PRESTO BALLET – DREAMENTIA
Il chitarrista statuinitense Kurdt Vanderhoof continua a dividersi tra l’heavy metal dei Metal Church e il progressive rock dei Presto Ballet che con “Dreamentia” giungono al sesto album in 20 anni dalla nascita di questo progetto parallelo ai Metal Church, un album eccellente e che si districa tra melodie aperte e avvolgenti e partiture strumentali più articolate.
“Dreamentia Theme” è un trascinantissimo strumentale tra heavy rock e progressive rock, tra Rush, Yes e Genesis con il Moog in evidenza e un pianoforte malinconico apre “Finding Light” ed appare la bella voce di Scott Albright e il brano cresce subito inseguendo i migliori Rush, tra hard rock e progressive, un viaggio molto avventuroso e avvolgente e arriva poi “Into The Silent City”, song più heavy ma sempre con colori prog e i Supertramp sembrano aver influenzato “Mumbletypeg”, ma con chitarre più grintose.
“The God Machine” trova ancora nei Rush il fulcro principale e l’album continua con alti ottimi brani ricchi di idee e sfumature come “Fanatic In The Attic”, altro splendido brano che si divide tra fughe tastieristiche prog e ritmiche e chitarre energiche progmetal, come “Meet (Old Harry)”, molto hard rock alla Deep Purple, come la splendida e lunga suite che oltrepassa i 17 minuti, “The Quiet Prayers Of War”, dal messaggio molto pacifista e come i due brani che chiudono l’album, la ballad “Thinning The Veil” e la più articolata “Giving Up The Dangers”.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
- Dreamentia Theme
- Finding Light
- Into the Silent City
- Mumbletypeg
- The God Machine
- Fanatic in the Attic
- Meet “Old Harry”
- The Quiet Prayers of War
- Biloxis
- Thinning the Veil
- Giving Up the Dangers
Label: Rat Pak Records
Genere: Progressive Rock
Anno: 225
Band:
Kurdt Vanderhoof: Chitarra
Scott Albright: Voce
Kerry Shacklett: Tastiere
Bobby Ferkovich: Basso
Charlie Lorme: Batteria
https://prestoballetmusic.com/index.html
https://www.facebook.com/PrestoBallet/
Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




