ROMA STONE FEST (FU MANCHU & OTHERS) @ PARCO SCHUSTER, ROMA, 08/08/2026
FU MANCHU + STONED JESUS + OTHERS LIVE @ ROMA STONE FEST, PARCO SCHUSTER, ROMA, 08/08/2026
Nonostante il caldo asfissiante di quest’estate 2026 e nonostante l’esodo per le vacanze estive, per i fan dello stoner rock il Roma Stone Fest si è dimostrato un evento irrinunciabile.
Le cinque band italiane italiane che hanno aperto l’evento, tutte ben note nel panorama stoner rock capitolino e non, si sono fatte valere al punto da appagare pienamente i presenti con un ventaglio di sfumature stoner rock davvero per tutti i gusti.
I The Black Flamingo, con un’accentuata vena psichedelica, hanno lasciato il palco per gli Aganoor, con i quali ci si è spostati su territori maggiormente doom, ma con influenze grunge.
Dopo una pausa obbligata per non “disturbare” la Santa Messa nell’adiacente Basilica di San Paolo, hanno ripreso i Gorilla Pulp con il proprio sound più immediato e d’impatto. A seguire gli irriverenti Fvzz Polpvli con il oro approccio più scanzonato alla materia.
Calata la sera è stata la volta degli ipnotici L’Ira Del Baccano, che hanno spianato la strada agli ospiti stranieri con la potenza ipnotica delle loro avvolgenti strumentali.
Dall’Ucraina, gli Stoned Jesus sono stati acclamati dalla maggior parte del pubblico che, evidentemente, era li anche per loro. Sono stati ripagati con uno show intenso ed emozionante.
Poco da aggiungere, che non sia scontato, per i Fu Manchu: una garanzia. La loro prima volta a Roma è stata impeccabile. La loro visione più hardcore-punk oriented dello stoner è un marchio di fabbrica che li ha resi e li mantiene tutt’oggi in vetta al genere. I loro brani più iconici sono stati eseguiti senza fronzoli e con la consueta grinta. Poche parole, poche pause, tanta buona musica che ha fatto scalmanare per bene il Parco Shuster e arrivederci Roma!
Si ringraziano Hard Staff Booking Agency e Parco Schuster per l’ospitalità e la perfetta organizzazione dell’evento.

Appassionato di musica heavy metal e hard rock, con particolare predilezione per le loro varianti progressive, entra nel mondo dell’editoria musicale nei primi anni 2000. Dopo una breve ma formativa parentesi sul Web (Eustakio), il grande salto sulle pagine patinate di Rock Hard Italia presso il quale ha curato recensioni, interviste, reportage e ha iniziato ad appassionarsi alla fotografia live (2003-2008). Accantonate le proprie velleità giornalistiche poiché la propria vita professionale lo ha portato altrove (esercita la professione di Consulente del Lavoro e ha collaborato con Buffetti in qualità di estensore di articoli in materia giuslavoristica), preserva la propria sanità mentale respirando e fotografando ancora tanta musica dal vivo, preferibilmente, bella pesante!









































































































