LEISURE – Welcome to the mood
Con Welcome to the Mood, i LEISURE firmano nel 2025 il loro quinto album in studio e mettono nero su bianco una scelta estetica precisa: ridurre l’elettronica programmata per restituire centralità agli strumenti reali e alla dimensione organica del suono. Archi, fiati, pianoforte e cori – spesso affidati a collaboratori esterni – diventano parte integrante dell’arrangiamento, mentre la componente digitale viene usata in modo più discreto. Il risultato è un disco dal timbro caldo e raccolto, che privilegia l’intimità rispetto alla spettacolarità.
Dal punto di vista tematico, Welcome to the Mood si muove lungo coordinate emotive ben definite: desiderio, nostalgia e tensione affettiva attraversano l’intera tracklist. “Diamonds” si affida a un falsetto luminoso per esprimere una forma di devozione sentimentale, mentre “Dominoes” insiste sulla dimensione relazionale come spazio di abbandono e fiducia. “Beach House” costruisce invece un’immagine di evasione romantica, un rifugio immaginato sul mare, accompagnato da un andamento morbido e ondulato. La scrittura resta essenziale, ma lavora su immagini sensoriali e su un tono confidenziale che trasforma ogni brano in una sorta di confessione sommessa. Tra i momenti più riusciti spicca l’introduzione affidata alla title track, breve ma funzionale nel definire subito il clima sonoro dell’album. “Sundown” è una delle tracce più immediate, sostenuta da un groove rilassato che richiama il soul-pop contemporaneo. “The Colour of the Sound” rappresenta il vertice più ampio e cinematografico del disco, con arrangiamenti che si aprono progressivamente e una costruzione dinamica più articolata. “Tenderness” lavora invece per sottrazione, affidandosi a pochi elementi per creare un effetto di fragile intimità. “One in a Million” chiude il percorso con eleganza, lasciando una sensazione di sospensione e quiete controllata.
La produzione conferma la cura già tipica dei LEISURE: bassi rotondi, chitarre liquide, synth utilizzati con misura. Tutto è calibrato per sostenere un’atmosfera soffusa e coerente. L’uso più marcato di strumenti reali dona maggiore profondità e una sensazione di “presenza” che distingue questo album dai precedenti lavori, meno legati alla dimensione organica. La coerenza stilistica rappresenta al tempo stesso il principale punto di forza e il limite del disco. L’uniformità del mood garantisce compattezza e riconoscibilità, ma può risultare penalizzante per chi cerca variazioni più nette o momenti di rottura. L’ascolto scorre senza strappi, ma talvolta rischia la prevedibilità. Per chi apprezza l’estetica dei LEISURE – elegante, rilassata e sensuale – Welcome to the Mood appare però come il lavoro più rifinito e consapevole della loro carriera. Welcome to the Mood è un album che mantiene la promessa contenuta nel titolo: costruire un clima emotivo preciso e riconoscibile. È un disco pensato per un ascolto raccolto, serale o notturno, più incline ad accompagnare che a imporsi.
MAURIZIO DONINI
Tracklist:
Welcome to the Mood
Sundown
Diamonds
Missing You
The Colour of the Sound
Dominoes
Beach House
Tenderness
Desert Moon Sky
One in a Million
Credits:
Etichetta: Nettwerk Music Group – Bertus
Pubblicazione: 12 settembre 2025
Band:
Djeisan Suskov – chitarra
Jaden Parkes – batteria
Josh Fountain – tastiere
Tom Young – basso
Jordan Arts – voce, chitarra
Paul Roper – percussioni
https://www.theleisurecollective.com
https://www.facebook.com/theleisurecollective
x.com/l_e_i_s_u_r_e
www.youtube.com/@theleisurecollective
https://www.instagram.com/theleisurecollective
CEO & Founder di TuttoRock - Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee.




