MANDALAMARRA – Graffio Libero – 2026
25 Marzo 2026
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Se la copertina del disco è lussuosa e curatissima (digipack 3 ante, carta artistica speciale – Libretto di 16 pagine F.to 12×13,5, contiene perfino il codice che consente il download digitale dell’opera), i contenuti di “Graffio Libero”,
il secondo disco di inediti dei
Mandalamarra, folk-rock band laziale (sono di Bolsena, in provincia di Viterbo) attiva fin dal 2020 per iniziativa del cantante, chitarrista e compositore Stefano “Billy” Belardi e dello scrittore Domenico Pesci, sono ricchissimi sotto il profilo musicale e quello dei messaggi veicolati dalle parole. Il disco esce per Radici Music il 05/03/2026.
Folk rock come imperativo artistico costante: i Mandalamarra sono maestri nel declinare il folk-rock d’autore associandolo a suggestioni “irish” e a contaminazioni di varia provenienza (reggae, tinte balcaniche, world music, e così via). I testi meritano una menzione speciale, essendo basati su tematiche “militanti” ed essendo espressione di un convinto impegno civile. Le canzoni del CD sono la risultante di una stretta collaborazione, quella appunto che intercorre tra “Picas”, il poeta e scrittore Domenico Pesci autore dei testi, e il cantante e chitarrista Stefano Billy Belardi che cura la parte musicale. Affiatatissima la band e lo schieramento degli ospiti: tra essi Massimo Giuntini (Modena City Ramblers e Cisco) impegnato ai flauti e alla uilleann pipe, Noah Eyl, Michele Cannavacciolo alla chitarra elettrica, Paolo Papini al flauto traverso irlandese, Stefano Romoli al pianoforte e ai cori, Nicola Brugnami alla chitarra acustica.
GIOVANNI GRAZIANO MANCA
TRACKLIST
Fune Del Rito 4:52
Rossa Visione 4:01
Via Dell’Orologio 3:43
Sono Planato Fin Qua 3:31
Fiumi D’Assenzio 5:40
Disarmo Totale 3:38
Graffio Libero 4:45
Ubriaca Melodia 4:41
Sor Gasperino 4:17
Quarto Tempo 4:11
MUSICISTI:
Stefano “Billy” Belardi: Voce, Chitarra Acustica, Bouzouki, Charango
Christian Arlechino: Violino
Michele Colantuoni: Basso
Davide Pezzato: Batteria, Percussioni, Cori.
il secondo disco di inediti dei
Mandalamarra, folk-rock band laziale (sono di Bolsena, in provincia di Viterbo) attiva fin dal 2020 per iniziativa del cantante, chitarrista e compositore Stefano “Billy” Belardi e dello scrittore Domenico Pesci, sono ricchissimi sotto il profilo musicale e quello dei messaggi veicolati dalle parole. Il disco esce per Radici Music il 05/03/2026.
Folk rock come imperativo artistico costante: i Mandalamarra sono maestri nel declinare il folk-rock d’autore associandolo a suggestioni “irish” e a contaminazioni di varia provenienza (reggae, tinte balcaniche, world music, e così via). I testi meritano una menzione speciale, essendo basati su tematiche “militanti” ed essendo espressione di un convinto impegno civile. Le canzoni del CD sono la risultante di una stretta collaborazione, quella appunto che intercorre tra “Picas”, il poeta e scrittore Domenico Pesci autore dei testi, e il cantante e chitarrista Stefano Billy Belardi che cura la parte musicale. Affiatatissima la band e lo schieramento degli ospiti: tra essi Massimo Giuntini (Modena City Ramblers e Cisco) impegnato ai flauti e alla uilleann pipe, Noah Eyl, Michele Cannavacciolo alla chitarra elettrica, Paolo Papini al flauto traverso irlandese, Stefano Romoli al pianoforte e ai cori, Nicola Brugnami alla chitarra acustica.
GIOVANNI GRAZIANO MANCA
TRACKLIST
Fune Del Rito 4:52
Rossa Visione 4:01
Via Dell’Orologio 3:43
Sono Planato Fin Qua 3:31
Fiumi D’Assenzio 5:40
Disarmo Totale 3:38
Graffio Libero 4:45
Ubriaca Melodia 4:41
Sor Gasperino 4:17
Quarto Tempo 4:11
MUSICISTI:
Stefano “Billy” Belardi: Voce, Chitarra Acustica, Bouzouki, Charango
Christian Arlechino: Violino
Michele Colantuoni: Basso
Davide Pezzato: Batteria, Percussioni, Cori.
Giovanni Graziano Manca
Giovanni Graziano Manca è nato a Nuoro ma vive e opera a Cagliari. Laureato in filosofia, pubblicista, da sempre si interessa di cultura, in particolar modo di musica, poesia, arte, filosofia e letteratura. Numerose le pubblicazioni al suo attivo: oltre a collaborare con quotidiani e periodici, ha pubblicato volumi di narrativa e di poesia (ultimi, tutti in versi, "In direzione di mete possibili" Lieto Colle, 2014 , "Voli in Occidente" Eretica, 2015, e "Nel tempo che si muove", Antipodes, 2020, articoli e saggi su riviste specialistiche e web.