TIZIANO FERRO @ SANSIRO MILANO – 07/06/26
STADI2026 TOUR
Dal primo all’ultimo brano, San Siro ha cantato ogni singola parola: uno show che non si dimentica
Ieri sera lo Stadio Meazza ha ospitato la seconda delle due date milanesi del Tour Stadi 26 di Tiziano Ferro. La prima, il 6 giugno, era sold out.
Un pubblico di tutte le età che conosceva ogni singola parola: millennial cresciuti con i suoi dischi, ragazzi delle nuove generazioni e chi lo segue da sempre. Tutti lì, a cantare insieme.
Quasi tre ore di concerto, più di trenta brani: dai classici come “Non me lo so spiegare” e “Sere nere” fino ai pezzi del nuovo album “Sono un grande“.
Sul palco a sorpresa è salita anche Ditonellapiaga, con cui ha duettato “Che fastidio” e il loro brano insieme appena uscito “XXVerso“.
Un corpo di ballo straordinario ha accompagnato ogni singolo brano con coreografie e scenografie dedicate, rendendo ogni canzone un momento visivo a sé.
Le installazioni led hanno reso lo show ancora più spettacolare, con momenti visivamente molto forti.
Tra le ultime canzoni, un tributo a Raffaella Carrà con “E Raffaella è mia” che ha emozionato tutto lo stadio.
A chiudere, con una scenografia di rose, “Xdono” nella versione originale.
ELISA BATTELLI
Photoset by ELISA BATTELLI
https://www.instagram.com/elisabattelliphoto/
Credits: si ringrazia Live Nation per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.

Elisa (1993, Monza) è una fotografa specializzata in musica live e progetti artistici. Si occupa di fotografia e strategia visiva, affiancando artisti e musicisti nella costruzione di un’immagine coerente e riconoscibile. La sua formazione nasce tra corsi di fotografia e post-produzione, workshop con fotografi professionisti ed esperienza sul campo, affiancata negli ultimi anni da studi sulla comunicazione e sulla strategia social applicata al mondo musicale. Il suo stile fotografico si distingue per l’uso di forti contrasti in bianco e nero, alternati a esplosioni di colore e luci intense, con un’attenzione particolare all’energia del live e all’identità dell’artista sul palco. Attraverso le sue immagini punta a raccontare la musica come esperienza visiva, valorizzando l’espressività, l’atmosfera e il legame tra artista e pubblico.

































