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INNER VITRIOL – Semper tacui

INNER VITRIOL – Semper tacui

INNER VITRIOL è una band progressive-dark metal con sede a Bologna (IT). La band, precedentemente nota con il nome di “Vitriol”, ha pubblicato due album con l’etichetta americana Melodic Revolution Records. Il loro album Into The Silence I Sink è stato acclamato dalla stampa internazionale al momento della sua uscita e il programma radiofonico americano “Prog Metal Show” lo ha inserito all’ottavo posto nella classifica dei “50 migliori album progressive metal dell’anno”. Gli INNER VITRIOL hanno tenuto numerosi concerti in Italia, Regno Unito, Polonia, Austria, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Serbia, Bosnia, Ungheria e Russia, condividendo il palco con Dream Theater, Sons of Apollo, Pain of Salvation, Evergrey, Soen, Kingcrow, Votum, Riverside e Geoff Tate. Il nome deriva dall’acronimo di uno dei motti più famosi dell’alchimia rinascimentale “V.i.t.r.i.o.l. – Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem” (Entra nelle viscere della Terra e, attraverso la tua purificazione, troverai la pietra nascosta). È una metafora che rappresenta il percorso dell’uomo all’interno del proprio Ego per trovare finalmente la Verità filosofica. La dualità della locuzione “inner vitriol”, che si riferisce sia a un composto chimico corrosivo che al motto rinascimentale, descrive bene l’essenza della band, alla costante ricerca di un equilibrio tra aggressività e introspezione. Nel 2023, gli INNER VITRIOL hanno pubblicato un DVD live e due singoli con relativi video musicali, Endless Spiral e Impressioni di Settembre, una reinterpretazione del classico del 1971 dei Premiata Forneria Marconi. Nel 2024, la band ha fatto un tour nell’Unione Europea e nel Regno Unito con gli Evergrey e ha supportato Geoff Tate nelle date del suo tour italiano. All’inizio del 2025, gli INNER VITRIOL hanno pubblicato l’EP Butterflies, contenente l’omonimo singolo, e hanno girato nuovamente l’Europa con Geoff Tate. La band sta ora preparando l’uscita di un nuovo album, Semper Tacui, previsto per il 20 marzo 2026. L’album sarà promosso attraverso due singoli accompagnati da video musicali ufficiali, Waterfall e Weaker and Fading, oltre che da concerti in tutta Italia e da un tour europeo previsto per la primavera del 2026. Registrato al Black Crow Recording Studio di Bologna, mixato da Marco Barusso (Lacuna Coil) e masterizzato da Marco D’Agostino (Lacuna Coil, Folkstone), l’album è composto da 6 brani progressive metal dai toni cupi, per una durata totale di circa 43 minuti. Il disco vede la partecipazione vocale di due figure iconiche del progressive metal internazionale: Geoff Tate (ex Queensrÿche) e Andy Kuntz (Vanden Plas).

Con Semper Tacui, in uscita a marzo 2026, gli Inner Vitriol compiono un salto deciso verso una forma di narrazione musicale più ambiziosa e stratificata. Dodici anni di attesa per un album che parla, paradossalmente, del logoramento causato dal tempo. Gli Inner Vitriol tornano con un’opera monumentale ispirata ai prigionieri di Palazzo Chiaromonte-Steri. Non è solo un disco prog-metal; è una discesa nei sotterranei della storia, dove il “silenzio” diventa l’unica forma di resistenza possibile contro l’Inquisizione e l’oblio. Il concept, ispirato ai graffiti delle celle dello Steri di Palermo — ex sede della Santa Inquisizione — non è un semplice sfondo storico, ma la vera ossatura dell’album: il tempo diventa personaggio, carnefice silenzioso, antagonista assoluto. La frase latina “Semper tacui”, incisa su un muro quattro secoli fa, viene trasformata in una confessione universale: resistere al logoramento del tempo e della violenza senza rinnegare se stessi. Musicalmente, la band traduce questo conflitto in un suono teso, denso, che alterna momenti di furia a passaggi più rarefatti e contemplativi, come se ogni brano fosse una tacca incisa su una parete invisibile.

L’apertura con “Broken and Dragged” è brutale e immediata: un ingresso nella prigionia che non lascia spazio a illusioni, mentre “On a Cold Floor” rallenta il passo, facendo sentire il peso fisico dell’attesa e della reclusione, un suono cattedralico imponente e magnificente che si spande nelle arcate sonore. “Waterfall” rappresenta uno dei momenti più evocativi del disco, una possente power ballad, dove il fluire dell’acqua diventa metafora del tempo che scava e consuma, con soluzioni melodiche che emergono come lampi di memoria. Il cuore emotivo dell’album è probabilmente “Weaker and Fading”, in cui la voce sembra perdere progressivamente consistenza, rispecchiando l’erosione dell’identità del protagonista tra riff granitici e la guest di Geoff Tate ad innalzare ulteriormente il livello. L’intermezzo strumentale “Upon the First Ray of My Last Sun” funziona come una sospensione temporale: un’alba che coincide con la fine, una luce che non salva ma rivela. La chiusura con “I See the Flames” riporta l’album sul terreno della condanna e del martirio, lasciando l’ascoltatore davanti a un finale che è insieme distruzione e testimonianza.

Gli Inner Vitriol utilizzano la complessità del Dark Progressive Metal per tradurre i graffiti in note. Le partiture sono labirintiche come i corridoi dello Steri, con un uso magistrale di passaggi acustici che richiamano la solitudine della cella contro esplosioni elettriche che mimano il furore dell’inquisitore. Ci si ritrova immersi in atmosfere ancestrali, ottenebrati da un senso di claustrofobia che pervade l’intero ascolto, rendendo il “Tempo” un elemento quasi udibile, pesante come una catena. Gli Inner Vitriol riescono a trasformare un frammento di storia in una riflessione moderna sull’identità e sulla resistenza, usando il tempo non come semplice tema, ma come forza narrativa che plasma suoni, testi e atmosfere. È un lavoro che chiede attenzione e immersione totale, e che premia l’ascolto continuo, come se ogni brano fosse una nuova incisione sul muro della memoria.

MAURIZIO DONINI 

Tracklist:

Broken and Dragged
On a Cold Floor
Waterfall
Weaker and Fading
Upon the First Ray of My Last Sun
I See the Flames

Credits:
Pubblicazione: 20 marzo 2026
Label: Black Crow Recording
Concept, Music & Lyrics by Francesco Lombardo
Produced by Inner Vitriol
Released by Hidden Stone Records
Recorded at Black Crow Recording Studio (Bologna, Italy) by Francesco Lombardo & Michele Panepinto
Mixed at BRX Studio (Milan, Italy) by Marco Barusso
Mastered at 96kHz Studio (Milan, Italy) by Marco D’Agostino
Artwork concept by Francesco Lombardo
Graphic design, layout and visual development by Andrea Falaschi
Additional layout by Michele Di Lauro

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VOTO

Band:
Gabriele Gozzi / Vocals
Michele Di Lauro / Guitars
Francesco Lombardo / Bass, Keyboards and spoken voice
Michele Panepinto / Drums
Special Guests:
Geoff Tate on “Weaker and Fading”
Andy Kuntz on “On a Cold Floor”      
Gianluca Pappalardo on “On a Cold Floor”

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