KULA SHAKER – WORMSLAYER
La psychedelic rock band inglese Kula Shaker per celebrare il trentennale dal loro primo album “K” che uscì nel 1996, tornano con un nuovo album di inediti dal titolo “Wormslayer”. Non cambia praticamente nulla nel loro sound c’è sempre il rock psichedelico, il britpop e il folklore indiano, una fusione molto particolare e che si differenzia da molti gruppi.“Lucky Number” ha rifiniture beat, hard rock e venature del folklore indiano e in alcuni momenti aleggiano sonorità che ricordano “Black Night” dei Deep Purple e “Good Money” si ispira sempre al sound dei sixties, solare, trascinante e con cori femminili e ancora “Chargé Of The Light Brigade” che percorre le stesse strade, mentre un’affascinante ballad psychedelic/blues è “Little Darling”.
C’è un giro di basso e di organo alla Doors (“Love Me Two Times”) in “Broke As Folk” e c’è un altro brano di puro psychedelic rock, “The Winged Boys”, un blues acustico “Day For Night” e la title-track “Wormslayer” tra psichedelia e hard rock, trascinante ed avvolgente, con affascinanti vocalizzi femminili e atmosfere indiane. Uno stile riconoscibile dal primo album fino ad oggi, un ritorno al sixties e ai seventies.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
1. Lucky Number
2.Good Money
3. Charge of the Light Brigade
4. Little Darling
5. Broke As Folk
6. Be Merciful
7. Shaunie
8. The Winged Boy
9. Day For Night
10. Wormslayer
11. Dust Beneath Our Feet
Label: Strange F.O.L.K. LLP 2
Genere: Rock/Psychedelic Rock/Britpop
Anno: 2026
Band:
Crispian Mills: Voce, chitarra, tamburino e armonica
Alonza Bevan: Basso, chitarra, pianoforte e voce
Paul Winterhart: Batteria, percussioni e cori
Jay Darkington: Tastiere, organo, pianoforte, Mellotron e cori
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Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




