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E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste

E’ uscito “Ok silenzio”, il nuovo album di Max Deste

Dal 3 dicembre 2018, “Ok silenzio” è stato pubblicato in forma digitale in tutte le piattaforme online. Il cd fisico lo si può ordinare sul sito dell’autore (www.maxdestefanis.ch) e nei principali punti vendita musicali.
Spotify:
https://open.spotify.com/album/3jiRWRZz3Au26nJG1itt6O?si=5SUuSHrjSdyCftH_isgNIQ
AppleMusic/iTunes:
https://itunes.apple.com/ch/album/ok-silenzio/1445550418?l=it
Deezer:
https://www.deezer.com/album/81035702?utm_source=deezer&utm_content=album
81035702&utm_term=2303125084_1544000886&utm_medium=web
Amazon:
https://www.amazon.it/dp/B07L3Y3FRW/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1543936101&sr=8
3&keywords=max+deste
Googleplay:
https://play.google.com/store/music/album?id=Bbmuofqmzpopc622tauyp3gpidi&tid=song
Talafn4njlvsrmvs456kximdt2y&hl=it
Presentazione di “Ok silenzio”
L’ultimo lavoro di Max Deste, ispirato dalla pratica della meditazione, è dedicato a Chögyam Trungpa Rinpoché, uno dei più celebri lama tibetani, fuggito avventurosamente dalla sua terra natale durante l’occupazione cinese nel 1959, che ha adattato i preziosi insegnamenti della sua cultura a quella occidentale, dando vita al lignaggio Shambhala, di cui l’autore è membro, oltre che direttore di un centro molto attivo nella Svizzera italiana.
In questo concept album sulla condizione di crisi antropologica dell’uomo contemporaneo, in cui vengono cristallizzati dieci momenti della sua quotidianità, Max prende in esame la realtà per come essa si presenta ad una mente che per qualche attimo è sveglia, vale a dire pienamente presente e consapevole, non distratta da pensieri, ricordi e sentimenti negativi. In questi stati di “illuminazione”, seppure discontinui e di brevissima durata, il praticante intuisce la natura impermanente, illusoria e ciclica della vita, sperimentando l’emergere di uno stato di gioia primordiale, incondizionato, duraturo.
L’approccio meditativo del “toccare e lasciare andare” permette poi di scandagliare più in profondità sia le relazioni interpersonali che vanno dagli slanci romantici alle chiusure a riccio, sia la sfera più intima della persona, caratterizzata da emozioni che spesso ci avvelenano, non permettendoci di vivere in modo sereno. In questo personale manifesto per il nuovo millennio, il cui titolo “Ok silenzio” si configura come una sorta di mantra/password per accedere ad uno stato di benessere (inteso come assenza di sofferenza), l’artista denuncia quindi le logiche del consumismo compulsivo e del costante intrattenimento virtuale, alimentate da algoritmi sempre più potenti e invadenti.
Difatti, ogni giorno non solo corriamo assorbiti dalle nostre responsabilità sempre più incalzanti, ma ci vediamo anche sommersi da milioni di input ai quali non sappiamo più rispondere se non in modo superficiale, cerebrale, nevrotico. La frenesia e le distrazioni tendono dunque ad intrappolarci in un labirinto dal quale l’unico modo per uscirne e ritrovare una dimensione più umana è quello di rallentare e coltivare di nuovo il proprio cuore.
L’autore propone, nel susseguirsi delle canzoni, due possibili scenari per non diventare schiavi del materialismo e delle distrazioni che ci rendono analfabeti emozionali: il primo è quella di provare a fermarsi, ascoltare il proprio corpo e meditare, instaurando un legame di amicizia con sé stessi, apprezzandoci per quello che siamo. Il secondo è quello di amare il prossimo senza riserve, uscendo fuori dal proprio bozzolo che attutisce le nostre percezioni creando cortocircuiti mentali.
Sul piano musicale, infine, la generale impostazione elettropop d’autore risulta sapientemente contaminata da venature dance, folk, rock, funk e gipsy, in un costante dialogo tra brillanti chitarre e sintetizzatori analogici, che accentuano le molteplici atmosfere evocate dai testi.
Se vivessimo il quotidiano con meno distrazioni e più presenza mentale nelle cose che facciamo, e più consapevolezza nei confronti di tutto ciò che ci ruota attorno, la nostra esistenza risulterebbe certamente più piena, serena e amorevole”, secondo le parole di Max Deste.
Track list:
01 La ruota del tempo
02 Leggero
03 L’ombra della rete
04 Ok silenzio
05 Dove finisce il giorno
06 Sotto il letto
07 Nato in tibet
08 Disconnessa
09 Ancora estate
10 Danzare tra le nuvole
Canale Youtube:
https://www.youtube.com/channel/UCgKBLuRApIOPk1ju0x8zkg?view_as=subscriber
Weblinks:
Booking: mdestefa1@me.com
Management: info@maxdestefanis.ch
Testi e info: www.maxdestefanis.ch
Credits:
Testi, musiche e voce: Max Deste
Arrangiamenti: Roberto Colombo e Riccardo Di Filippo
Chitarre, basso e cori: Riccardo di Filippo
Batteria: Cristian Daniel
Tastiere e programmazioni: Roberto Colombo
Mix e master: Roberto Colombo @ Heaven Recording Studio
Foto copertina: www.fotolocatelli.ch
® Suisa
Line up live:
Max Deste (voce, chitarra/basso)
Roberto Panzeri (batteria)
Fabrizio Brioschi (chitarre)
Social:
Facebook profilo: Max Deste
Facebook pagina ufficiale: Deste
Youtube: Max Deste
Instagram: #maxdestefanis
Twitter: #maxdestefanis
Discografia:
. Ok Silenzio (album, 2018)
. Disconnessa (singolo, 2018)
. Dove finisce il giorno (singolo, 2018)
. Ancora estate (singolo, 2018)
. Danzare tra le nuvole (singolo, 2018)
. Segui il tuo respiro (reading musicale live, 2017)
. Show Suprise (reading musicale live, 2013-14)
. Neverdie, con i My Dead Mind (Ep, 2013)
. We are the same, con i My Dead Mind (singolo, 2013)
. Il tuo cigno è morto (Ep, 2013)
. Rumore primo (Colonna sonora teatrale, 2011)
. Solitaire, con i Bruit de Fond (Ep, 2009)
. Borderline, con i Bruit de Fond (Album, 2008)
Bibliografia:
Segui il tuo respiro (Romanzo, 2017)
Show Surprise (Romanzo, 2013)
Soldi (Pièce teatrale, Dvd, 2012)
Le metamorfosi (Trilogia teatrale, 2008-2011)
I giochi pubblici nella Roma imperiale (Saggio storico-pedagogico-didattico, 2007)
Chiarori in una notte senza stelle (Raccolta di poesie, 2006)
Una lettura di Fontamara (Saggio letterario, 2004)

