Now Reading
Monolithe Noir – La foi gelée

Monolithe Noir – La foi gelée

Con La foi gelée, quarto album in studio del progetto belga-francese Monolithe Noir, Antoine Messager Pasqualini compie un passo ulteriore nella sua personale ricerca sonora, spingendo ancora più in là quella terra di confine tra elettronica, krautrock, post-rock e songwriting d’autore che da anni caratterizza la sua musica. Il disco, uscito il 27 febbraio 2026 per Humpty Dumpty Records, è forse il lavoro più accessibile del musicista, ma solo in apparenza: sotto la superficie più melodica continua, infatti, a pulsare un’anima irrequieta, sperimentale e profondamente emotiva.

L’album si apre con “Long Bridge”, un brano che introduce immediatamente la grammatica del disco: basso pulsante, ritmiche ipnotiche e tensione narrativa. La musica di Monolithe Noir ha qualcosa di cinematico, come se ogni pezzo fosse una scena in movimento, una sequenza sospesa tra sogno e memoria. In “Virgox” emerge con maggiore decisione la voce, fragile ma centrale, mentre l’arrangiamento fonde ambient, art rock e un lirismo quasi alla Talk Talk, influenza dichiarata. Ciò che colpisce di La foi gelée è il modo in cui Pasqualini riesce a far convivere opposti apparentemente inconciliabili: analogico e digitale, calore e gelo, introspezione e apertura orchestrale. I sintetizzatori restano fondamentali, ma qui vengono affiancati da chitarre sature, archi e una sezione ritmica che dona al disco una fisicità nuova. Il basso, in particolare, diventa strumento guida, quasi una bussola emotiva. Brani come “Threat on Me” e “Flutter” mostrano il lato più ambizioso del lavoro. Il primo è un viaggio spettrale, costruito su droni lenti e voci trattate come presenze ectoplasmatiche. Il secondo è il cuore pulsante dell’album: stratificato, ricco di ospiti, emotivamente vasto. Qui Monolithe Noir raggiunge un equilibrio raro tra complessità compositiva e impatto sensoriale. Non è musica che si concede subito, ma quando entra, resta. La title track, “La foi gelée”, chiude il disco in modo magnetico, grazie anche alla presenza di Fabiola. Il brano evolve lentamente da un impianto quasi post-rock verso una dimensione mistica e sospesa, evocando a tratti i Swans, a tratti persino armonie inattese da The Beach Boys. È una conclusione straniante e bellissima: inquieta, ma anche catartica.

Se i precedenti lavori di Monolithe Noir privilegiavano l’esplorazione sonora pura, La foi gelée mette in primo piano anche il racconto umano. Il lutto, il cambiamento, la paternità, il ritorno alle origini: tutto si riflette in una musica che parla di perdita ma non cede mai al nichilismo. Anzi, sorprendentemente, è forse il disco più luminoso della sua carriera. Non è un album per chi cerca immediatezza o ritornelli facili. Richiede attenzione, tempo, immersione. Ma proprio per questo ripaga enormemente. La foi gelée è un’opera densa, sofisticata e viva, capace di muoversi tra sperimentazione e sentimento senza mai perdere autenticità.

MAURIZIO DONINI 

Tracklist:

Long Bridge – 3:14
Virgox – 5:43
Down In – 3:47
Gate One – 1:49
Seek You – 4:12
Running Fast – 4:15
Threat On Me – 6:39
Flutter – 4:22
Gate Two – 1:24
La foi gelée (feat. Fabiola) – 6:38

Credits:
Pubblicazione: 27 febbraio 2026
Label: Humpty Dumpty Records
Scritto e registrato da: Antoine Messager Pasqualini
Registrazioni aggiuntive: Benjamin Mazeau
Mix: Antoine Messager Pasqualini & Alexis Berthelot
Mastering: Alexis Berthelot
Lacquer cut: Frédéric Alstadt (Mont Analogue)
Artwork: Élise Olive Lilas
Layout: Laurent Nyssen

0
/10
VOTO

Band:
Antoine Messager Pasqualini – voce, batteria, basso, chitarra, sintetizzatori, vielle à roue (ghironda)
Guests:
Clara Levy – violino
Raphaële Germser – viola
Isabelle Sainte-Rose – violoncello
Christophe Claeys – batteria (su “Flutter”)
Billy Fuller – basso (su “Flutter”)
Aurélien Auchain – chitarra (su “Flutter”)
Yannick Dupont – congas (su “Flutter”)
Thibaut Derrien – chitarra elettrica (su “Virgox”)
Fabrice Detry / Fabiola – voce su “La foi gelée”

https://www.facebook.com/noirmonolithenoir
https://twitter.com/monolithenoir
https://www.youtube.com/@monolithenoir
https://www.instagram.com/monolithe_noir
https://monolithenoir.bandcamp.com/album/la-foi-gel-e
https://soundcloud.com/monolithenoir/tracks