UMBERTO MARIA GIARDINI – Olimpo diverso
“Olimpo diverso” è il nuovo e trasversale album di Umberto Maria Giardini, con il quale l’artista affronta l’ennesima scommessa, verso una discografia apparentemente sempre più ricca ma allo stesso tempo ancora bloccata e condizionata dal rapporto deviato tra music-business e televisione. La matrice non è cambiata, il marchio di fabbrica è rimasto esattamente quello costruito negli ultimi 25 anni di carriera, ma con un valore aggiunto rispetto le precedenti pubblicazioni, poichè “Olimpo diverso” è baciato dalla sperimentazione e dal suo tempo.
Classe, eleganza, introspezione, scrittura di alto livello gettando sempre uno sguardo disincantato al mondo che ci circonda. Questo è l’Olimpo diverso di Umberto Maria Giardini, la cui scrittura mantiene la cifra poetica-filosofica tipica di Giardini: non c’è cedimento al facile, ma piuttosto un continuo oscillare tra immagini rarefatte e richiami concreti, tra desiderio, distacco, la tensione tra ciò che siamo e ciò che vorremmo. Una disamina dei miti, dei modelli, della perfezione, che è diventato un mantra dei tempi moderni. l primo singolo estratto, Topazia, ne è una presentazione chiara del tema, una incomunicabilità fra le persone che si è trasmessa a tutti i livelli della società. Toni sognanti, quasi immaginifici come nella eterea Frustapopolo, impreziosita dalle inserzioni del sax. In un sound permeato di intensità emozionante, risalta l’attacco rockeggiante di Energia, il ritmo rispecchia il titolo con drumming incessante che fa il paio con il testo graffiante. Mega estate è l’unica traccia strumentale, ma è così bella che è impossibile non consigliarne un attento ascolto.
Olimpo Diverso promette di essere uno dei lavori più ambiziosi e introspettivi di Giardini, capace di parlare al tempo presente senza perdere lo sguardo oltre. È un disco che potrebbe non dare risposte facili, ma offrirne molte da cui partire. Per chi ama la canzone d’autore che si fa esplorazione, che non cerca solo consolazione ma anche il dubbio, è un ascolto obbligato. Brani ricchi di musica, altri acustici, una linea comune è la bellezza poetica che li unisce con testi che sono sempre più rari da trovare di questo livello in un mondo sempre più appiattito su luoghi comuni e banalità.
MAURIZIO DONINI
Tracklist:
01. Olimpo diverso
02. Frustapopolo
03. Topazia
04. Paga la vita
05. Vipera blu
06. Energia
07. Pietre nell’accappatoio
08. Capire prima che accada
09. Mega estate
10. Acquaforte
Credits:
Data d’uscita: 21 Novembre 2025
Label: La Tempesta Dischi
Prodotto da Michele Zanni
Registrato e mixato da Davide Cristiani presso il Groundfloor studio, Modena
Ingegnere di registrazione Davide Guerri
Master di Peter Deimel, studio Black Box, La Dionnaie, 49520 Noyant la Gravoyere, France.
Traccia 5 registrata da Cristiano Santini presso il Morphing studio, Bologna
Cover foto di Nicola Santoro
Retro foto di Federica Danzi
Progetto grafico: Gianni Di Milia GDM / giannidimilia.com
FOTO (Credits: Guido De Vincetis)
Band:
Umberto Maria Giardini / voce, chitarre, basso, percussioni
Marco Marzo / chitarre, Oud
Michele Zanni / pianoforte, Rhodes, basso, sintetizzatori e programmazione
Filippo Dallamagnana / batteria
Alessio Alberghini / sax baritono, flauto traverso
www.youtube.com/channel/UCOYI5Cj1UrxRpXbdJ7JTzFg
https://www.instagram.com/u.m.giardini
https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Maria_Giardini
CEO & Founder di TuttoRock - Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee.




