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KETY FUSCO – Bohème

KETY FUSCO – Bohème

Kety Fusco si avvicina all’arpa all’età di sei anni e da allora non si sono più lasciate. Dopo anni di studio e perfezionamento con l’arpa classica, Kety ha intrapreso un percorso di sperimentazione di suoni di arpa non tradizionali, fatti di oggetti come forcine, scotch, cera, sassi.. Diplomata al Conservatorio della Svizzera Italiana in arpa classica, a cui ha fatto seguito la specializzazione con il Master of Arts in Music Performance, Kety Fusco debutta nel 2020 con ‘DAZED’, il disco con il quale l’artista riceve tre nomination agli Swiss Live Talents Awards. Pubblicato da Sugar Music, ‘DAZED’ segue l’istinto di Kety Fusco di voler dare voce al suo strumento d’elezione, l’arpa. Ogni composizione racconta infatti una storia musicale, accompagnata da un’elettronica per lo più digitale e a tratti violenta, che enfatizza l’arpa stessa. “Ho iniziato così, cercando di usare un’arpa come se appartenesse a una voce femminile. In DAZED la mia arpa canta” afferma Kety Fusco.

Con due master in arpa classica e una vasta esperienza in orchestre ed ensemble di musica da camera, Kety Fusco ha trasformato la sua solida formazione accademica in un trampolino verso un’esplorazione personale ed artistica di innovazione e sperimentazione sonora, ridefinendo il ruolo dell’arpa nella musica contemporanea. Nel corso degli anni Fusco ha collezionato performance su prestigiosi palcoscenici internazionali (Montreux Jazz Festival, Paleo Festival, La Notte della Taranta). Tra i momenti salienti, l’invito a suonare alla Royal Albert Hall di Londra, dove ha riscosso il tutto esaurito. Oltre a questi importanti traguardi, Fusco ha fondato il Floating Notes Festival, evento che ha accolto nomi di grande fama come Mike Cooper, Daniela Pes e Lubomyr Melnyk. Kety si è inoltre esibita alla celebre Notte della Taranta, sotto la direzione artistica di Dardust e accanto a Stromae. Tra i suoi progetti, spicca poi la libreria sonora ‘Beyond The Harp’, premiata come “Miglior Database del Mese” da Musitech, che ha ampliato le possibilità creative per compositori e produttori. La sua musica è stata inoltre selezionata e trasmessa da Iggy Pop su BBC Radio, confermando la sua reputazione internazionale. Nel corso della sua carriera, Fusco ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la chiamata a esibirsi al Global Festival of Action delle Nazioni Unite, ed è stata scelta da Agnes Obel per aprire i suoi concerti. Ha composto la colonna sonora per il programma ‘Voci in Barcaccia’ di RAI Radio3 e preso parte come compositrice e attrice, al fianco di interpreti come Lena Garrel e Carlotta Gamba, al prossimo film diretto da Michele Pennetta,’ETERA’, la cui diffusione è prevista nel corso del 2025.

Con Bohème Kety Fusco realizza il suo disco più audace e, paradossalmente, anche il più diretto. Dopo anni passati a scardinare con intelligenza l’immaginario classico dell’arpa, qui l’artista compie il passo decisivo: non si tratta più di rileggere lo strumento, ma di rifondarlo. Tutto ciò che si ascolta nasce dall’arpa, eppure nulla rimanda al suo timbro convenzionale. Le stesse scelte produttive — tra registrazioni subacquee, microfonazioni interne spinte all’estremo, pedali ed elementi autocostruiti — raccontano un approccio fisico, quasi brutale, al suono.

L’apertura affidata a Hi, This Is Harp è una vera dichiarazione d’intenti: l’arpa diventa organismo pulsante, voce che graffia, vibra, si trasfigura. Bohème si muove come un racconto sonoro compatto, attraversato da una tensione quasi mitologica, in cui lo strumento assume i tratti di una Sirena contemporanea, capace di sedurre e allo stesso tempo mettere in guardia. Rispetto al precedente Dazed (2020), più orientato alla dimensione ritmica, il nuovo lavoro esplora territori più cupi e cinematografici. La collaborazione con Nicolas Rabaeus rafforza questa svolta: arpe rarefatte, impulsi elettronici e atmosfere da thriller si fondono in un linguaggio che guarda apertamente al cinema e alla performance. L’album alterna lunghi momenti di immersione sensoriale a improvvise scariche elettriche, mantenendo sempre alta la tensione narrativa. Resistance è uno dei passaggi più emblematici: una trance elettroacustica che si carica di un significato quasi politico, evocando — come ha scritto parte della critica — “il coraggio silenzioso di chi continua a resistere”. Ma uno dei vertici del disco arriva con She, featuring sorprendente e riuscitissimo con Iggy Pop. Qui Pop abbandona ogni cliché rock per adottare un registro scarno, quasi da chanson, che dialoga con l’arpa di Fusco in un incontro improbabile eppure naturale, tra suggestioni gobliniane e cinema di genere. Spiazzante anche la rilettura di Per Elisa: più che una cover, una vera e propria demolizione creativa. Fusco smonta il brano, lo sporca, lo deforma fino a trasformarlo in un “western spettrale” attraversato da pulsioni hip hop. È uno dei momenti in cui la sua ricerca concettuale raggiunge il massimo grado di maturità: il classico non viene celebrato, ma messo in discussione, reso materia viva. Accanto a questi episodi più teatrali, Bohème lascia spazio anche a brani intimi e raccolti come Karma, Nocturne e Ninna Nanna, che mostrano un controllo tecnico impeccabile sempre al servizio dell’espressività, mai del virtuosismo fine a sé stesso.

La dimensione live amplifica ulteriormente l’universo del disco: uno spettacolo in due atti, arricchito da scenografie generate dall’intelligenza artificiale, tra relitti sommersi e paesaggi cosmici. Un’estensione coerente del progetto, che mette in scena il dialogo — e lo scontro — tra umano e macchina, tradizione e mutazione. Bohème è un’opera di rottura che non alza muri, ma apre possibilità. Un disco che chiede attenzione e ascolto, ma ripaga con un immaginario potente e sorprendentemente accessibile. Kety Fusco non si limita a spingere l’arpa oltre i suoi confini: la trasforma in un corpo sonoro, in un personaggio, in una voce autonoma. Un lavoro che segna un passaggio chiave nell’elettroacustica contemporanea e conferma Fusco come una delle personalità più visionarie della scena europea.

MAURIZIO DONINI

Tracklist:

Hi, this is Harp
BLOW
She (feat. Iggy Pop)
naima
Resistance
Karma
Nocturne
Ninna Nanna (feat. Ma)
Für Therese

Credits:
Label: A Tree In A Field Records
Pubblicazione: 19 settembre 2025

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VOTO

Band:
Kety Fusco

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