ANDY TIMMIONS – Recovery
Ha iniziato suonando hard rock ed heavy metal con i Danger Danger, poi ha rifinito il suo stile passando dallo shred al blues, ha collaborato con Kip Winger e si è prestato anche alla fusion suonando con i Protocol di Simon Phillips. Ha anche una lunga carriera da solista che lo h sempre reso uno dei migliori chitarristi in circolazione. “Recovery” è il nuovo album di Andy Timmons, ricco di contaminazioni, di passione, di feeling e di un gran gusto nelle partiture strumentali e chitarristiche e di una composizione sempre attenta ad una melodia avvolgente e sapientemente elegante e ricercata.
“Elegy Of Jeff” è un breve e lento brano malinconico, una preghiera sicuramente dedicata a Jeff Beck e le ritmiche si rafforzano in “Recovery”, dove Andy Timmons ci dimostra ancora una volta, anche se non ce ne è assolutamente il bisogno, il suo grande talento sia come chitarrista che compositore e ancora “Love > Hate”, che inizia come una splendida ed intensa ballad con un chitarrista ispiratissimo e che suona con feeling e cuore, ma poi il brano si velocizza e riff veloci accompagnano un guitar work tra passionale e virtuoso e ottimo anche il drumming di Lemar Carter. Ottimi anche i successivi brani come “Where Did You Go?”” e “Between Brothers”, splendidi esempi di un chitarrismo mai troppo tecnico e mai troppo melenso, un bilanciamento perfetto e poi il tocco, il gusto per la melodia e la grande tecnica fanno la loro parte e anche le idee, brani che nel loro minutaggio variano, shred, blues, jazz e hard rock, forse il miglior Andy Timmons degli ultimi anni.
C’è qualche accenno al folklore indiano in “Lost In This World” e anche un brano cantato dallo stesso Timmons, “Something Good’s Gonna Come”, brano piacevole ma forse il meno interessante di tutto l’album. I due brani conclusivi “Almost Home (Dedicated To Steve Morse)”, una dedica all’ex chitarrista dei Deep Purple per la scomparsa della moglie per una brutta malattia, splendido strumentale dove c’è molto dello stile di Steve Morse sia della sua Steve Morse Band che dei Dixie Dregs e “Arizona Sunset”, lento e passionale, chiudono un album eccellente suonato con grande tecnica, con professionalità ma anche con grande cuore.
FABIO LOFFREDO
Tracklist:
1 Elegy For Jeff
2 Recovery
3 Love > Hate
4 Where Did You Go?
5 Between Brothers
6 Lost In This World
7 It Doesn’t Mean Anything
8 Why Must It Be So?
9 Something Good’s Gonna Come
10 Almost Home (Dedicated To Steve Morse)
11 Arizona Sunset
Label: Timstone Music
Genere: Hard Rock/Blues/Rock/Shred
Anno: 2025
Band:
Andy Timmons: Chitarra e voce nel brano 9
Travis Carlton: Basso
Deron Johnson: Taestiere
Jeff Babko: Tastiere nel brano 1
https://andytimmons.com/bio/
https://www.facebook.com/AndyTimmonsOfficial/#
https://x.com/AndyTImmonsBand
Appassionato di musica sin da piccolo, ho cercato di esplorare vari generi musicali, ma è il metal, l'hard rock ed il rock progressivo, i generi musicali che più mi appassionano da molti anni. Chitarrista mancato, l'ho appesa al chiodo molto tempo fa. Ho mosso i primi passi nello scrivere di musica ad inizio anni 90, scrivendo per riviste come Flash (3 anni) e Metal Shock (ben 15 anni), qualche apparizione su MusikBox e poi il web, siti come Extramusic, Paperlate, Sdangher, Brutal Crush e Artists & Bands. I capelli mi si sono imbiancati, ma la passione per la musica è rimasta per me inalterata nel tempo, anzi molti mi dicono che non ho più speranze!!!!




