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KXM – Circle Of Dolls

KXM – Circle Of Dolls

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Korn, King’s X e Lynch Mob, cosa hanno in comune questi tre gruppi? Apparentemente niente, perché appartengono a tre mondi diversi di interpretare l’heavy metal, eppure Ray Luzier, batterista dei Korn, Dug Pinnick, bassista e cantante dei King’s X e George Lynch, chitarrista dei Dokken e dei Lynch Mob, si ritrovano per la terza volta insieme per creare “Circe Of Dolls”, appunto terzo lavoro di KXM. A detta di Geroge Lynch la K sta per Korn, la X per King’s X e la M per Lynch Mob. “Circle Of Dolls” è un ottimo lavoro molto vicino più che altro ai King’s X, sia quelli più progressivi dei primi album che quelli più recenti e c’è poi la grande maestria di un maestro di chitarra come George Lynch, che a me piace ricordare più che alto per ciò che ha consegnato alla storia con i Dokken. “War Of The Words” è un brano hard rock molto vicino ai King’s X più recenti e più aggressivi e “Mind Swamp”, colpisce per la sua particolarità nel sound e in alcune trovate chitarristiche e anche per la voce quasi malata di Dug Pinnick, ma nella parte centrale c’è un bell’intervento di chitarra di George Lynch che nelle melodie ci ricorda non poco i Dokken e “Circle Of Dolls”, la title track è invece un bel salto all’indietro e nuovamente ai King’s X, ma stavolta quelli di fine anni ottanta e quindi più progressivi e melodici e la voce di Pinnick diventa più calda e bluesy.

A seguire c’è “Lightning”, altro ottimo brano un po’ hendrixiano ma con volate psichedeliche, blues e soul e con momenti chitarristici molto particolari e “Time Flies”, altro brano atipico, veloce e frizzante e con colori di una new wave anni ottanta fusa a una psicadelia oramai quasi dimenticata e oltre alla voce di Pinnick, George Lynch ci offre uno dei suoi solos più virtuosi e anche Ray Luzier fa sfoggio di tecnica e fantasia seduto dietro le pelli dei suoi tamburi. Altri brani interessanti sono “Big As The Sun” e il suo crossover di più di un ventennio fa, “A Day Without Me”, con le sue avvolgenti atmosfere acustiche, southern e blues, ma sempre con chitarre graffianti che si contrappongono. Nel finale “Cold Sweats”, uno strano e affascinante ibrido tra crossover, blues, metal e ricordi beatlesiani e “The Border”, dove tornano in mente i King’s X. Un ottimo supergruppo, o se vogliamo power trio, i KXM travolgono con la loro personalità e professionalità.
 
FABIO LOFFREDO
Voto: 8/10   


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Tracklist:

  1. War Of Words
  2. Mind Swamp
  3. Circle Of Dolls
  4. Lightning
  5. Time Flies
  6. Twice
  7. Big As The Sun
  8. Vessel Of Destrcution
  9. A Day Without Me
  10. Wide Awake
  11. Shadow Lover
  12. Cold Sweats
  13. The Border
  14. War Of Words (Radio Edit) (Bonus Track)

 
Label: Frontiers Redords
Genere: Hard Rock/Heavy Metal
Anno: 2019
 
Members:
Dug Pinnick: Voce e basso
George Lynch: Chitarra
Ray Luzier: Batteria
 
www.ratpakrecords.com/kxm
https://www.facebook.com/KXMofficial/
http://www.frontiers.it