Marilyn Manson, @Ferrara Summer Festival, 11 Luglio 2026 Ferrara
Marilyn Manson: “One Assassination Under God Tour”, Ferrara, 11 Luglio 2026
L’ Estate 2026 a Ferrara sembra non finire mai: tanti gli eventi e i live che si susseguono nella Piazza Ariostea dove il mio amato Ludovico Ariosto campeggia e si bea dall’ alto di tutto ciò che accade.
E con Marilyn Manson, di certo, non si è annoiato manco lui! Uno spettacolo esplosivo con tanto di fulmini e lampi per tutto il cielo di Ferrara che creavano una atmosfera ancor più particolare, una pioggia attesa fin dal pomeriggio ma che ha aspettato sino all’ ultimo brano del Reverendo, quasi avesse voluto non disturbare ma essere presente con le sue avvisaglie.
Cambio d’ orari, proteste, chiacchiere varie, ma niente e nessuno hanno scalfito lo show a Ferrara di Marilyn Manson, primo dei tre previsti (gli altri due saranno quelli del 13 Luglio a Bari e del 14 Luglio a Roma) questa estate nel nostro Paese e fin dal mattino il “suo popolo” si è riversato nelle strade della città in attesa della performance che non ha assolutamente deluso.
Un Marilyn Manson in forma, statuario che dalle 21.45 ha tenuto in ostaggio la piazza con una setlist che ha accontentato tutti i palati perchè ha pescato a piene mani dalla discografia d’ annata e ha presentato dal vivo “Exit Wound”, primo singolo estratto dal nuovo album che sarà pubblicato il 14 Agosto e intitolato “One Assassination Under God- Chapter 2”.
Prima di lui assistiamo al live della band australiana The Vowws: con un set dark e oscuro, sicuramente da conoscere e ascoltare attentamente.
Ma l’ attesa è tutta per il Reverendo che finalmente arriva accompagnato da “Bela Lugosi’s Dead” dei Bauhaus (lacrimuccia); poi si entra nel vivo e la musica è servita! Meno orpelli sul palco, meno scandali, il fuoco, il rosso e quell’ elettricità che imperversa in tutta la piazza, Manson che interagisce con il pubblico, ringrazia Ferrara e i fan.
I brani vengono tutti cantati all’ unisono dalla piazza, sicuramente grande attesa per aver ripreso dal vivo il brano “Dried Up, Tied and Dead to the World”, poi quando introduce “The Nobodies” ricorda che è stata scritta dopo il massacro della Columbine High School e di come più volte lui sia stato “preso di mira” dalle polemiche in tanti anni di carriera.
E ancora, i dolci sogni diventati incubi nella delirante e ipnotica versione di “Sweet Dreams (are made of this)” che cattura tutti; “The Beautiful People” dalla voce spezzata, trascinante e anche per lei ancora un boato dal pubblico che salta.
Siamo al termine, arriva la pioggia e con lei la cover di “Personal Jesus” resa da Marilyn Manson tormentata, oscura, ossessiva ma tremendamente bella, sensuale, tutti abbiamo bisogno di un “Gesù personale che si prenda cura delle nostre ferite, sia esso una persona amica, un amore, qualcuno che ci consoli senza giudicare”.
La pioggia fa il suo corso, il fresco arriva ad alleviare le membra e il Reverendo si ritira nelle sue stanze pronto per un nuovo capitolo della sua vita.
NOME EDITOR Monica Atzei
Credits: si ringrazia MC2 Live e il Comune di Ferrara per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
BAND:
Tim Skold (bass)
Piggy D. (guitars)
Nick Annis (guitar & keyboards)
Gil Sharone (drums)
SETLIST:
Nod If You Understand
Disposable Teens
Angel With The Scabbed Wings
Great Big White World
This Is The New Shit
Dried Up, Tied And Dead To the World
Exit Wound
The Nobodies
“Interlude”
The Dope Show
Sweet Dreams (Are Made of This)
mOBSCENE
The Beautiful People
Tourniquet
Personal Jesus
(Audible)- If I Was Your Vampire

Insegnante, classe 1975, medioevista ed immersa nella musica sin da bambina. Si occupa per Tuttorock soprattutto di interviste, sue le rubriche "MommyMetalStories" e "Tuttorock_HappyBirthday". Scrive per altri magazine e blog; collabora come ufficio stampa di band, locali, booking e con una label.



