Francesco Pierotti – «Strange Slightly Romantic Memories» – 2025.
20 Ottobre 2025
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Da Sabato 4 ottobre 2025, in copia fisica e in formato digitale, pubblicato dall’etichetta indipendente Wow Records, è disponibile il nuovo disco del contrabbassista Francesco Pierotti intitolato “Strange Slightly Romantic Memories”. Pierotti è musicista eccellente e nell’arco della sua carriera ha stretto collaborazioni particolarmente rilevanti al fianco di numerosi jazzisti blasonati in ambito nazionale e internazionale come Seamus Blake, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Stefano Cocco Cantini, Lorenzo Tucci, Roberto Tarenzi e Amedeo Ariano, logico dunque aspettarsi da questo suo lavoro (registrato in quintetto e interamente composto dallo stesso musicista) i massimi livelli qualitativi. Certamente “Strange Slightly Romantic Memories” non delude e presenta 8 lunghi brani (per un totale di ascolto musicale complessivo pari a circa un’ora di ascolto musicale) che si contraddistinguono ora per un impiego diffuso della melodia, ora per la volontà tenacemente perseguita di percorrere nuove strade timbriche, armoniche e ritmiche, ora per cercare di sintetizzare suoni ed emozioni in connessione con alcune delle passioni di antica data di Pierotti come la pittura e l’architettura. E’ infatti lo stesso Pierotti a spiegare come “Questi otto brani nascono da un’idea compositiva molto chiara che è quella di dare una forma a dei ricordi attraverso delle melodie. Queste melodie sono state poi elaborate attraverso concetti compositivi che si ispirano al mondo dell’arte visiva come l’architettura e la pittura. Avendo intrapreso studi di architettura e essendo la pittura una mia grande passione ancora oggi, credo che ci siano molte linee in comune tra la musica e queste arti. Anche nel modo di comporre mi sono lasciato ispirare da questi due mondi, nella loro ricerca dell’armonia, dell’equilibrio, del peso dei colori.” Con “Strange Slightly Romantic Memories” il Jazz contemporaneo made in Italy arricchisce la propria discografia con un lavoro di grande interesse.
GIOVANNI GRAZIANO MANCA
Musicisti:
Francesco Pierotti (contrabbasso), Cosimo Boni (tromba), Giovanni Benvenuti (sax tenore), Francesco Zampini (chitarra) e Bernardo Guerra (batteria).
Nota biografica
Contrabbassista jazz e compositore di puro talento, eccellente conoscitore della tradizione jazzistica, ma sempre di larghe vedute e orientato con lo sguardo verso la modernità e l’innovazione, Francesco Pierotti è uno fra i jazzisti italiani più interessanti della sua generazione. Grazie alle sue qualità artistiche, nell’arco della sua carriera ha stretto collaborazioni particolarmente importanti al fianco di numerosi jazzisti blasonati in ambito nazionale e internazionale come Seamus Blake, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Stefano Cocco Cantini, Lorenzo Tucci, Roberto Tarenzi, Amedeo Ariano. Molto attivo da concertista sia in Italia che all’estero, è inoltre un ottimo didatta. A tal proposito ha pubblicato due metodi, Finger it Different e La Tecnica della Mano Destra nel Contrabbasso (edito da Volontè), particolarmente apprezzati da alcuni fra i più autorevoli contrabbassisti classici, jazz e bassisti jazz del panorama nazionale e mondiale, tra i quali Marco Panascia, Dario Deidda, Rufus Reid, Yuri Goloubev, Catalin Rotaru, Rinat Ibragimov.
GIOVANNI GRAZIANO MANCA
Musicisti:
Francesco Pierotti (contrabbasso), Cosimo Boni (tromba), Giovanni Benvenuti (sax tenore), Francesco Zampini (chitarra) e Bernardo Guerra (batteria).
Nota biografica
Contrabbassista jazz e compositore di puro talento, eccellente conoscitore della tradizione jazzistica, ma sempre di larghe vedute e orientato con lo sguardo verso la modernità e l’innovazione, Francesco Pierotti è uno fra i jazzisti italiani più interessanti della sua generazione. Grazie alle sue qualità artistiche, nell’arco della sua carriera ha stretto collaborazioni particolarmente importanti al fianco di numerosi jazzisti blasonati in ambito nazionale e internazionale come Seamus Blake, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Roberto Gatto, Stefano Cocco Cantini, Lorenzo Tucci, Roberto Tarenzi, Amedeo Ariano. Molto attivo da concertista sia in Italia che all’estero, è inoltre un ottimo didatta. A tal proposito ha pubblicato due metodi, Finger it Different e La Tecnica della Mano Destra nel Contrabbasso (edito da Volontè), particolarmente apprezzati da alcuni fra i più autorevoli contrabbassisti classici, jazz e bassisti jazz del panorama nazionale e mondiale, tra i quali Marco Panascia, Dario Deidda, Rufus Reid, Yuri Goloubev, Catalin Rotaru, Rinat Ibragimov.
Giovanni Graziano Manca
Giovanni Graziano Manca è nato a Nuoro ma vive e opera a Cagliari. Laureato in filosofia, pubblicista, da sempre si interessa di cultura, in particolar modo di musica, poesia, arte, filosofia e letteratura. Numerose le pubblicazioni al suo attivo: oltre a collaborare con quotidiani e periodici, ha pubblicato volumi di narrativa e di poesia (ultimi, tutti in versi, "In direzione di mete possibili" Lieto Colle, 2014 , "Voli in Occidente" Eretica, 2015, e "Nel tempo che si muove", Antipodes, 2020, articoli e saggi su riviste specialistiche e web.