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HIBOU MOYEN – Lumen

HIBOU MOYEN – Lumen

hibou moyen lumen cover

Pare sia stato il cantautore Moltheni ad avergli affibbiato il nomignolo di Hibou Moyen, che significa in francese gufo comune. Curiosità questa trascurabile, peraltro, perché di Giacomo Radi, nome all’anagrafe del nostro, conviene invece, e di gran lunga, conoscere le canzoni. Quelle, per esempio, del suo ultimo album intitolato “Lumen”, che uscirà il 21 febbraio prossimo per Audioglobe – Private Stanze – prom. Promorama) ripresentandosi discograficamente al suo pubblico dopo alcuni anni di pausa. Undici brani, quelli contenuti in “Lumen”, che attingono a piene mani non solo dallo stile musicale riflessivo e denso di contenuti non banali dei nostri cantautori, soprattutto quelli del passato più recente, ma anche, se giudichiamo da ciò che abbiamo ascoltato, in maniera sensibile dal folk d’oltreoceano e dal rock di generica matrice anglosassone. Una musica “chitarristica”, quella dell’artista maremmano (Radi suona appunto le chitarre elettriche e acustiche) cui tuttavia non mancano le arricchenti sonorità degli strumenti a tastiera. In “Lumen”, Radi, aggiunge alle suggestioni sonore e alle atmosfere che già conosciamo per averle apprezzate in altri cantautori, quelle che gli derivano dalla personalità artistica di cui dispone. Tutti i testi e le musiche, peraltro, sono di sua composizione. Canzoni come “Uragano”, “Serotonina”, “Gli scheletri delle comete”, appaiono all’ascolto intime e sofferte; in molti, forse, potranno riconoscersi in esse.

GIOVANNI GRAZIANO MANCA

Tracklist:

Uragano
Gli scheletri delle comete
Bambina vipera
Ogni buio
L’eruzione
Era estate
Ruggine dei campi
Serotonina
Martina
Avaria
La preghiera dei lupi

Credits:
Etichetta: Private Stanze / Audioglobe
Pubblicazione: 21 febbraio 2020
Prodotto da Andrea Scardovi e Giacomo Radi;
Produzione esecutiva: Emanuele Biggi, Giuliano Franchi, Giacomo Radi;
Musica e testi di Giacomo Radi, eccetto Gli scheletri delle comete musica di
Giacomo Radi e Giuliano Franchi, Ogni buio musica di Giacomo Radi e Nico Pistolesi;
Arrangiamenti: Giacomo Radi, Nico Pistolesi, Giuliano Franchi, Stefano
Giuggioli, eccetto Uragano, Bambina vipera, Ruggine dei campi, La preghiera dei lupo;
Arrangiamenti archi: Giacomo Radi, Nico Pistolesi;
Registrato e Mixato da Andrea Scardovi al Duna Studio, Russi (RA) nel mese di Novembre 2018;
Masterizzato da Giovanni Versari presso La maestà Studio, Tredofizio (FC);

hibou moyen 1

Band:
Giacomo Radi: Voce, Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Basso, Synth
Nico Pistolesi: Piano Rhodes, Organo Hammond, Mellotron, Pianoforte
Giuliano Franchi: Chitarra elettrica
Stefano Giuggioli: Batteria, Percussioni
Hanno suonato inoltre
Davide Canalini: Basso
Nicola Nieddu: Violino, Viola

https://www.facebook.com/hiboumoyen/