SYMPHONY OF SWEDEN – STAND MY GROUND
Non ci si può sbagliare i Symphony Of Sweden sono svedesi e già hanno pubblicato dischi piacevoli e mai troppo articolati. Il loro sound unisce l’hard rock melodico, l’AOR ed il synth pop degli anni 80 e sono per ora un duo, più altri musicisti che li aiutano sia in studio che dal vivo. Il nuovo album è “Stand My Ground”, ricco di armonie , di melodie avvolgenti ma anche di un’energia che dà più pathos ai brani.
E’ subito la title-track “Stand My Ground” ad aprire le danze con strani canti gregoriani e il sound si impone come sempre tra hard rock melodico, AOR e synth pop, una specie di Abba del ventunesimo secolo ma con un sound più trascinante e “Get Lost In The Feeling” che percorre le sesse strade, un basso pulsante, tastiere per creare la giusta atmosfera ed una voce aggressiva che stempera a volta un po’ troppa smielosità. Ma i Symphony Of Sweden piacciono proprio per questo, sanno unire due mondi lontani, ma visti i risultati nemmeno poi così tanto.
Arriva un sound più epico e malinconico in “SHE – Always The One” e un fascino particolare per l’aggiunta di una voce soprano ha “Don’t Let It Be A Dream”, mentre “FOREVER”, scritto così in maiuscolo”, è una ballad sinfonica alla Queen, con la voce di Linus “Lee” Wester sempre più adatta al genere musicale e che sa osare di più. Nel complesso un album piacevole e ricco di ottimi arrangiamenti e i tre brani finali sanno anche fare la differenza come “You Fooled My Heart”, song molto epica e con un ottimo guitar solo di Henrik Bodin Skold e come “We Go Off Tonight”, brano particolare con riff di chitarra duri e graffianti e ritmiche dance e si ritorna indietro agli anni 80 e a tutto il synth pop dell’epoca ma come con un ologramma proiettato nel futuro e come “The Novel Of The Past”, altra affascinante ballad sinfonica e struggente. Un album piacevole pe una band che non vuole stupore ma che vuole dare un tocco di personalità ad un genere musicale molto nutrito.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- Stand My Ground
- Get Lost In The Feeling
- SHE – Always The One
- Don’t Let It Be A Dream
- FOREVER
- The Mistress Of Sin
- A Ticket To The Stars
- BABY
- We Are Loud
- You Fooled My Heart
- We Go Off Tonight
- The Novel Of The Past
Label: Firechild AB
Genere: Hard Rock/AOR/Synth Pop
Anno: 2026
Band:
Linus “Lee” Wester: Voce
Pontus “Evan” Hagberg: Strumenti vari e cori
Special Guests:
Henrik Bodin Skold: Chitarra
Erik Arko: Basso
Niklas “Bullen” Bengtsson: Batteria
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Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