“THE FIRST” è una serie in 8 episodi prodotta da Westword Productions in collaborazione con Hulu, Channel 4 and Endeavor Content e distribuito su Hulu in USA. Arriverà in Italia in esclusiva su TIMVISION dal 19 dicembre e verrà presentata al pubblico il prossimo 18 dicembre con un’anteprima gratuita al cinema, sino ad esaurimento dei posti disponibili, in 30 sale italiane (elenco sale swww.nexodigital.it e www.timvision.it,posti non prenotabili) con una serata organizzata in collaborazione con Nexo Digital e
con i media partner Radio DEEJAY e MYmovies.it.
 
 
Ambientata nel 2030, la serie racconta infatti la preparazione di un team di astronauti alla prima missione su Marte guidata dal capitano Tom Hagerty, interpretato dal 2 volte premio Oscar ® Sean Penn (Milk, Mistic River) per la prima volta protagonista di una serie tv. “The First”, come dice l’autore Beau Willimon, riguarda un duplice viaggio. Sia la prima missione umana su Marte, che sarà il più grande traguardo pioneristico della storia umana, sia il viaggio interiore dei protagonisti per affrontare i propri demoni e andare avanti nella propria vita. Da questo punto di vista si raccontano le vicende di Tom Hagerty (Sean Penn) con la figlia Denise (Anna Jacoby-Heron, Stranger Things, Grey’s Anatomy), degli altri astronauti e della responsabile della società aereospaziale Laz Ingram (Natascha MacElhone, Designated Survivor, Californication, TheTruman Show). “The First”, che in modo innovativo intreccia i conflitti umani con il contesto fantascientifico, nelle parole dei produttori è stata girata più come un film di 8 ore che come una serie di 8 episodi, con un budget di oltre 50 milioni di dollari.