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Psychiatric Circus: Padova prima assoluta di uno spettacolo unico di circo e teatro

Psychiatric Circus: Padova prima assoluta di uno spettacolo unico di circo e teatro

Psychiatric Circus
in arrivo a Padova la prima assoluta di uno spettacolo unico di circo e teatro.

Un cast di artisti internazionali per uno show dissacrante che gioca con la paura e le risate

Psychiatric  Circus
20 febbraio – 1 marzo Padova, Parcheggio Fiera
6 – 15 marzo Mestre, Area Via Zandonai

A Padova, dal 20 febbraio al 1 marzo 2015, arriva la prima assoluta di Psychiatric Circus, uno spettacolo al contempo dissacrante, terrificante e divertente.
E’ uno spettacolo teatrale ambientato negli Anni Cinquanta che racconta la vita all’interno del manicomio cattolico di Bergen, gestito da Padre Josef, dottore e direttore, e dalle sue fedeli suore.
Psichiatric Circus è un circo-teatro che si ispira alle suggestioni del Cirque du Soleil, ma con tinte più forti.
E’ un evento psicotico, un viaggio nella follia, un luogo in cui il senso delle cose è totalmente capovolto.
Un cast internazionale di acrobati, fachiri, pagliacci andrà in scena con numeri tecnicamente difficilissimi, costruiti con una chiave ironica e insieme inquietante. 
Artisti di altissimo livello presenteranno un gioco di incastri tra acrobatica al suolo e al trampolino, verticalismo, fachirismo, contorsionismo, manipolazione, fantasismo e folle comicità per regalare agli spettatori risate di puro terrore.
Traendo ispirazione dai più celebri horror della storia del cinema e da serie TV come American Horror Story, e unendo questi spunti alla creatività e alla libertà, a volte dissacrante, del circo e del teatro, Psychiatric Circus si propone al pubblico italiano ed europeo come una novità assoluta, che andrà in tour nelle principali città.
Tanta interazione con il pubblico, per un evento ricco di colpi di scena, divertente e unico.
Per i suoi contenuti forti, lo spettacolo è sconsigliato ai minori di 14 anni.

Padova, Parcheggio Fiera, da venerdì 20 febbraio a domenica 1 marzo.
Mestre, Area Via Zandonai, da venerdì 6 marzo a domenica 15.

Spettacoli serali e pomeridiani.
Biglietti a partire da 20 euro disponibili in prevendita su www.fastickets.it , presso le prevendite autorizzate del circuito (Coin Ticket Store a Padova) e direttamente alla cassa prima degli spettacoli.

Per informazioni: 
http://www.psychiatricircus.com
Fb: https://facebook.com/PsychiatricCircus
Tw: https://www.twitter.com/PsychiatriCirc
T. 329 6212090


I PERSONAGGI PRINCIPALI:
IL DOTTOR JOSEF 
Il tempo si è fermato all’interno del manicomio cattolico diretto dal dottor Josef, un vecchio prete specializzato in psichiatria, noto per la sua ribellione alla medicina classica ed emarginato per i suoi metodi considerati troppo innovativi. 
IL PAGLIACCIO 
Aveva 18 anni quando è entrato in manicomio, e da allora ha sempre indossato una maschera da clown, senza toglierla davanti a nessuno. Dietro quella maschera si nasconde una terribile verità, che ha a che fare con un innocente gioco di bambino.
LA SUORA 
Il manicomio di Bergen è gestito al dottor Josef con il prezioso aiuto delle suore, assistenti zelanti che si occupano di ogni cosa e che svolgono ogni tipo di mansione, dalla più umile alla più terrificante, disposte a tutto pur di compiacere il loro direttore. E quando si dice tutto si intende proprio tutto. 
I PAZIENTI 
Uno psicotico da camicia di forza, una schizofrenica che si crede un’infermiera, un maniaco sessuale… Sono moltissimi i pazienti del dottor Josef. Nessuno è mai uscito da qui, forse perché nessuno è mai guarito, o forse perché tutti, qui, si sentono a casa.
ELISA 
Nel manicomio c’è una donna che sembra una bambina. Non è mai cresciuta dall’età di 6 anni, quando, rimasta orfana, è stata ospitata al manicomio di Bergen. Ha solo un’amica: la sua inseparabile bambola, che non abbandona mai. Da piccola ha visto la madre morire, e il suo dolore si è trasformato in talento… un talento magico, e terrificante.
RAFFAELE 
Lavorava in un circo, faceva il domatore. Poi, un giorno, è successo qualcosa nella sua mente. Da allora vive in manicomio, ma non ha mai smesso di vedere cose che gli altri non vedono: animali che lo aggrediscono, milioni di ragni che lo assalgono, leoni, scorpioni… Raffaele è ossessionato dalle cose che non esistono. E la sua ossessione è contagiosa.