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mostra  David Bowie “Heroes” Dialogo con il Fotografo Masayoshi Sukita 10 marzo Bologna

mostra  David Bowie “Heroes” Dialogo con il Fotografo Masayoshi Sukita 10 marzo Bologna

ONO Arte Contemporanea 

in occasione della mostra  David Bowie “Heroes”: fotografie di Masayoshi Sukita 

segnala il
Dialogo con il Fotografo Masayoshi Sukita
alla presenza di 

Masayoshi Sukita 

in conversazione con  

Paola Scrolavezza, Matteo Casari e Francesca Scotti

martedì 10 marzo
ore 12.00

Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione
Aula Magna
via Filippo Re, 8, Bologna 
   
In collaborazione con la Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna e il Dipartimento delle Arti 


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Photos by Sukita

La Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e la galleria ONO arte contemporanea ospita per la prima volta in Italia Masayoshi Sukita, il maestro della fotografia giapponese che per oltre 40 anni ha immortalato e ispirato David Bowie.

L’archivio di Sukita su Bowie è probabilmente uno dei più importanti di quelli che riguardano l’artista londinese. Sebbene il suo lavoro sia universalmente noto attraverso gli scatti iconici che illustrarono la copertina dell’album HEROES in pochi sanno che la relazione tra Bowie e Sukita si è negli anni trasformata in un’amicizia che ha dato vita a un vero e proprio sodalizio tra i due artisti, nonché a scatti intimi e di disarmante bellezza per la loro dimensione quotidiana.

Il sodalizio nasce nel 1972 quando il fotografo arriva a Londra per immortalare Marc Bolan e i T-Rex e, sebbene ignaro di chi fosse David Bowie, decide di assistere a un suo concerto perché irresistibilmente attratto dal cartellone di The Man Who Sold the World che lo promuoveva. Sukita stesso ricorda le proprie sensazioni in quell’occasione: Seeing David Bowie on stage opened up my eyes to his creative genius. I watched Bowie perform with Lou Reed and it was so powerful, Bowie was different to the other rock and rollers, he had something special that I knew I had to photograph.

Sukita riesce finalmente a incontrare Bowie di persona grazie all’aiuto dell’amica e stylist Yasuko Takahashi, pioniera di questa professione in terra nipponica e artefice delle prime sfilate di londinesi di Kansai Yamamoto, lo stilista che disegnò i costumi di scena di Bowie durante il periodo di Ziggy Stardust. Takahashi propone un portfolio con i lavori di Sukita all’allora manager di Bowie, che gli accorda uno shooting. É così che ha inizio la relazione professionale e umana tra i due artisti, viva ancora oggi.

Nel 1973 Sukita ritrae di nuovo Bowie, negli Stati Uniti e durante il suo primo tour in Giappone, ma l’incontro più significativo avviene nel 1977 quando Bowie torna a Tokyo con Iggy Pop e chiede a Sukita di ritrarlo in una lunga sessione fotografica che il maestro della fotografia giapponese non sapeva sarebbe diventata la celebre copertina dell’album HEROES. Il rapporto intimo e privato che si instaura tra i due, grazie a un comune sentire e a un ricco interscambio culturale, ci ha regalato alcuni degli scatti più inaspettati dell’ “uomo caduto sulla terra”.

Di tutto questo, del lavoro di fotografo, del Giappone contemporaneo Sukita Masayoshi parlerà il 10 marzo, in dialogo con Paola Scrolavezza, Matteo Casari e Francesca Scotti


In contemporanea, ONO arte contemporanea presenta DAVID BOWIE “HEROES”: fotografie di Masayoshi Sukita, la prima mostra italiana dedicata al maestro della fotografia giapponese.
La mostra (5 marzo – 10 maggio 2015) si compone di una quarantina di scatti si Masayoshi Sukita, alcuni dei quali presentati per la prima volta.
Con il patrocinio del Comune di Bologna e della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna. Con la collaborazione di NipPop.