMARIA DE CRESCENZO
Photoset by MARIO CATUOGNO – SpectraFoto
 
Credits: si ringrazia Red & Blue ed il Teatro Augusteo per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
 
 
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