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THE PINEAPPLE THIEF – Retracing our steps

THE PINEAPPLE THIEF – Retracing our steps

Sei un fan dei Radiohead, dei Porcupine Tree e vorresti tornare indietro con la macchina del tempo e goderti l’uscita di The Wall, dei Pink Floyd? The Pineapple Thief fanno per te! Essi, infatti, sono certamente una delle realtà più interessanti del rock contemporaneo e chi non dovesse conoscerli sa come aggiornarsi…

Nati in Inghilterra nel 1999 a Yeovil, Somerset, per iniziativa del cantante, chitarrista e compositore Bruce Soord, The Pineapple Thief è un folgorante salto della sua creatività personale dopo lo scioglimento dei Vulgar Unicorn, ma ben presto si trasforma in una vera band stabile che, dal 1999 ha sfornato la bellezza di 16 album in studio, 6 EP e diversi album live e compilation. La formazione attuale include Gavin Harrison, batterista dei Porcupine Tree e King Crimson, entrato a far parte del gruppo in pianta stabile nel 2018 con l’album Dissolution. Nel febbraio 2024, i Pineapple Thief pubblicano l’attesissimo It Leads To This, che raggiunge la prima posizione nella classifica rock britannica e la seconda nella classifica degli album indipendenti britannici.

Qual è il loro sound? Bella domanda…è indubbio che nell’evoluzione del gruppo britannico lo shoegaze, le atmosfere rock più moderne mescolate alle belle distorsioni chitarristiche salgono di livello con il passare degli anni, ma forse definire progressive i loro lavori è troppo, soprattutto per l’orecchiabilità delle linee vocali e la presenza della voce, assolutamente regina musicale. Quello che si può constatare senza ombra di dubbio è che la loro musica è caratterizzata da melodie intense, arrangiamenti curati e un forte senso spaziale. È sicuramente anche un effetto dei diversi cambiamenti nella line-up, indirizzati da Bruce Soord, il nucleo creativo del progetto.

Retracing Our Steps è una discesa ed una risalita lungo gli anni probabilmente più trasformativi dei Pineapple Thief , capace di celebrare ed allo stesso correggere – ampliando – tutta la gamma interpretativa della band inglese. Questo “ritorno sui propri passi”, infatti, riscopre ben 8 album: What We Have Sown (2007), Tightly Unwound (2008), Someone Here Is Missing (2010), All The Wars (2012) e Magnolia (2014). All’interno vere e proprie chicche, rarità, reinterpretazioni acustiche, il tutto ordinato attraverso nuovi mix stereo e mastering immersivi, capaci di tracciare nuove emozioni nell’ascoltatore, ma soprattutto nei fans storici. Ogni registrazione è stata remixata da Bruce Soord e rimasterizzata Steve Kitch nel 2025. L’ottavo disco, il Blu-ray, amplia questa nuova visione con Dolby Atmos, surround 5.1 e mix stereo ad alta risoluzione, dando nuova vita ai brani classici: una vera figata!

I dischi di Retracing Our Steps sono:
1. What We Have Sown (2007) 2025 Mix – Includes 3 bonus tracks, ‘You Sign Out’ (2025 Mix), ‘Before It Costs Us’ (2025 Mix) and ‘Well, I Think That’s What You Said?’ (Alternate Version, 2025 Mix)
2. Tightly Unwound (2008) 2025 Mix
3. The Dawn Raids (2009) 2025 Mix + rarities
4. Someone Here Is Missing (2010) 2025 Mix + Show A Little Love EP 2025 Mix
5. All The Wars (2012) 2025 Mix – Includes 3 bonus tracks, ‘You Don’t Look So Innocent’ (2025 Mix), ‘What Are You Saying?’ (2025 Mix) and ‘Every Last Moment’ (2025 Mix)
6. Magnolia (2014) 2025 Mix – Includes 2 bonus tracks, ‘The Fins Fan Me’ (2025 Mix) and ‘Steal This Life’ (2025 Mix)
7. The Acoustic Versions
8. Blu-Ray (Dolby Atmos, 5.1 DTS-HD + MA/24/48 Stereo mixes of all tracks)

