MILLE – RISORGIMENTO
MILLE è una delle voci più originali e riconoscibili della nuova scena cantautorale italiana. Artista eclettica, performer magnetica e autrice dalla scrittura spudorata e senza filtri. Ha costruito nel tempo un percorso personale capace di attraversare mondi sonori differenti, mantenendo sempre intatta una forte identità artistica. Il suo immaginario, ricco di riferimenti cinematografici, ironia, sensualità e ribellione, si traduce in canzoni che raccontano il presente con sincerità e profondità, alternando leggerezza e disincanto.
Dopo un percorso che l’ha vista affermarsi come una delle personalità più interessanti del panorama indipendente italiano, MILLE ha inaugurato un nuovo capitolo della sua carriera con “Risorgimento”, il suo primo album solista, uscito il 19 settembre 2025 per TAIGA / ADA Music Italy.
Anticipato dai singoli “Il Tempo, Le Febbri, La Sete”, “C’est Fantastique” e “UMPM (Un Maledettissimo Posto Migliore)”, “Risorgimento” raccoglie oltre due anni di scrittura e ricerca artistica, restituendo un lavoro intenso e stratificato in cui convivono rock, slanci punk, elettronica minimale e una raffinata sensibilità pop.
Più che un semplice titolo, “Risorgimento” rappresenta il cuore concettuale del disco: una metafora di rinascita personale, della necessità di rimettersi in cammino, liberarsi dalle proprie paure e dalle identità che non ci appartengono più. Un processo di trasformazione continua che MILLE traduce in musica attraverso dieci tracce che scavano nel presente per raccontare storie di liberazione, crescita e consapevolezza.
La fascinazione dell’artista per il periodo storico del Risorgimento emerge sia sul piano simbolico sia su quello estetico. A ispirarla sono l’energia del cambiamento, il desiderio di costruire qualcosa di nuovo e la figura di Giuseppe Garibaldi. È un personaggio che MILLE ha sempre sentito vicino per il suo spirito ribelle e per quella capacità di incarnare, a suo modo, una delle prime grandi icone popolari italiane.
Nel corso dell’album, la cantautrice affronta temi universali e profondamente contemporanei: l’amore, il desiderio, il corpo, il sesso, la memoria, la cura e il conflitto. Le canzoni assumono la forma di confessioni intime e, al tempo stesso, cinematografiche e capaci di trasformare esperienze personali in racconti collettivi.
L’apertura è affidata alla title track “Risorgimento”, un’introduzione breve ma evocativa che, attraverso archi sospesi e un vocalizzo lirico, anticipa l’atmosfera del disco e ne racchiude il significato più profondo. Da qui prende forma un viaggio emotivo che attraversa la tensione urbana e il desiderio di evasione di “UMPM (Un Maledettissimo Posto Migliore)”, la malinconia trasformata in memoria di “Il Tempo, Le Febbri, La Sete” e l’intimità notturna di “Due di Notte”.
Brani come “C’est Fantastique” e “Gli Amanti” raccontano invece le contraddizioni della contemporaneità, tra ironia, disillusione e ricerca di autenticità. “Una Lama”, una delle tracce più dirette e viscerali del progetto, affronta il tema delle ferite emotive con un linguaggio essenziale e potente, sostenuto da una forte impronta rock e punk.
Nella seconda parte del disco, MILLE approfondisce il rapporto tra intimità e rappresentazione. “Video Hard” riflette sulla spettacolarizzazione dei sentimenti e sull’esposizione costante dell’individuo nella società contemporanea. “Artiglieria Pesante” utilizza una potente metafora bellica per raccontare relazioni tossiche, conflitti interiori e la progressiva perdita di significato di parole fondamentali come amore.
A chiudere il lavoro è “Tour Eiffel”, impreziosita dalla partecipazione di Rachele Bastreghi, una ballata sospesa tra desiderio e malinconia che racconta la geografia emotiva di una generazione in cerca di luoghi e relazioni capaci di colmare vuoti interiori.
Ciò che colpisce immediatamente di MILLE è la sua voce inconfondibile: potente e decisa, a tratti roca e graffiante, altre volte più sottile e delicata. È una voce che sa raccontare, interpretare e convincere, capace di dare credibilità a ogni parola e di trasportare l’ascoltatore dentro le storie che canta.
In “Risorgimento”, questa forza interpretativa si accompagna a una scrittura melodica particolarmente efficace: i ritornelli e i motivi delle canzoni entrano subito in testa, mantenendo una personalità ben definita e mai scontata. Le tracce sono sostenute da una forte componente ritmica che dona dinamismo all’intero album, anche nei momenti più riflessivi. Dal punto di vista sonoro, il disco trova il suo equilibrio nell’incontro tra elettronica e rock. Synth e programmazioni costruiscono atmosfere contemporanee e coinvolgenti, mentre la chitarra elettrica emerge spesso come elemento centrale degli arrangiamenti, conferendo energia, carattere e una vena punk che attraversa diversi brani.
Il risultato è un album coerente e personale, capace di alternare leggerezza e profondità, ironia e malinconia. “Risorgimento” conferma MILLE come un’artista dalla forte identità, in grado di unire immediatezza pop, ricerca sonora e una scrittura autentica che trova nella sua voce il punto di massima espressione.
Scritto e arrangiato interamente da MILLE insieme a Unbertoprimo, “Risorgimento” è un disco che non teme di mostrare le proprie fragilità. Un lavoro maturo, intenso e coraggioso, nel quale la cantautrice trasforma esperienze personali in un racconto universale di rinascita, confermando una voce artistica unica nel panorama musicale italiano contemporaneo.
Chiara Impallari
TRACKLIST
- Risorgimento
- UMPM (Un maledettissimo posto migliore)
- Il tempo, le febbri, la sete
- Due di notte
- C’est Fantastique
- Gli amanti
- Una lama
- Video Hard
- Artiglieria Pesante
- Tour Eiffel – con Rachele Bastreghi
Credits:
TAIGA / ADA Music Italy
Band:
Tutte le canzoni sono state scritte e arrangiate da MILLE e Unbertoprimo
https://www.instagram.com/mrs.mille/
https://www.youtube.com/channel/UCwjzg33CbbUWsySn8iSfVgA
Chiara Impallari, classe '99, laureata in Lettere ed Editoria. Amo scrivere. Lavoro per una web radio e scrivo per altre riviste. Datemi una tazza di the fumante, un divano e una buona serie tv e sarò felice! Esco solo per un motivo: i concerti. Dicono che vedere concerti live allunghi la vita, bene, spero di vederne ancora così tanti da vivere mille anni. Avete presente quando state ascoltando una canzone struggente e la rimettete indietro perché la parte che doveva ferirvi non vi ha ferito abbastanza? Ecco, sono io.




