WHITE LIES @ ACIELOAPERTO – ROCCA MALATESTIANA – CESENA – 28-07-2026
WHITE LIES – SATANTANGO – ASIANOIA – ACIELOAPERTO – ROCCA MALATESTIANA – CESENA – 28-07-2026
Un festival in una location suggestiva come la Rocca Malatestiana di Cesena, dove il pubblico viene visto come elemento aggiuntivo allo spettacolo e non come un insieme di individui su cui lucrare, questo è acieloaperto, dove si possono trovare distributori gratuiti di acqua fresca, stand gastronomici dove anche chi ha un grosso problema fisico come la celiachia può cibarsi, dove si trovano sorrisi contagiosi fin dall’accoglienza degli steward ai cancelli.
Ad aprire le danze questa sera ci pensano prima i ravennati Asianoia, freschi di pubblicazione del loro album d’esordio Carneplastica, distribuito da Costello’s Records, che dedicano ad un pubblico che va via via riempiendo il prato della Rocca con un’abbondante mezz’ora di musica di qualità intrecciando post-punk e canzone italiana.
La serata prosegue con il duo (stasera quartetto) cremonese di recente fondazione Satantango, una graditissima sorpresa per il sottoscritto. Una ventata di post rock misto a shoegaze e dream pop, che sa di lande desolate, di sale cinematografiche paesane, a me, ad esempio, ascoltandoli è venuto in mente quel grande capolavoro filmico del 1964 di Michelangelo Antonioni, “Il deserto rosso”.
Alle 21 e 30 in punto sale sul palco della città romagnola un trio britannico (quartetto quando si tratta di live) molto amato nel nostro paese e che risponde al nome di White Lies, che da più di 15 anni delizia i propri fan con una proposta musicale che mischia perfettamente chitarre incisive, synth avvolgenti e ritmi che intrecciano post-punk, rock e atmosfere sperimentali, con chiare influenze derivanti dagli anni ’80.
Cavalli di battaglia come Farewell to the Fairground, Is My Love Enough, Big TV, Bigger Than Us, To Lose My Life, Death, si alternano a brani estratti dalla più recente uscita discografica, Night Light.
Bellissime proiezioni e giochi di luce fanno da contorno ad un concerto che conferma l’amore della band britannica verso l’Italia, un amore ricambiato in maniera totale.
MARCO PRITONI
Credits: si ringraziano acieloaperto e Retro Pop Live per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
White Lies Band:
Harry McVeigh – Voce, chitarre
Charles Cave – Basso, cori
Jack Lawrence-Brown – Batteria
Tommy Bowen – Tastiere
White Lies Setlist:
ll the Best
Farewell to the Fairground
There Goes Our Love Again
Hurt My Heart
My Lover
Is My Love Enough
Tokyo
Juice
Hold Back Your Love
Unfinished Business
The Price of Love
Big TV
To Lose My Life
Bigger Than Us
Night Light
Death
In the Middle
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.



