PIA TUCCITTO – Intervista alla cantautrice che presenta il nuovo singolo
In occasione dell’uscita del nuovo singolo “Qualsiasi cosa al mondo”, ho avuto il piacere di intervistare Pia Tuccitto, cantautrice rock, che nel ‘93 ha iniziato la sua carriera nel team di Vasco Rossi, con il quale ha trascorso 15 anni durante i quali hanno condiviso i palchi dei più importanti eventi live (3 edizioni dell’Heineken Jammin’ Festival, Rock R’evolution e 8 anni da supporter ai tour di Vasco). Tra la sua vasta produzione, alcune canzoni sono state interpretate da grandi artisti come Patty Pravo, Irene Grandi e lo stesso Vasco. Ha tre album all’attivo: “Un segreto che”, “Urlo” e “Romantica io” e svariati singoli. Negli ultimi anni, oltre alla musica, si è dedicata a diversi progetti nell’ambito dell’arte, della fotografia e del teatro, proponendo con successo lo spettacolo ioelei in collaborazione con Federica Lisi Bovolenta. I brani Cento e 1000 lacrime, Ora puoi volare, W la Libertà Feat Augusta Melisi, Un aiuto speciale Feat. Rosy Velasco, Le corna in testa, È inutile parlare, Come sto? Non lo so, Ciao amore, My sister is down e il singolo Qualsiasi cosa al mondo, apriranno la strada all’uscita del doppio album dopo l’estate di Pia Tuccitto. Nel dicembre del 2025 è stato aperto il canale Bandcamp di Pia dove si può scaricare ed acquistare la sua musica insieme al merch.
Ciao e bentornata su Tuttorock, ”Qualsiasi cosa al mondo” è il tuo nuovo singolo, quando e com’è nato?
Ciao Marco, grazie tantissimo per concedermi ancora una volta l’opportunità di parlare della mia musica. Il brano è nato poco tempo fa e, la particolarità è la durata… come mi succede spesso nei miei dischi, adoro inserire piccoli pensieri e metterli in musica, questa volta non è un pezzo riempitivo ma un vero protagonista… il testo è molto semplice ma di profonda intensità, quel “per te rinuncerei a qualsiasi cosa al mondo” è una promessa d’amore ed è una canzone da ascoltare in loop.
Ci presenti gli altri musicisti coinvolti in questo brano?
Musicisti bravissimi ve li presento: alla batteria Daniele Ciuffreda, al basso Daniele Nieri e alle chitarre Dario Comuzzi
”My Sister is Down” è invece il brano uscito precedentemente a questo, che è nato parecchi anni fa, ci racconti la sua genesi e come mai hai deciso di pubblicarlo tanto tempo dopo?
L’ispirazione è arrivata da una vicina di casa che mi chiese se mordeva…se era cattiva o buona… e io attraverso la musica ho risposto cosi, scrivendo una canzone.
Giorgi era troppo speciale, ed era giusto che non rimanesse solo una canzone delle mie scalette, così ho preso gli arrangiamenti originali degli anni 90 di Giampaolo Blancato ho abbassato la tonalità e con il maestro Frank Nemola l’abbiamo registrata per poi pubblicarla.
Quali furono le tue emozioni quando la cantasti nel programma “Help” condotto da Red Ronnie su Videomusic?
Giorgi doveva cantarla con me, vide una poltrona gialla e preferì rimanere incollata lì sopra…adorava il giallo…lei era avanti era troppo libera forse più di me…cantarla da Red è stato davvero emozionante, essere ospite della sua trasmissione è stato sempre un sogno per me, perché l’ho sempre ritenuto il numero uno nel settore.
Quando e com’è nata la tua passione per la musica?
La musica mi scorre nelle vene è dentro il mio DNA, mio nonno Paolino era un musicista come mia zia Carmela, ed è stata proprio lei, avevo solo 5 anni ho avuto le prime lezioni di pianoforte, era naturale per me riprodurre ad orecchio quello che suonava, così mio padre fu costretto a regalarmi un pianoforte…non me ne sono mai separata!
Se tu dovessi dirmi cosa rappresenta il rock per te, che risposta mi daresti?
È semplicemente la mia forza ribelle…!!!
Della tua lunga collaborazione con Vasco Rossi cosa ti porti dentro?
L’esperienza con Vasco è stata molto importante, perché sono entrata subito in serie A, mi è servita per creare le basi della mia libertà!
In passato alcune tue canzoni sono state cantate da altre interpreti, come Patty Pravo, Irene Grandi, e lo stesso Vasco, cosa provi quando senti brani tuoi cantati da altri artisti?
Sono stati dei bravissimi interpreti, provo più emozione a sentirle con la mia voce perché solo lì c’è racchiusa la mia anima.
C’è qualche artista di oggi che ammiri particolarmente?
Blanco
Hai qualche concerto in programma e, se sì, con quale formazione ti presenterai sul palco?
Voglio segnalarvi un live a cui tengo molto, il 24 settembre a Roma al Big Mama farò una serata insieme ad una cantautrice bravissima Diana Tejera, autrice tra le altre cose di “E fuori è buio” insieme a Tiziano Ferro .
Comunque sul mio sito www.piatuccitto.net troverete aggiornate tutte le altre date.
Questa è la mia band: batteria Stefano Peretto, basso Pierluigi Mingotti e Luca Longhini alla chitarra.
Quali sono i tuoi prossimi progetti musicali?
Uscirà la prima parte del mio doppio album alla fine dell’estate, farò parte della colonna sonora del docufilm “I Bovolenta”, la data di uscita è da definire come l’ album in spagnolo adattato dall’autrice madrilena Marghina Garcia che è già pronto da tempo.
Grazie per il tuo tempo, ti lascio piena libertà per chiudere l’intervista come preferisci.
Chiuderei con la frase del mio ultimo singolo “Qualsiasi cosa al mondo” riferendomi alla
musica :… “lo sai per te farei qualsiasi cosa al mondo…per te rinuncerei a qualsiasi cosa al mondo!!!
Buona estate…!!!
bacio Pia
MARCO PRITONI
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.



