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IL PIANTO DI AZZURRA – Esaltanoica

IL PIANTO DI AZZURRA – Esaltanoica

Dall’incontro, nella provincia reggiana, tra il cantante Matteo Papini (voce storica degli Hidea) e il bassista Pier Bernardi, nasce nel 2013 Il pianto di Azzurra. Ai due si aggiungono presto il chitarrista Alessandro Fontana e poi ancora Mattia Rubizzi alle tastiere e Demis Castellari alla batteria. Musicisti che nel corso degli anni hanno realizzato numerose esperienze e collaborazioni varie. L’esordio della formazione avviene nel 2014 con l’EP “Io non dormo mai”, cinque brani con parole e musiche di Matteo Papini, arrangiati da tutti i componenti. La loro proposta discografica punta al coinvolgimento emotivo attraverso testi poetici che presentano frammenti di vita dove c’è spazio per l’autobiografia, l’impegno e la protesta. Attraverso una musica noise-rock con inserimenti elettronici che cerca l’impatto puntando dritta all’anima, come in “Demenza”, il primo singolo estratto di cui è stato realizzato anche un videoclip. Le specificità del gruppo, però, vanno ricercate per prima nello stesso nome. Il “pianto” è un segno di attenzione primordiale mentre “Azzurra” si riferisce alla vicenda medievale di Guendalina Malatesta detta Azzurrina. La bimba albina che – per essere protetta dalle maldicenze che associavano l’albinismo alla diavoleria – fu costretta dal padre a vivere come prigioniera e poi morì accidentalmente. Per tale ragione Il pianto di Azzurra può essere considerato un richiamo universale alla purezza perduta.

“Esaltanoica”, di recente uscita, è un disco che si collega, senza uno stacco netto, al precedente e contiene ben quattro brani inseriti già nella prima pubblicazione. Tredici tracce particolarmente incisive, scritte interamente da Matteo Papini e marchiate “Il pianto di Azzurra” grazie agli arrangiamenti dell’intera band, che, in linea con la voce, riesce a individuare il proprio sound e il modo come proporlo. L’esaltazione paranoica racchiusa nel titolo è tutta nelle loro canzoni, dove la drammaticità del nostro tempo è sempre presente e dove possiamo trovare uno stimolo a cercare ancora un cambiamento. “Demenza”, che qui ritroviamo, parla chiaro: ”Il crollo delle due torri, le finte missioni umanitarie, illuminati giorni, la guerra della menzogna e il popolo che ipnotizzi con la catodica demenza!”. Siamo in un mondo abitato da uomini che hanno smarrito l’atavica essenza del vivere e da altri che soffrono per la situazione, anche tragica, che si è venuta a delineare. Così è nel brano “Mavra”, il singolo estratto, con relativo video, nel quale confluiscono le diverse esigenze, musicali e poetico-canore, di un disco che punta in alto. 

“Esaltanoica” è un progetto ambizioso di chi, consapevole delle proprie potenzialità, insiste arricchendo la proposta senza trascurare eventuali margini di crescita. Un album dall’ascolto facile, nonostante l’elevata presenza di suoni duri e momenti di rabbia, che ha al suo interno una serie di potenziali singoli da poter estrapolare. Dodici brani su tredici, con la sola esclusione di “Guarda Eli”. La traccia che chiude l’album ambisce a qualcosa di diverso e più importante: far nascere un sorriso dal volto bagnato di Azzurra.  

MASSIMO PIGNATELLO

TRACK LIST:
01. EVIDEON
02. AFFARI DI STATO
03. MAVRA
04. DALL’INFERNO AL CIELO
05. C.O.S.O.
06. DEMENZA
07. ETERNITA’, STRADE E VISCERE
08. AZZURRA
09. IL MORSO DEL TOPO
10. RITRATTO
11. VELLUTO
12. UCCIDO (I) L’ARIA
13. GUARDA ELI

PRODUCED BY AREASONICA RECORDS
PUBLISHED BY MATERIALI MUSICALI

Members:
Pier Bernardi ( basso )
Matteo Papini ( voce e cori )
Demis Castellari ( batteria )
Mattia Rubizzi ( tastiere-sintetizzatori )
Alessandro Fontana ( chitarra )

Contatti
SITO WEB: http://www.ilpiantodiazzurra.it
FACEBOOK: https://www.facebook.com/IlPiantoDiAzzurra
email : ufficiostampa@lasuburbana.it