Litfiba @Sequoie Music Park, Bologna, 21-07-2026
“Quarant’ anni di 17 Re- Tour 2026”
Doverosa piccola premessa: “17 Re” è un album che insieme a “Desaparecido” e a “Litfiba 3” fa parte della ‘trilogia del potere’, siamo a metà degli anni 80 e i Litfiba sconvolgono (in senso positivo) il mondo musicale italiano e non solo. Sotto la label I.R.A. Records (Immortal Record Alliance) i nostri si fanno conoscere per i loro testi e le loro musiche mai banali, rock, ricchi di sperimentazioni e ricercati. Quindi, per chi non conoscesse questi album, risalenti a 40 anni fa ma contemporanei nell’ attitudine e nella potenza mi raccomando fateli vostri, scoprirete delle gemme in musica.
Festeggiare i primi 40 anni di un album non è sempre possibile per una miriade di fattori e casualità, festeggiare “17Re” album storico dei Litfiba è invece stato possibile ed è ancora possibile, in varie località italiane in questa estate infuocata targata 2026. E Bologna è una delle città prescelte, si ha paura della pioggia (di ora in ora l’ allerta meteo sembra farsi più concreto e invece poi ci grazierà), ma niente e nessuno può scalfire il richiamo di quelli che sono gli sciamani del rock italiano.
Si scruta il cielo più volte ma alle 21.30 o giù di lì il rito comincia e non c’ è piu spazio per altri pensieri perchè i Litfiba al completo sono sul palco del Sequoie Music Park.
La setlist è composta dall’album celebrato e da altri brani tratti da altri lavori come “Pirata”, “Litfiba 3” e “Desaparecido” : non c’ è stanca per una band che sebbene “riformata” per l’ occasione si mostra splendida e coesa agli occhi del pubblico.
Maroccolo e il suo basso riconoscibilissimo nel suono solido e portante, Aiazzi in gran spolvero alle tastiere e alla fisarmonica, il buon Ghigo alla chitarra, la macchina da guerra Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria e il carisma di Piero che non solo canta, la sua voce non è cambiata per nulla, ma come ci ha abituati da sempre, smuove le coscienze e fa riflettere in una cavalcata che non è solo fatta di musica ma anche di parole.
“Come un Dio”, “Vendette”, “Ballata”, “Pierrot e la luna”, “Gira nel mio cerchio” tra le più sentite dai fan, ormai il seguito dei nostri è composto da tre/quattro generazioni, vicino a me ho una bimba di 6/7 anni che canta tutti i brani e come lei tanti ragazzi molto giovani.
Il momento più toccante è stato con “Eroe nel Vento” quando Piero ha introdotto il brano con queste parole: “Dedicato a Ringo de Palma e dedicato a tutti quelli che ci guardano da lassù perchè siamo tutti dei fottutissimi eroi nel vento”, tutti allora abbiamo guardato il cielo e cantato insieme con un unico pensiero.
Si chiude con il ritmo selvaggio di “Tex” e “Cangaceiro”, si balla, esplode la bolgia degli amanti del rock, foto di rito, ringraziamenti, ovazioni (moltissime per Gianni Maroccolo, indiscusso rocker d’ annata della serata con la sua postura e il suo modo di suonare il basso), lancio di bacchette, inchini di Ghigo, Piero che torna sul palco perchè acclamato… Una festa!
Perchè i festeggiamenti sono fatti anche di riflessioni, intensità ed emozioni e questa serata andava celebrata.
“Luci infrangono lo spazio della vista/ Questa notte la notte ha fermato il tempo/ La luce è un vortice/ Questa notte non deve finire mai/ Perchè sei bellissima/Luna avvolgimi lo spazio della vista/ Accarezzo i tuoi occhi e mi resta in mano un pò di te”
Questo report è dedicato a Carlo e ad Alessandro, i Nostri Eroi nel Vento per sempre.
NOME EDITOR Monica Atzei
Credits: si ringrazia MC2 Live e il Sequoie Music Park per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.
BAND:
Piero Pelù (voce)
Ghigo Renzulli (chitarra)
Gianni Maroccolo (basso)
Antonio Aiazzi (tastiere)
Luca “Mitraglia” Martelli (batteria)
SETLIST:
Settembre (strumentale)
17 Re
Come un Dio
Oro nero
Sulla Terra
Vendette
Ferito
Apapaia
Ballata
Re del silenzio
Pierrot e la luna
Universe
Tango
Cafè, Mexcal e Rosita
Gira nel mio cerchio
Cane
Resta
Encore:
Il vento
Istanbul
Santiago
Eroi nel vento
La preda
Tex
Cangaceiro
Insegnante, classe 1975, medioevista ed immersa nella musica sin da bambina. Si occupa per Tuttorock soprattutto di interviste, sue le rubriche "MommyMetalStories" e "Tuttorock_HappyBirthday". Scrive per altri magazine e blog; collabora come ufficio stampa di band, locali, booking e con una label.