Ma c’è di più…oltre agli 8 dischi, Retracing Our Steps include anche un libro di 76 pagine con copertina rigida scritta dalla celebre giornalista musicale Polly Glass (Classic Rock, Prog), che raccoglie ricordi inediti e la corrispondenza personale tra Soord e il suo amico di lunga data e devoto fan Peter Clemens. Attraverso nuove riflessioni, interviste e fotografie, Bruce rivisita le lunghe notti e le piccole vittorie, le amicizie e i quasi incidenti, e le innumerevoli difficoltà che hanno plasmato la loro musica: un viaggio su carta di pregevole fattura. È davvero difficile orientarsi – soprattutto se da streaming – nell’incredibile opera che è Retracing Our Steps. Ci tengo, quindi, a mettere in evidenza soprattutto gli album Magnolia ed All the wars. Mi piace come in entrambi i lavori emerga in modo audace la vena più emo e rock. L’attenzione ai dettagli degli arrangiamenti, alla dinamica dei pezzi, comunica una serie di messaggi impliciti assieme ai temi privati e più sociali trattati nelle canzoni. In Magnolia poi c’è un capolavoro assoluto come Alone in the sea che ti permette veramente di sognare ad occhi aperti e sentire l’emozione vibrante del mare con la sua schiuma. Bond, con la sua magia, ti lascia attraversare un limbo di acqua dolce che sconfina grazie all’orchestra che suona divinamente insieme alla band: un finale eccezionale. Anche le versioni acustiche delle canzoni sono molto apprezzabili…sempre in collaborazione con l’orchestra, creano l’atmosfera eterea per eccellenza. Un ascolto particolare merita l’EP Build a world dove si dà un po’ di gas di cui personalmente sentivo la mancanza! You don’t look so innocent insieme a Build a world sono le mie preferite: profondamente diverse da loro ma realmente attraenti!

In conclusione, The Pineapple Thief riemergono mettendo ordine e restaurando la metà più giovane della propria discografia, che segnala come la band abbia un talento indiscutibile e meriti di essere conosciuta dal grande pubblico. Pubblicare, inoltre, un cofanetto con 8 dischi e un vero e proprio libretto di vita è una cosa davvero carina e degna di nota: complimenti.

ALDO PUNCH

I dischi di “Retracing Our Steps”
1. What We Have Sown (2007) 2025 Mix – Includes 3 bonus tracks, ‘You Sign Out’ (2025 Mix), ‘Before It Costs Us’ (2025 Mix) and ‘Well, I Think That’s What You Said?’ (Alternate Version, 2025 Mix)
2. Tightly Unwound (2008) 2025 Mix
3. The Dawn Raids (2009) 2025 Mix + rarities
4. Someone Here Is Missing (2010) 2025 Mix + Show A Little Love EP 2025 Mix
5. All The Wars (2012) 2025 Mix – Includes 3 bonus tracks, ‘You Don’t Look So Innocent’ (2025 Mix), ‘What Are You Saying?’ (2025 Mix) and ‘Every Last Moment’ (2025 Mix)
6. Magnolia (2014) 2025 Mix – Includes 2 bonus tracks, ‘The Fins Fan Me’ (2025 Mix) and ‘Steal This Life’ (2025 Mix)
7. The Acoustic Versions
8. Blu-Ray (Dolby Atmos, 5.1 DTS-HD + MA/24/48 Stereo mixes of all tracks)

Credits:
Pubblicazione: 12 dicembre 2025
Label: Kscope

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VOTO

Band:
Bruce Soord – voce, chitarra e tastiere
Jon Sykes – basso e cori
Steve Kitch – tastiere
Gavin Harrison – batteria 

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