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Marcello Romeo & Friends – Fino all’alba a cantare

Marcello Romeo & Friends – Fino all’alba a cantare

Con Fino all’alba a cantare, Marcello Romeo firma un disco che sembra nato in una notte lunga, di quelle in cui le parole arrivano piano e la musica le accompagna senza fare rumore. È un album intimo, quasi confidenziale, che non cerca l’effetto speciale ma la prossimità. È un lavoro che non rincorre mode né ammicca a soluzioni facili; preferisce invece la via più complessa, quella della sincerità, della parola che si espone senza difese.

Il titolo, Fino all’alba a cantare, è già una dichiarazione poetica,  cantare come gesto di resistenza quotidiana, come veglia emotiva. Romeo si muove dentro un cantautorato che guarda alla tradizione italiana senza rimanerne prigioniero. La sua scrittura è diretta ma mai banale, costruita su immagini che si aprono lentamente, come finestre socchiuse. Musicalmente il disco si muove in territori scarni ma curati, composti da chitarre che respirano, arrangiamenti essenziali, melodie che non si impongono ma restano. È un ascolto che cresce con il tempo, perché punta più sull’atmosfera che sul ritornello immediato.

I testi sono il vero cuore del lavoro, Romeo scrive con una lingua semplice ma non banale, fatta di immagini notturne, strade vuote, relazioni sospese, piccole epifanie. C’è una malinconia di fondo, sì, ma non è mai compiaciuta, una malinconia vigile, che osserva e registra, come se ogni canzone fosse un appunto preso alle tre del mattino. Romeo canta l’amore senza retorica, la solitudine senza compiacimento, il tempo senza filosofie astratte. È un disco che parla a chi conosce il peso delle piccole cose, dei gesti quotidiani che diventano rivelazioni. La sua voce, non patinata, aggiunge credibilità e sembra sempre un po’ sul punto di incrinarsi, e proprio per questo suona autentica. Ai pezzi d’autore si aggiungono cover evergreen di grandi autori italiani senza tempo, da Califano a Lauzi e Mina, tutte reinterpretazioni di altissimo livello.

Nel panorama cantautorale italiano, Fino all’alba a cantare si colloca lontano dalle mode e vicino alle persone. Non è un disco che urla per essere ascoltato, ma uno che ti aspetta. È perfetto per chi ama la canzone d’autore raccolta, notturna, più interessata a dire qualcosa che a farsi notare. Marcello Romeo consegna un album che è una lunga veglia musicale: non ti promette l’alba, ma ti tiene compagnia fino a quando arriva. E, in tempi di rumore continuo, è già una forma rara di bellezza.

MAURIZIO DONINI 

Tracklist:

La fatina dei fiori – 03:49
Un tempo piccolo – 03:48
Ghibli – 04:09
L’onda e il vento – 03:32
Un’estate fa – 04:14
Tamarindo e Nevada – 03:15
La musica è finita – 03:03
Ritornerai – 03:11
La grammatica del cuore – 03:55
All’ombra del liquidambar – 04:23

Credits:
Pubblicazione: 4 novembre 2025
Label: PMS Studio / Sony Orchard
Produzione e arrangiamenti: Roberto Costa
Foto: Nino Saetti
Make-up Artist: Mara Svelti
Grafiche: SevenFlow Studio

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VOTO

Band:
Marcello Romeo: voce
Roberto Costa: basso, tastiere, pianoforte, programmazione e cori
Filippo Lambertucci – batteria e percussioni
Agostino Raimo – chitarre elettriche e acustiche
Max Ghisle – chitarre acustiche
Marco Bovi – assoli di chitarra in Tamarindo e Nevada e Una ragazza in due
Daniele Bruno – pianoforte e tastiere
Angela Nya Madonia – voci e cori 

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