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MARINA REI – PAREIDOLIA

MARINA REI – PAREIDOLIA

marina rei pareidolia cover

Figlia di Vincenzo “Enzo” Restuccia, batterista dell’orchestra di Ennio Morricone e session-man, Marina Restuccia a.k.a. Marina Rei dal 1995, è cresciuta con la passione per l’arte, per la musica e le percussioni in particolare grazie anche all’influenza dei genitori che la abituano al jazz, al soul, ma anche alla musica classica. Erano i tempi del Telegatto d’Oro, premio che la cantante non si lascia sfuggire,  varie partecipazioni all’immancabile Sanremo con successi a piene mani e collaborazioni con i maggiori artisti italiani.  Ora si presenta nuovamente sulle scene con un album nuovo di zecca, Pareidolia.

Avessi artigli che apre l’album è subito un grande attacco, le pelli percosse e la grande ritmica sono perfetta compagnia per la voce di Marina che si esibisce con sontuosa padronanza. Un testo di altissimo livello, intrigante, profondo e poetico si fonde sul finale con un bel riff di chitarra.  Ho visto una stella cadere è un brano di grande poesia su tappeti di archi, musicalità e melodia sono i punti forti di questa canzone. Toni cantautoriali per Lasciarsi andare, una traccia nella classicità della canzone d’autore italiana. Grande fascino nell’acida Sole, una base ritmica impressionante, una potenza espressa con suono e musicalità spinti agli estremi, backvocals impreziosiscono il tutto.  Del tempo perso è una sinuosa e solitaria ballad, suoni tenui e rarefatti che proseguono in Se solo potessi. Il colore si rafforza, la trama musicale si arricchisce, resta l’intima delicatezza della melodia su un testo malinconico. Pareidolia è un bellissimo e misterioso brano cantato a due con il rapper Zona MC, un ritmo spezzato fa da corridoio al mix dei due singer, l’intreccio musicale creato da due stili così diversi su un tappeto musicale abrasivo crea un’atmosfera di grande fascino. Una meraviglia che si continua con la stupenda Vorrei essere, di diritto fra i pezzi più belli di questo album, ha un ritmo trascinante da live, è una corsa sfrenata sotto al sole, in mezzo agli alberi, un testo più semplice permette di concentrarsi sulla musica. Seguono due pezzi che si riallacciano alla canzone d’amore italiana, Un semplice bacio e Fragili sono brani molto simili, seguono la tradizione con dolce raffinatezza. A chiudere abbiamo la cover scura e tenebrosa di Annarella dei CCCP,  la profondità di questo brano assume ancora nuova veste nella versione qui presente.

 

La produzione di un performer da studio e profondo esperto musicale come l’ambitissimo Giulio Ragno Favero è garanzia di successo, fra le altre innumerevoli collaborazioni ricordiamo il geniale Pierpaolo Capovilla, assieme al citato Giulio in quell’officina musicale ad alto livello che è il Teatro degli Orrori,  ed il bravissimo violinista degli Afterhours, Rodrigo D’Erasmo. In questo disco la virata rock imposta è evidente, ci sono due anime, quella rock, sanguigna e virulenta e la più classica cantautorale italiana. La mia anima mi porta a preferire i brani rockeggianti a quelli più tradizionali,  ma tutto il prodotto è eccellente, la potenza del suono è espressa con magnificenza e non è consueto in un album di questo tipo. Questo spiega il mio amore perle tracce andanti, dove la nuova cornice rock si evince maggiormente, dove l’acidità dei toni conferisce particolare colore alla musicalità. Da rimarcare come la cantante si adatti perfettamente in entrambe le varianti, anzi pare trovarsi più a suo agio quando può scatenare le sue doti su sentieri più ricchi di asperità che su quelli facili. Un disco veramente di alto livello, musicalmente compatto, strumentisti di alto livello per un suono corposo e potente che fa risaltare la bravura della Rei, da mettere nella serie degli imperdibili dell’anno.

MAURIZIO DONINI

TRACKLIST:
  1. Avessi artigli                       3:25
  2. Ho visto una stella cadere    3:52
  3. Lasciarsi andare                  3:45
  4. Sole                                  3:22
  5. Del tempo perso                3:57
  6. Se solo potessi                  3:50
  7. Pareidolia                         3:21
  8. Vorrei essere                    4:18
  9. Un semplice bacio            3:51
10. Fragili                             4:43
11. Annarella                        3:09

Etichetta             Perenne
Data      30 settembre 2014

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