OTTODIX – CEREBRO_MUNDI
Cerebro_Mundi (Gelo Dischi), co-prodotto artisticamente da Flavio Ferri (Delta V, Tricky) e dedicato alle intelligenze naturali e ai sistemi complessi, è il nono concept album in studio di Ottodix, la creatura musicale dell’artista visivo e multimediale trevigiano Alessandro Zannier.
Un potente disco politico-ambientale in cui le prime 6 canzoni sono dedicate al cervello umano e le successive 6, dopo un interludio, all’ambiente planetario.
Questo nuovo album arriva a tre anni esatti dal precedente Arca, che immaginava una fuga di massa da un’apocalisse irreversibile verso altri pianeti.
Questa volta Ottodix ci riporta sulla Terra per capire l’origine delle ragioni che probabilmente ci porteranno a quel futuro disastroso. Ragioni che nascono nei meandri più oscuri e antichi del nostro cervello, nell’amìgdala, dove è custodito l’istinto del rettile primordiale che genera pulsioni come la violenza, la prevaricazione, l’egocentrismo e la paura, tenute fino ad ora a bada a fatica dalla corteccia pre-frontale, dove la cultura, l’empatia, il buon senso e la vergogna facevano da argine. Questi istinti si manifestano in azioni che diventano collettive, fino a muovere nazioni intere, provocando guerre, danni ambientali, calpestando diritti e devastando i delicatissimi habitat di quello che è invece il cervello globale in cui siamo immersi, che mai come oggi è diviso in due emisferi, ovest ed est, che hanno smesso di comunicare tra loro.
L’interdipendenza dalle altre specie fa di noi solo un ingranaggio dell’Habitat Mundi di cui siamo parte. Cerebro_Mundi celebra infatti l’intelligenza collettiva, oltre a quella dei singoli esseri viventi, mette in dubbio il concetto di uno e tutto, di naturale e artificiale, in quanto tutto quello che l’animale-uomo inventa per sopravvivere, come l’AI, è esso stesso uno stratagemma evolutivo, come la diga artificiale per il castoro. Farà bene? Ci evolveremo. Farà male? Ci estingueremo.
Una prima parte in cui Ottodix si trasforma in Owens, colui che nel 1966, attraverso le parole stampate sulle pagine di Viaggio allucinante, nate dalla penna di Isaac Asimov, trasportava i lettori, con il suo sommergibile miniaturizzato chiamato Proteus, all’interno di un cervello umano. Lo fa con suoni che sono un mix di elettronica, distorsioni ruvide, armonie orchestrali (con guest d’eccezione Nicola Manzan aka Bologna Violenta agli archi) e sonorità pop, che indagano i sistemi complessi su varie scale, dalla chimica della nostra mente che muove le nostre emozioni a quella del pianeta, e che rimandano ad un ipotetico incontro tra Garbo, i Soerba, i Bluvertigo, con testi desueti, non di rapida assimilazione ma che divengono via via sempre più efficaci.
Una seconda parte in cui il viaggio si fa molto più ampio, anche a livello di sperimentazione musicale, e in cui Ottodix naviga tra satelliti, cosmo, errori umani, reti web create dai vegetali (notevole la citazione che riguarda l’incredibile Bosco di Pando, una foresta americana che in realtà è unico gigantesco organismo vegetale), strade nate dalla necessità dell’uomo di avvicinare tra loro luoghi lontani.
Un viaggio reso purtroppo ostico da un clima distrutto dallo stesso essere umano.
Un disco complesso, affascinante, avvolgente, da ascoltare ad occhi chiusi dall’inizio alla fine, Cerebro_Mundi è un esempio lampante di musica che fa riflettere e che funge da motore per le nostre menti.
Anticipato nel 2025 dall’imponente installazione audiovisiva Escalation><Involution di 400 mq allestita al Museo M9 del ‘900 di Venezia, che indagava le stesse tematiche, l’album lancia un grido di allarme e lo fa guardando alle università come una salvifica rete di piante, un bosco globale della conoscenza da difendere e da mettere in comunicazione, come antidoto al brain rot cognitivo a cui la nostra vita digitale ci sta spingendo.
L’Università Ca’Foscari, che sostiene questo progetto, ospiterà l’anteprima del concerto multimediale con l’Ottodix Ensemble al Teatro Auditorium S.Margherita il 15 maggio come inizio di future collaborazioni.
MARCO PRITONI
Tracklist:
01. Micropsiche
02. Cerebro_Mundi
03. Brain_Rot
04. Amigdala
05. Artificio_Naturale
06. Feniletilamina
07. Habitat_Mundi
08. Satellite_Control
09. Il_Ciclo_Dell’acqua
10. Wood_Wide_Web
11. Cammina_Cammina
12. Escalation
13. Cosmopsiche
Credits:
Prodotto da Alessandro Zannier e Flavio Ferri
Registrato da Flavio Ferri presso: FOR Room Treviso, nell’agosto del 2025
Pre produzione: Alessandro Zannier
Mix e Mastering: Flavio Ferri – Republica Recording Studio, Barcelona/Girona
Concept, testi e musiche: Alessandro Zannier
Voce, strumenti e arrangiamenti:
Alessandro Zannier
Interventi chitarra: Trk 11, 12: Giovanni Landolina
Violini, viole, celli Trk 1, 6, 9: Nicola Manzan (Bologna Violenta)
Sono nato ad Imola nel 1979, la musica ha iniziato a far parte della mia vita da subito, grazie ai miei genitori che ascoltavano veramente di tutto. Appassionato anche di sport (da spettatore, non da praticante), suono il piano, il basso e la chitarra, scrivo report e recensioni e faccio interviste ad artisti italiani ed internazionali per Tuttorock per cui ho iniziato a collaborare grazie ad un incontro fortuito con Maurizio Donini durante un concerto.




