CAROLINA LEE – It’s still now
La dreampop band berlinese a quattro elementi Carolina Lee usa un approccio minimalista per arrangiare le canzoni lente e malinconiche della cantante Nadja. Il risultato ricorda le cantautrici degli anni ’70, il folk psichedelico e il dreampop degli anni ’90 con composizioni ridotte di chitarra, basso, batteria e tastiere. L’album, in uscita ufficialmente il 20 dicembre 2024, è disponibile in formato vinile riciclato, CD e digitale. Il lancio sarà accompagnato da un concerto a Berlino presso il locale Rotbart.
L’album *It’s Still Now* di Carolina Lee è il secondo progetto discografico della band, caratterizzato da un’evoluzione del loro sound rispetto al precedente *Haunted Houses*. Registrato in una casa di campagna, l’album mantiene il tono malinconico del debutto, ma introduce elementi più leggeri e giocosi, con un’atmosfera che oscilla tra dreampop e sonorità indie. La produzione è stata nuovamente curata da Max Braun, che ha aiutato il gruppo a perfezionare questa nuova direzione sonora. Le canzoni si svolgono in maniera ordinata e senza particolari sussulti, prevale la vena emozionale e intima, ma si sente la mancanza di forza e carattere che non viene compensata dalla innegabile qualità della cantante e del gruppo.
MAURIZIO DONINI
Tracklist:
Letting Go
Change of Mind
Savvy Heart
A Walk in the Park
If I Try
One More Day
Seven
Ahead of Me
Credits:
Published: 20 dicembre 2024
Produced, recorded & mixed by Max Braun
Mastered by Gabriel Schütz
Artwork & fotos by Laura Braun
Band:
Nadja Carolina – Vocals, electric & acoustic guitar, songwriting
Simon Grote – Electric guitar, keyboards, piano, percussion, vocals
Leah Corper – Bass, vocals
Lutz Oliver – Drums, percussion, electric guitar
carolinalee.band
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www.youtube.com/@carolinaleeband
instagram.com/carolinaleeband
carolinaleeband.bandcamp.com/album/its-still-now
CEO & Founder di TuttoRock - Supervisore Informatico, Redattore della sezione Europa in un quotidiano, Opinionist in vari blog, dopo varie esperienze in numerose webzine musicali, stanco dei recinti mentali e di genere, ho deciso di fondare un luogo ove riunire Musica, Arte, Cultura, Idee.




