SLAM DUNK FESTIVAL ITALY @ CARROPONTE, SESTO SAN GIOVANNI (MI) 2-6-2025
SLAM DUNK FESTIVAL ITALY 2025
Il Carroponte si infiamma tra pogo, energia e due palchi esplosivi
Il 2 giugno 2025, il Carroponte di Sesto San Giovanni si è trasformato in una vera e propria capitale del rock alternativo. Lo Slam Dunk Festival, appuntamento di culto per gli amanti del punk, del metalcore e delle vibrazioni più energiche, ha fatto tappa in Italia con una sola, intensa giornata-evento capace di radunare migliaia di appassionati da ogni parte del Paese (e non solo).
Dopo il successo dell’edizione 2023, questa seconda volta italiana ha superato ogni aspettativa: due palchi, dieci band, un’atmosfera da grande festival europeo e una location, quella del Carroponte, che si è rivelata perfetta per accogliere l’energia di una lineup ricca, potente, senza un attimo di tregua.
Un format vincente: due palchi, zero pause
L’idea del doppio palco, già collaudata in altri contesti internazionali, ha funzionato alla grande: mentre su un palco si smontava una band, sull’altro si accendevano già i primi accordi della successiva. Un flusso continuo di musica che ha tenuto vivo il pubblico dalle prime ore del pomeriggio fino a sera inoltrata, in un crescendo di volumi, emozioni e adrenalina.
Band oltre le aspettative: una giornata di pura potenza
A scaldare gli animi ci hanno pensato fin da subito le band emergenti, che hanno saputo conquistare il pubblico con performance potenti e coinvolgenti. Gli Hopsydian e gli Stain The Canvas, portabandiera della scena italiana, non hanno fatto rimpiangere i nomi più blasonati. Il loro sound moderno e aggressivo ha dato una scossa iniziale al pubblico sotto un cielo grigio ma una temperatura quasi estiva.
I Landmvrks, con la loro miscela di metalcore francese e hardcore anni ’90, hanno fatto il resto, alzando ulteriormente l’asticella. Un set tirato, energico, con Florent Salfati a guidare la folla tra breakdown e riff infuocati.
Tra pogo, circle pit e crowd surfing, la partecipazione del pubblico è stata totale. Lo si è visto anche con gli Zebrahead, che hanno letteralmente fatto esplodere l’area concerti con la loro irresistibile fusione tra punk rock e hip hop. Sempre al secondo palco, i The Ataris hanno portato un po’ di nostalgia anni 2000, dimostrando che il tempo passa, ma i grandi classici non invecchiano mai.
Le leggende del pop punk infiammano Milano
Quando sono saliti sul palco i Neck Deep, il Carroponte ha vibrato di pura energia: la band gallese è ormai una certezza per il pubblico italiano e il nuovo album Neck Deep si è confermato perfetto per il live. Tra brani più recenti e hit del passato, la band ha costruito un set esplosivo, portando al massimo la connessione con i fan.
Subito dopo, il ritorno in Italia dei New Found Glory è stato uno dei momenti più attesi. A distanza di undici anni dall’ultima apparizione milanese, il gruppo ha regalato al pubblico un viaggio nella storia del pop punk. Le loro melodie immortali e la carica scenica hanno creato uno dei set più intensi della giornata.
Headliner da urlo: A Day To Remember e The Used
Gli A Day To Remember, headliner della serata, sono stati semplicemente devastanti. Jeremy McKinnon e compagni hanno ribaltato letteralmente il Carroponte con un’esibizione memorabile: hit storiche, nuovi brani, momenti di intimità e improvvise esplosioni ritmiche. Il pubblico ha cantato ogni parola, saltato, pogato, trasformando lo spazio in un oceano di energia in movimento.
Prima di loro, anche i The Used avevano lasciato un segno profondo con una performance a tratti teatrale, a tratti cruda e viscerale. La celebrazione dei 25 anni di carriera è stata accolta da un’ovazione: una band che continua a reinventarsi, senza perdere la sua identità.
Pubblico caldo, artisti ancora di più
Nonostante il cielo coperto, il caldo è stato opprimente per tutta la giornata. Le band, anziché rallentare, hanno deciso di alzare il ritmo, invitando il pubblico a pogare, saltare, urlare. La risposta è stata entusiasta: tra canti a squarciagola, crowd surfing a catena, fumogeni colorati e mani alzate, il Carroponte ha vissuto ore di autentica catarsi collettiva.
La sensazione condivisa, tra chi stava sotto palco e chi lo calcava, è che questa edizione dello Slam Dunk Italy abbia fissato un nuovo standard per i festival alternativi nel nostro Paese.
Un grande inizio d’estate
Lo Slam Dunk Festival 2025 ha dimostrato che anche in Italia si può realizzare un evento rock all’altezza delle grandi produzioni internazionali. La sinergia tra Slam Dunk UK e Hub Music Factory ha creato una macchina perfetta, capace di valorizzare tanto le leggende del genere quanto i talenti emergenti.
Il pubblico ha risposto con passione, partecipazione e un’energia travolgente. Un inizio d’estate che difficilmente verrà dimenticato da chi c’era. E se questa era solo la seconda edizione… non osiamo immaginare cosa ci riserverà il futuro.
Editor & Photoset by Andrea Stillone
Per maggiori informazioni: www.slamdunkfestival.com/italy
Credits:
Si ringrazia Flavio Zocchi di Propapromoz per la gentilissima disponibilità.
Virgin Radio è la radio ufficiale del festival.
Rock Hard Italia, Metalitalia, Punkadeka e TeamWorld sono media partner ufficiali del festival.


Main Stage
A Day To Remember
New Found Glory
The Used
LANDMVRKS
Neck Deep
Hopsydian
Second Stage
Caskets
Zebrahead
The Ataris
Stain the Canvas
Afterparty
Slam Dunk DJs (UK) VS Emosucks DJs (IT)
Classe 1986 e nessuna storia interessante su come si sia appassionato alla fotografia sin da piccolo, ma la storia più banale che si possa raccontare, una Canon 550D comprata prima di un viaggio a 24 anni. Eppure da quell’acquisto a rate sono passati 10 anni, l’attrezzatura è cambiata, ed è cambiato lui, ma è rimasta la tenacia, la perseveranza e la foga di chi sa di essersi svegliato tardi e ha un mondo da recuperare e scoprire. Col tempo ha individuato e coltivato le sue passioni che ad oggi sono la fotografia di architettura e il reportage. Nel 2017 ho aperto uno studio alle porte di Milano con l’amica, socia e collega di sempre e attualmente il suo lavoro alterna tra agenzie immobiliari, di marketing e reportage di piccoli artigiani e piccole realtà sul territorio.


















































































