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SKILLET – Victorious: The Aftermath

SKILLET – Victorious: The Aftermath

skillet victorious

La band era inizialmente composta da due membri: John Cooper, ex-cantante di una band del Tennessee che suonava rock progressivo (Seraph), e Ken Steorts, ex-chitarrista degli Urgent Cry. I due si conobbero durante un tour in cui le due band erano impegnate. Queste ultime si sciolsero poco dopo, quindi gli agenti di John e Ken li incoraggiarono a formare una band come progetto parallelo. Suonando due tipi diversi di rock, decisero di nominare l’esperimento “Skillet” (perché mischiavano tutto – inteso come generi musicali – in padella, che in inglese è appunto detta “Skillet“). In seguito, Trey McClurkin entrò nella band come batterista. Gli Skillet rimasero senza contratto solo per un mese quando attirarono l’interesse dalla major ForeFront Records. Nel 1996, pubblicarono l’album di esordio dal titolo Skillet. Quest’ultimo fu ben accolto, e il trio continuò a scrivere nuovo materiale nel loro tour negli Stati Uniti. John Cooper, il cantante, spiegò che il progetto nacque come un gioco. Infatti, ogni membro della band faceva già parte di un’altra band (ognuna delle quali, aveva uno stile e una musica propria). La nuova band sfruttò questa caratteristica, in modo da creare uno stile unico. Il nome scelto per la band fu “Skillet“, anch’esso nato come scherzo tra i membri. Gli Skillet registrarono il secondo album nel 1997, dal titolo Hey You, I Love Your Soul, che fu presentato nell’aprile del 1998. Il secondo album ebbe un cambiamento di stile in confronto al primo. Nel 2003, Collide venne presentato da Ardent Records. Il lavoro attirò l’attenzione di Andy Karp, il capo della “A&R di Lava Records”, e nel 2004 i diritti di “Collide” vennero comprati dalla Lava Records, una divisione della Atlantic Records. Il 25 maggio 2004, “Collide” fu presentato dalla Lava Records, con la canzone inedita, “Open Wounds”. Collide sancì un altro cambiamento nello stile musicale per la band. I Linkin Park e i P.O.D. diedero ispirazione al cambiamento musicale di “Collide”. L’album Comatose degli Skillet fu presentato il 3 ottobre 2006; segue l’uscita di “Awake” nel 2009; “Rise” nel 2013; “Unleashed” nel 2016 e “Victorius” nel 2019.

L’Album presenta un rock-metal pulito, semplice ma d’impatto che passeggia a braccetto con riff impetuosi e lascia ampi spazi a coinvolgenti e cantabili ballate. L’ascolto scivola leggero e piacevole, allieta l’anima; una sensazione che non mi aspettavo. “Terrify The Dark” è la ballata che più ho apprezzato, il testo è importante e trasmette desiderio di lotta, rinascita e rivincita. Suppongo che, il particolare momento che stiamo vivendo, abbia inciso molto sul sentire che questo brano ha fatto nascere in me. “Back to Life”, quasi un sigillo al percorso musicale della Band, forte, energica e vitale. In ultima istanza, anche se in realtà è il primo brano, “Legendary” invitante, bilanciata; il biglietto da visita perfetto per questo album.

MANUELA DI CATERINO 

Tracklist:

  1. Legendary-14:05
  2. You Ain’t Ready
  3. Victorious-1
  4. This Is the Kingdom
  5. Save Me-1
  6. Rise Up-1
  7. Terrify the Dark-1
  8. Never Going Back-1
  9. Reach-1
  10. Anchor-1
  11. Finish Line-1
  12. Back to Life-1
  13. Dead Man Walking-1
  14. Sick and Empty-1
  15. Dreaming of Eden-1
  16. Victorious (Soundtrack Version)-1
  17. Legendary (Destiny Remix)-1
  18. Save Me (Reimagined)-119
  19. Reach (Falling Deep Mix)-1
  20. Terrify the Dark (Reimagined)-1

Credits:
Label: Atlantic Records / Warner Music Group
Pubblicazione: 11 Settembre 2020

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VOTO
Skillet

Band:
John Cooper – voce principale, basso
Korey Cooper – tastiera, voce, chitarra ritmica, sintetizzatore
Jen Ledger – batteria, cori
Seth Morrison – chitarra solista

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