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FESTIVAL DELLE COLLINE Siamo tutti bellissimi! XXXVI edizione – 8/29 luglio 2015

FESTIVAL DELLE COLLINE Siamo tutti bellissimi! XXXVI edizione – 8/29 luglio 2015

Don Backy feat. Filarmonica Giuseppe Verdi – Marc Ribot’s Ceramic Dog
 Adriano Bono & The Reggae Circus – Alessandro Galati “G plays G”
 Morwenna Lasko & Jay Pun – Dirty Cello – Frankie Chavez

  musica è una cosa meravigliosa, anzi bellissima.

Quello che serve per goderne in modo totale ed appagante è non darsi limiti, non avere pregiudizi, non accontentarsi di un solo genere e spaziare, assaggiare, conoscere ed essere sempre pronti a fare nuove scoperte.

 La curiosità è la benzina dell’intelletto.

Il Festival delle Colline ancora una volta cerca di assecondare questa funzione, scovando fra le migliori proposte del panorama internazionale le prelibatezze che il main-stream vi tiene nascoste e, in alcuni casi, producendo incontri ad hoc fra grandi musicisti e virtuose realtà locali.

Diversi, completamente, in alcuni casi sconosciuti in Italia ma tutti bellissimi.

Per capire: sotto il cielo del Festival delle Colline troverete il genio chitarristico del newyorkese Marc Ribot e un senatore del cantautorato italiano quale Don Backy, affiancato per l’occasione dalla Filarmonica Verdi di Poggio a Caiano, la grande Banda del paese.

 Follia? No, bellezza.

 Il Festival presenterà inoltre l’ultimo grande lavoro di Alessandro Galati, G plays G, un disco meraviglioso in cui il pianista rielabora alcune delle più intense pagine di Gershwin.

E ancora, tre piccole perle: il coloratissimo Circo Reggae di Adriano Bono, e, per la prima volta in Italia, i Dirty Cello, gruppo americano guidato dal cross-over violoncellistico di Rebecca Roundman, un godibilissimo duo americano proveniente da Charlottesville, Virginia: Morwenna Lasko  & Jay Pun.

Il festival si chiude con il rocker/surfer Frankie Chavez, che con la sua sei corde scivola su onde blues, rock e folk.

Silvia Bacci, direttore artistico
Festival delle Colline 2015

Spaziare, assaggiare, conoscere ed essere sempre pronti a fare nuove scoperte.

La curiosità è la benzina dell’intelletto. Ed è la strada che ha segnato il percorso del Festival delle Colline, rassegna pratese che in trentasei anni di storia ha sempre optato per proposte originali, formazioni e artisti straordinari, da scoprire o da riscoprire.

 L’edizione 2015 segue la scia e prende il via mercoledì 8 luglio alla Villa Medicea di Poggio a Caiano (biglietto 8 euro) con una produzione originale che vede insieme un senatore della canzone italiana quale Don Backy e la Filarmonica Giuseppe Verdi di Poggio a Caiano, di cui ricorre il 150° della fondazione. Quale migliore compleanno che suonare con uno dei miti della musica italiana?

Dalla melodia al free jazz, al punk e alla post elettronica di Marc Ribot, chitarrista eclettico e ricercato, figura cardine della scena newyorkese dai 70 ad oggi. Ceramic Dog è il progetto con cui ha realizzato il desiderio di  un “vero e proprio gruppo rock”, in concerto giovedì 9 luglio al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (biglietto 8 euro – in collaborazione con Prato Estate 2015).

 Ritmi in levare e atmosfere circensi. Accostamento ardito in cui si diletta, con risultati sorprendenti, l’ex voce dei Radici nel Cemento, Adriano Bono: “The Reggae Circus” è lo spettacolo che, tra mangiafuoco e acrobati, irrompe giovedì 16 luglio alla Villa Giamari di Montemurlo (biglietto 5 euro).

 Dedicato a George Gershwin invece il concerto che vede in scena uno degli ambasciatori del jazz italiano, in pianista Alessandro Galati, mercoledì 22 luglio alla Chiesa di Bonistallo a Poggio a Caiano (biglietto 5 euro): “G plays G” è il titolo dell’album/progetto.

 Dalla sempre prolifica Charlottesville (Virginia, un nome per tutti, Dave Matthews Band) arrivano invece Morwenna Lasko & Jay Pun, violino e chitarra acustica, un duo capace di coniugare il virtuosismo del jazz con le radici folk, blues e bluegrass, suggestioni celtiche e atmosfere africane: venerdì 24 luglio al Parco del Bargo di Poggio a Caiano (ingresso libero).

 E ancora, martedì 28 luglio in Piazza della Badia a Vaiano (ingresso libero) spazio al violoncello ribelle di Rebecca Roundman, strepitosa musicista sbocciata nella Baia di San Francisco. Sostenuta da una swinging band, il suo Dirty Cello propone un approccio inedito e iconoclasta a standard blues e musica folk.

 E sul filo del cross-over naviga anche la chitarra di Frankie Chavez, surfer portoghese e artista giramondo, tra le rivelazioni del rock europeo degli ultimi anni. Rock, blues e folk sono le onde su cui sa far scivolare la sua sei corde. A lui il compito di chiudere il Festival delle Colline 2015, mercoledì 29 luglio alla Rocca di Carmignano (biglietto 5 euro).

 Inizio spettacoli ore 21,30. Sarà possibile prenotare i biglietti al numero 0574 / 531828 o via mail a i.aiazzi@centropecci.it e ritirarli la sera stessa degli spettacoli, senza aggravio di spesa.

 La trentaseiesima edizione del Festival delle Colline è organizzata dal Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana in collaborazione con i Comuni di Prato, Carmignano, Montemurlo e Vaiano. Con il contributo di Estra S.p.A Prato, A.S.M S.p.A. Prato, Consiag S.p.A. Prato,  Publiacqua e Furpile Idea. Direzione artistica di Silvia Bacci per Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci.

 www.festivaldellecolline.com