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Ayrton: il mito continua a vivere – nelle corde di Ricky Portera & Alberto Radiu …

Ayrton: il mito continua a vivere – nelle corde di Ricky Portera & Alberto Radiu …

Nel 1996 usciva l’album di Lucio Dalla “Canzoni”, un album ricco di colori e sonorità frizzanti.
Come apri pista però, c’è una canzone che attira l’attenzione già dal suo titolo “Ayrton”, già… come il campione del mondo di F1 Ayrton Senna, morto in un tragico incidente al Gran Premio di San Marino 1994. Una canzone tanto emozionante da far venire un groppo in gola man mano che la si ascolta, vuoi per le parole marmoree e e intrise di verità, vuoi per l’assolo magistrale di Ricky Portera sul finale.


E proprio Ricky Portera, assieme ad un altro pilastro, un cardine della chitarra italiana, Alberto Radius, hanno deciso di riprendere questa bellissima canzone, registrarne una versione cantata da loro due e girare un videoclip, prodotto da Sasà Massarelli, nel circuito di Franciacorta a Brescia. Il video apre con il rombo di una F1, Ricky è in compagnia della sua fedele Ibanez Signature e Alberto con la sua immancabile Hamer.

Se prima era Lucio a dare voce a questo capolavoro, ora sono sia Alberto che Ricky, interpretando con grande enfasi ogni singola parola e quando arrivano alla frase “ho capito che Dio mi aveva dato il potere di far tornare indietro il mondo” appare un cronometro…. la lancetta gira in senso antiorario, un’immagine eloquente, testimone del fatto che gli uomini passano ma i miti rimangono, ed il tempo si fermerà sempre quando qualcuno ricorderà il grande campione brasiliano. Come anticipato la canzone termina con un assolo obiettivamente straordinario di Ricky Portera, l’urlo della sua chitarra squarcia letteralmente l’atmosfera delicata ed elegante di questa meravigliosa canzone.

Che dire, un grande lavoro che ha ridato l’importanza che merita un’opera così raffinata ed unica nel suo genere.

ALESSIO ZANELLA